CCNL Legno e Arredamento (Artigianato)
CCNL Legno e Arredamento Artigianato: maternità, paternità e congedi
Guida alle tutele per la maternità e la genitorialità nelle imprese artigiane del legno, arredamento e mobili: congedo obbligatorio, integrazioni contrattuali, paternità, congedi parentali e protezione speciale per violenza di genere.
In sintesi
Nel CCNL Legno Arredamento Artigianato la maternità obbligatoria (5 mesi) è retribuita dall’INPS all’80%; il CCNL integra per i primi 3 mesi. Per violenza di genere il contratto prevede 2 mesi di aspettativa al 30% della retribuzione tabellare, oltre al congedo di legge. Il divieto di licenziamento in gravidanza vale anche durante il periodo di prova.
Tabella riepilogativa
Maternità, paternità e congedi – CCNL Legno e Arredamento Artigianato
| Istituto |
Durata |
Trattamento economico |
Chi eroga |
| Congedo di maternità obbligatorio |
5 mesi (2 pre-parto + 3 post-parto) |
80% retribuzione (legge) + integrazione CCNL |
INPS + datore (integrazione) |
| Congedo di paternità obbligatorio |
10 giorni (legge vigente) |
100% retribuzione |
INPS |
| Congedo parentale facoltativo |
Fino a 6 mesi per genitore (max 10 mesi totali) |
30% retribuzione (legge); elevabile con accordi |
INPS |
| Aspettativa violenza di genere |
2 mesi (oltre congedo di legge) |
30% della retribuzione tabellare |
Datore (integrazione contrattuale) |
| Allattamento (riposi giornalieri) |
2 ore/giorno nel primo anno di vita |
Retribuiti |
INPS |
Il CCNL si applica in aggiunta alla legge, non in sostituzione: il lavoratore ha sempre diritto al trattamento legale minimo, eventualmente migliorato dal contratto collettivo.
Congedo di maternità: la tutela di legge e il miglioramento contrattuale
Il congedo di maternità obbligatorio dura 5 mesi ed è disciplinato dal D.Lgs. 151/2001. La lavoratrice non può lavorare nei 2 mesi precedenti la data presunta del parto e nei 3 mesi successivi. In alternativa, con certificazione medica e accordo con il datore, è possibile posticipare l’inizio del congedo a 1 mese prima del parto, prolungando quello post-parto a 4 mesi.
Durante il congedo obbligatorio l’INPS eroga un’indennità pari all’80% della retribuzione media giornaliera. Il CCNL Legno Artigianato migliora questo trattamento, prevedendo un’integrazione contrattuale a carico del datore per avvicinarsi alla retribuzione ordinaria durante i primi 3 mesi di congedo. Per la misura esatta dell’integrazione si rinvia al testo contrattuale aggiornato al rinnovo 2024.
Divieto di licenziamento: esteso fino al primo anno del figlio
La legge (art. 54 D.Lgs. 151/2001) vieta il licenziamento della lavoratrice dall’inizio della gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino. Il divieto è assoluto e vale anche durante il periodo di prova: se la lavoratrice in prova risulta in stato di gravidanza, il datore non può recedere dal rapporto.
Il divieto di licenziamento si estende al padre lavoratore che fruisce del congedo di paternità obbligatorio o facoltativo, durante il periodo di fruizione.
Congedo parentale facoltativo
Dopo il congedo di maternità obbligatorio, entrambi i genitori lavoratori possono fruire del congedo parentale facoltativo, disciplinato dagli artt. 32-38 del D.Lgs. 151/2001:
- Ciascun genitore può fruire di un congedo fino a 6 mesi, entro i 12 anni di vita del bambino.
- Il totale dei congedi parentali dei due genitori non può superare 10 mesi (11 mesi se il padre ne fruisce per almeno 3 mesi).
- Il trattamento economico durante il congedo parentale è del 30% della retribuzione erogato dall’INPS, fino al sesto anno di età del figlio; successivo al sesto anno solo se il reddito individuale è inferiore a certe soglie.
Tutela speciale per le vittime di violenza di genere
Il rinnovo del CCNL Legno e Arredamento Artigianato ha introdotto una tutela specifica per le lavoratrici inserite in percorsi di protezione contro la violenza di genere (riconosciuti dai servizi sociali o dai centri antiviolenza). Oltre al congedo previsto dalla legge (L. 119/2013, art. 24, fino a 3 mesi di congedo retribuito al 100%), il CCNL aggiunge:
- 2 mesi di aspettativa aggiuntivi, durante i quali la lavoratrice percepisce un’indennità pari al 30% della retribuzione tabellare.
- I periodi di aspettativa contribuiscono all’anzianità di servizio.
Casi pratici
Caia – Maternità obbligatoria, integrazione contrattuale
Caia è impiegata di livello C in un’azienda artigiana di arredamento. Comunica la gravidanza al datore. Durante i 5 mesi di congedo obbligatorio, l’INPS le eroga l’indennità all’80%. Per i primi 3 mesi il datore integra la differenza come previsto dal CCNL. Dopo il parto, Caia è tutelata dal divieto di licenziamento fino al primo anno di vita del bambino. Per i mesi di maternità matura regolarmente anzianità, ferie e TFR.
Tizio – Padre, congedo obbligatorio e parentale
Tizio è falegname di livello D. Alla nascita della figlia prende 10 giorni di congedo obbligatorio di paternità retribuiti al 100% dall’INPS. Nei mesi successivi decide di fruire anche di 2 mesi di congedo parentale facoltativo: percepirà il 30% della retribuzione dall’INPS. Il suo posto di lavoro è tutelato durante il periodo di fruizione del congedo.
Sempronio (datore) – Gestione della sostituzione durante la maternità
Sempronio è titolare di un’impresa artigiana. Una dipendente va in maternità per 5 mesi. Può assumere una lavoratrice in sostituzione con contratto a tempo determinato (art. 4 D.Lgs. 151/2001). Il contratto di sostituzione può iniziare fino a un mese prima dell’astensione obbligatoria e può proseguire fino al termine del congedo parentale eventualmente fruito dalla madre.
Domande frequenti
Quanto dura il congedo di maternità obbligatorio?
5 mesi: di norma 2 mesi prima del parto e 3 dopo. Con certificazione medica è possibile posticipare a 1 mese prima del parto, estendendo quello post-parto a 4 mesi. La scelta va comunicata al datore.
Come viene integrata l’indennità di maternità nel CCNL Legno Artigianato?
La legge garantisce l’80% della retribuzione dall’INPS. Il CCNL prevede un’integrazione contrattuale del datore per i primi 3 mesi di maternità, per avvicinarsi al 100% della retribuzione ordinaria. La misura esatta va verificata sul testo contrattuale.
Il padre lavoratore ha diritti specifici nel CCNL Legno Artigianato?
Sì: 10 giorni di congedo obbligatorio retribuiti al 100% dall’INPS alla nascita del figlio, più la facoltà di fruire del congedo parentale (30% della retribuzione INPS). Il posto è tutelato durante la fruizione.
Cosa prevede il CCNL per le lavoratrici vittime di violenza di genere?
Il CCNL aggiunge 2 mesi di aspettativa con indennità al 30% della retribuzione tabellare, in aggiunta al congedo di legge (fino a 3 mesi retribuiti al 100%). I periodi contribuiscono all’anzianità.
Il periodo di gravidanza e maternità conta per l’anzianità?
Sì, il congedo obbligatorio di maternità è computato nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti: ferie, scatti, TFR e comporto.
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, tredicesima, quattordicesima e premi e malattia e infortunio.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Legno e Arredamento (Artigianato) firmato il 5 marzo 2024 e alle successive intese. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.