Autore: Andrea Marton

  • Art. 59 T.U. Stupefacenti – Procedura operativa di transito

    Art. 59 T.U. Stupefacenti – Transito

    D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 – Testo Unico in materia di stupefacenti e sostanze psicotrope

    1. Il Ministero della sanita', rilasciato il permesso di transito di sostanze stupefacenti o psicotrope, ne da' tempestivamente avviso alle dogane di entrata e uscita.

    2. La dogana di entrata, ricevuto l'avviso e ritirato il permesso di transito, procede all'inoltro della merce alla dogana di uscita, emettendo, a scorta della merce stessa, bolletta di cauzione estera dichiarata alla cui figlia allega il permesso di transito. Il termine di validita' di tale bolletta deve essere fissato sulla base del tempo strettamente necessario perche' la merce raggiunga, per la via piu' breve, la dogana di uscita.

    3. Tanto sulla matrice quanto sulla figlia della bolletta di cauzione la dogana emittente deve indicare la data e il numero del permesso di transito. La stessa dogana comunica quindi al Ministero della sanita', nonche' alla dogana di uscita, l'arrivo e la spedizione della merce, specificando gli estremi della boletta emessa.

    4. La dogana di uscita, effettuata l'operazione, invia il certificato di scarico alla dogana di entrata e questa, ricevuto il certificato medesimo, provvede a dare conferma al Ministero della sanita' dell'avvenuta uscita della merce dal territorio dello Stato, precisando i dati concernenti l'operazione effettuata.

    5. Nel caso di mancato scarico parziale o totale della bolletta di cauzione, la dogana di uscita, indipendentemente dagli altri adempimenti di competenza, informa immediatamente al piu' vicino posto di polizia di frontiera e il Ministero della sanita'. Torna al sommario

  • Art. 151 D.Lgs. 42/2004 – Rimborso spese a seguito della sospensione dei lavori

    Art. 151 D.Lgs. 42/2004 – Rimborso spese a seguito della sospensione dei lavori

    D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 – Codice dei beni culturali e del paesaggio

    1. Qualora sia stata ordinata, senza la intimazione della preventiva diffida prevista dall'articolo 150, comma 1, lettera a), la sospensione di lavori su immobili ed aree di cui non sia stato in precedenza dichiarato il notevole interesse pubblico, ai sensi degli articoli 136, 143, comma 1, lettera d), e 157, l'interessato può ottenere il rimborso delle spese sostenute sino al momento della notificata sospensione. Le opere già eseguite sono demolite a spese dell'autorità che ha disposto la sospensione.

  • Art. 5-bis D.Lgs. 286/1998 – Contratto di soggiorno per lavoro subordinato

    1. Il contratto di soggiorno per lavoro subordinato stipulato fra un datore di lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia e un prestatore di lavoro è il presupposto per l’ingresso e il soggiorno per motivi di lavoro.
  • CCNL Carta e Cartotecnica: welfare contrattuale, previdenza complementare e assistenza sanitaria

    CCNL Carta e Cartotecnica

    In sintesi

    Il CCNL Carta prevede l’adesione al Fondo Pensione Gomma Plastica e Carta per la previdenza complementare, con contribuzione congiunta datore-lavoratore. Sul fronte sanitario e attivo un fondo di assistenza integrativa per i lavoratori del settore. L’adesione ai fondi di secondo pilastro e incentivata fiscalmente e puo includere la destinazione del TFR.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Assocarta · Assografici · Slc-CGIL · Fistel-CISL · Uilcom-UIL
    Ultimo rinnovo
    Rinnovo 2022-2024 (accordo integrativo 2025 in corso di definizione)
    Vigenza
    Testo base vigente; trattativa di rinnovo aperta
    Platea
    ~60.000 (cartiere e trasformazione)

    Tabella riepilogativa

    Welfare contrattuale CCNL Carta e Cartotecnica – contributi indicativi
    Strumento Contributo datore Contributo lavoratore Note
    Fondo Pensione Gomma Plastica e Carta ~1,5-2% della retribuzione ~1% della retribuzione Piu destinazione TFR se aderente
    Fondo sanitario integrativo di settore Quota fissa annua contrattuale Quota fissa annua Rimborso spese mediche
    Fondo formazione bilaterale Contributo Fondimpresa/Formazienda 0 Per piani formativi aziendali

    I contributi esatti sono fissati dagli accordi di rinnovo contrattuale; verificare il testo vigente del CCNL e i regolamenti dei singoli fondi.

    Fondo Pensione Gomma Plastica e Carta

    Il fondo pensione negoziale di riferimento per i lavoratori del settore carta e cartotecnica e il Fondo Gomma Plastica e Carta (o denominazione aggiornata secondo gli accordi vigenti). Si tratta di un fondo pensione chiuso, riservato ai lavoratori del settore, disciplinato dal D.Lgs. 252/2005.

    La struttura contributiva prevede:

    • Contributo del datore di lavoro: percentuale della retribuzione utile, versata solo se il lavoratore aderisce al fondo (contributo «match»).
    • Contributo del lavoratore: quota aggiuntiva a carico del lavoratore, deducibile dal reddito IRPEF fino a 5.164,57 euro annui.
    • Destinazione del TFR maturando: il lavoratore che aderisce destina il TFR al fondo in luogo di INPS o azienda.

    L’adesione e volontaria ma fortemente incentivata: il lavoratore che non aderisce perde il contributo datoriale, che non puo essere percepito in altra forma.

    Vantaggi fiscali della previdenza complementare

    I contributi versati al fondo pensione sono deducibili dal reddito imponibile IRPEF fino al limite annuo di 5.164,57 euro. Per un lavoratore con aliquota marginale del 27%, la deducibilita vale un risparmio fiscale di circa 1.394 euro annui (sul massimale).

    Le prestazioni pensionistiche erogate dal fondo al momento del pensionamento sono soggette a imposta sostitutiva agevolata (dal 15% in giù, decrescente in base agli anni di iscrizione, fino al 9% oltre 35 anni). Il rendimento della gestione finanziaria del fondo e tassato al 20% (piu vantaggioso del 26% sui rendimenti finanziari ordinari).

    Assistenza sanitaria integrativa

    Il CCNL Carta prevede l’accesso a un fondo di assistenza sanitaria integrativa che garantisce rimborsi per spese mediche non coperte dal SSN: visite specialistiche, accertamenti diagnostici, ricoveri, dentistica, ottica.

    La contribuzione e tipicamente condivisa tra datore e lavoratore, con una quota fissa annua per addetto. Il fondo opera in regime di rimborso (il lavoratore anticipa la spesa e ottiene il rimborso) o di convenzione diretta con strutture sanitarie accreditate.

    Per i turnisti in ciclo continuo, che hanno orari incompatibili con i normali ambulatori, la copertura sanitaria integrativa e particolarmente rilevante per accedere a strutture con orari estesi.

    Formazione e bilateralismo di settore

    Il settore carta e cartotecnica partecipa al sistema del bilateralismo industriale attraverso il contributo obbligatorio a Fondimpresa (fondo interprofessionale per la formazione continua promosso da Confindustria e CGIL/CISL/UIL). Le aziende aderenti possono attivare piani formativi finanziati per aggiornare le competenze tecniche dei lavoratori su nuovi macchinari, sicurezza, sostenibilita ambientale e automazione.

    Il settore, fortemente orientato alla transizione energetica e alla sostenibilita (carta riciclata, riduzione emissioni CO2 nelle cartiere), richiede aggiornamento continuo su tematiche ambientali e di processo.

    Casi pratici

    Tizio – Adesione al fondo pensione
    Tizio (livello 5, ~1.800 euro) aderisce al Fondo Gomma Plastica e Carta versando l’1% (~18 euro/mese). Il datore aggiunge ~1,5% (~27 euro/mese) piu il TFR maturando (~124 euro/mese). Contribuzione mensile al fondo: ~169 euro. In 30 anni di contribuzione (con rendimento ipotetico del 2,5% annuo), il montante stimato e di circa 90.000-100.000 euro.
    Caia – Rimborso sanitario integrativo
    Caia (impiegata livello D) ha sostenuto 800 euro di spese odontoiatriche. Il fondo sanitario di settore rimborsa il 70% dei costi di protesi dentale nei centri convenzionati. Rimborso: ~560 euro, con franchigia di 50 euro. La pratica e gestita online tramite il portale del fondo.
    Sempronio – Piano formativo Fondimpresa
    L’azienda di Sempronio attiva un piano formativo Fondimpresa per la sicurezza su macchine a ciclo continuo (40 ore). Sempronio segue il corso durante l’orario di lavoro senza alcuna riduzione retributiva. Il costo della formazione e interamente a carico del fondo interprofessionale.

    Domande frequenti

    E obbligatorio aderire al fondo pensione di categoria?
    No: l’adesione e volontaria. Tuttavia il lavoratore che non aderisce perde il contributo datoriale, che non puo essere convertito in retribuzione.
    Cosa succede al TFR se si aderisce al fondo pensione?
    Il TFR maturando viene versato al fondo pensione. Il TFR gia accantonato rimane in azienda o in INPS fino alla cessazione del rapporto.
    I contributi al fondo pensione sono deducibili?
    Si: fino a 5.164,57 euro annui (contributi lavoratore + datore), deducibili dal reddito complessivo ai fini IRPEF.
    Il fondo sanitario copre anche la famiglia?
    Dipende dal regolamento del fondo: alcuni fondi di settore prevedono l’estensione del nucleo familiare a carico, di solito con contributo aggiuntivo.
    Cosa e Fondimpresa?
    E il fondo interprofessionale per la formazione continua promosso da Confindustria e CGIL/CISL/UIL, finanziato dallo 0,30% del monte retributivo versato dai datori. Le aziende possono attivare piani formativi senza costi aggiuntivi.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Carta e Cartotecnica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 43 D.Lgs. 286/1998 – Discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi

    1. Ai fini del presente capo, costituisce discriminazione ogni comportamento che, direttamente o indirettamente, comporti una distinzione, esclusione, restrizione o preferenza basata sulla razza, il colore, l’ascendenza o l’origine nazionale o etnica.
  • Art. 46 DPR 445/2000 – Dichiarazioni sostitutive di certificazioni

    Art. 46 DPR 445/2000 – Dichiarazioni sostitutive di certificazioni

    Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 – Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa

    1. 1. Sono comprovati con dichiarazioni, anche contestuali all'istanza, sottoscritte dall'interessato e prodotte in sostituzione delle normali certificazioni i seguenti stati, qualità personali e fatti: a) data e il luogo di nascita; b) residenza; c) cittadinanza; d) godimento dei diritti civili e politici; e) stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero; f) stato di famiglia; g) esistenza in vita; h) nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente; i) iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni; l) appartenenza a ordini professionali; m) titolo di studio, esami sostenuti; n) qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica; o) situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali; p) assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto; q) possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria; r) stato di disoccupazione; s) qualità di pensionato e categoria di pensione; t) qualità di studente; u) qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili; v) iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo; z) tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio; aa) di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di sicurezza e di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa; bb) di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali; bb-bis) di non essere l'ente destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 ; cc) qualità di vivenza a carico; dd) tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile; ee) di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato. (R) (3) 21

  • Art. 116 D.Lgs. 259/2003 – Contributi

    Art. 116 D.Lgs. 259/2003 – Contributi

    Codice delle comunicazioni elettroniche (D.Lgs. 1 agosto 2003, n. 259)

    1. I contributi inerenti alle autorizzazioni generali, di cui all’articolo 107, sono riportati nell’allegato n. 25. articolo precedente articolo successivo

  • Art. 132 D.Lgs. 196/2003 – Conservazione dei dati di traffico

    1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 123, i dati relativi al traffico telefonico sono conservati dal fornitore per ventiquattro mesi dalla data della comunicazione.
  • Art. 106 RD 12/1941

    Art. 106 RD 12/1941

    Ordinamento giudiziario (Regio Decreto 30 gennaio 1941, n. 12)

    Articolo abrogato.

  • Art. 250 D.Lgs. 209/2005 – Poteri e funzionamento degli organi liquidatori

    Art. 250 D.Lgs. 209/2005 – Poteri e funzionamento degli organi liquidatori

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    1. I commissari liquidatori hanno la rappresentanza legale dell'impresa, esercitano tutte le azioni ad essa spettanti e procedono alle operazioni di accertamento del passivo e di liquidazione dell'attivo. I commissari, nell'esercizio delle loro funzioni, sono pubblici ufficiali.

    2. Il comitato di sorveglianza assiste i commissari nell'esercizio delle loro funzioni e fornisce pareri nei casi previsti dalla legge o dalle disposizioni previste nel regolamento adottato dall' IVASS . Il comitato di sorveglianza vigila sulla regolarità della liquidazione e, a tal fine, periodicamente verifica l'adeguatezza delle procedure amministrative attuate dai commissari e svolge accertamenti sugli atti della liquidazione con particolare riguardo ai rapporti di natura patrimoniale.

    3. L' IVASS , in via generale con regolamento o in via particolare con istruzioni specifiche, può emanare direttive per lo svolgimento della procedura e può stabilire che per talune categorie di operazioni o di atti sia necessaria la preliminare acquisizione del parere del comitato di sorveglianza e l'autorizzazione preventiva dello stesso IVASS . I componenti degli organi della liquidazione sono personalmente responsabili dell'inosservanza delle prescrizioni dell' IVASS . Esse sono comunque inopponibili ai terzi che non ne abbiano avuto conoscenza.

    4. I commissari presentano semestralmente all' IVASS una relazione tecnica sulla situazione contabile e patrimoniale dell'impresa e sull'andamento della liquidazione, accompagnata da un rapporto del comitato di sorveglianza. L' IVASS fornisce alle autorità degli altri Stati membri le informazioni che siano richieste sullo svolgimento della procedura di liquidazione dell'impresa rispetto alla quale è l'autorità competente. I commissari informano periodicamente i creditori, secondo le modalità stabilite dall' IVASS , con regolamento, sull'andamento della liquidazione.

    5. L'esercizio dell'azione sociale di responsabilità e dell'azione dei creditori sociali contro i componenti dei cessati organi amministrativi e di controllo ed il direttore generale, dell'azione contro la società di revisione … , nonché dell'azione del creditore sociale contro la società o l'ente che esercita l'attività di direzione e coordinamento, spetta ai commissari, sentito il comitato di sorveglianza, previa autorizzazione dell' IVASS .

    6. Ai commissari liquidatori e al comitato di sorveglianza si applica l'articolo 234, commi 8 e 9.

    7. I commissari, previa autorizzazione dell' IVASS e con il parere favorevole del comitato di sorveglianza, possono farsi coadiuvare nello svolgimento delle operazioni dalla CONSAP, previa convenzione approvata dal Ministero dello sviluppo economico , ovvero da terzi, ma sotto la propria responsabilità, con oneri a carico della liquidazione. In casi eccezionali, i commissari, previa autorizzazione dell' IVASS , possono delegare a terzi il compimento di singoli atti.

  • Art. 2 GDPR – Ambito di applicazione materiale

    Articolo 2 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) – Ambito di applicazione materiale.

    Vedi sotto per sintesi, commento e FAQ. Testo ufficiale consultabile su EUR-Lex.

  • Art. 131 D.Lgs. 174/2016 – Ambito di applicazione

    Art. 131 D.Lgs. 174/2016 – Ambito di applicazione

    Decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 174 – Codice di giustizia contabile (Allegato 1)

    1. Nei giudizi di responsabilità amministrativa e di conto, qualora emergano fatti dannosi di lieve entità patrimonialmente lesiva, ovvero addebiti d’importo non superiore a 10.000 euro, il presidente della competente sezione giurisdizionale o un consigliere da lui delegato, sentito il pubblico ministero, può determinare con decreto la somma da pagare all’erario.

    2. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente della Corte dei conti il limite di somma di cui al comma 1 è aggiornato ogni tre anni in relazione alla variazione, accertata dall’ISTAT, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati.