Testo dell'articoloVigente
In sintesi
- Equiparazione totale per le unioni civili: per legge (L. 76/2016, art. 1 co. 20), ogni riferimento a ‘coniuge’ nelle istruzioni fiscali vale anche per ciascuna parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso.
- Detrazioni e carichi di famiglia: la parte dell’unione civile puo essere indicata nel prospetto familiari a carico con le stesse regole del coniuge: soglia di reddito di 2.840,51 euro lordi.
- Dichiarazione congiunta disponibile: le parti di un’unione civile possono presentare il modello 730 in forma congiunta, come i coniugi.
- Conviventi di fatto: la convivenza non registrata come unione civile non da diritto alla detrazione per ‘coniuge a carico’; il convivente puo al piu rientrare tra gli ‘altri familiari’ solo se convivente e con reddito entro 2.840,51 euro.
- Modello 730-1: le parti di unione civile presentano due buste separate per le scelte dell’8, 5 e 2 per mille, esattamente come i coniugi.
- Dal 2025: la detrazione per ascendenti (genitori) a carico spetta solo se convivono con il contribuente; le detrazioni per fratelli, suoceri e generi non spettano piu.
Unione civile e matrimonio: cosa dice il fisco
Se hai contratto un’unione civile con una persona dello stesso sesso, ai fini fiscali sei trattato esattamente come un coniuge. Lo dice espressamente la legge n. 76 del 2016, all’articolo 1, comma 20: ogni volta che le istruzioni del modello 730 usano la parola ‘coniuge’ o ‘coniugi’, questa si intende riferita anche a ciascuna delle parti dell’unione civile. Non ci sono moduli diversi, non ci sono sezioni separate: compilate il 730 esattamente come farebbe una coppia sposata.
Questo significa che la parte dell’unione civile puo essere indicata nel prospetto dei familiari a carico, con le stesse condizioni: deve avere avuto un reddito uguale o inferiore a 2.840,51 euro lordi nel 2025. Se e a carico, si ha diritto alla relativa detrazione IRPEF. Allo stesso modo, le parti di un’unione civile possono presentare il modello 730 in forma congiunta, con le stesse regole e modalita previste per i coniugi.
Diverso e il caso delle convivenze di fatto (le cosiddette ‘coppie di fatto’), cioe le coppie non unite civilmente ne sposate. Il convivente di fatto non e equiparato al coniuge ai fini fiscali. Non si puo indicarlo nel rigo ‘coniuge’ del prospetto familiari, ne si puo fare una dichiarazione congiunta con lui o lei. Se il convivente ha un reddito entro 2.840,51 euro e convive stabilmente con te, puo al limite essere indicato tra gli ‘altri familiari a carico’ (casella ‘P’), ma le regole sono piu restrittive e la detrazione e diversa.
Dal 2025 ci sono alcune restrizioni in piu: le detrazioni per ‘altri familiari a carico’ (diversi dal coniuge/parte unita civilmente e dai figli) spettano ora solo per gli ascendenti (genitori, nonni) che convivono con il contribuente. Non spettano piu per fratelli, sorelle, suoceri, generi o nuore, anche se convivono.
| Situazione | Rigo 'coniuge' | Dichiarazione congiunta | Detrazione partner |
|---|---|---|---|
| Matrimonio | Si | Si | Si (se reddito <= 2.840,51 euro) |
| Unione civile (L. 76/2016) | Si (equiparata) | Si (equiparata) | Si (se reddito <= 2.840,51 euro) |
| Convivenza di fatto (non registrata) | No | No | Solo come 'altro familiare' (casella P), se convivente e reddito <= 2.840,51 euro |
Esempio pratico
-
Esempio: Tizio e Caio hanno contratto un’unione civile nel 2022. Nel 2025 Caio non lavora e ha un reddito di 1.200 euro da interessi bancari. Tizio puo indicare Caio nel rigo 1 del prospetto familiari (casella ‘C’), con 12 mesi a carico, e beneficiare della detrazione per partner a carico. Se invece Tizio vivesse solo convivendo con Caio senza aver registrato l’unione civile, non potrebbe usare il rigo ‘coniuge’ ne fare dichiarazione congiunta.
Documenti necessari
- Certificazione dell’unione civile (atto di unione civile registrato all’anagrafe)
- Codice fiscale della parte dell’unione civile
- Documentazione del reddito del partner (Certificazione Unica o dichiarazione)
- Eventuale documentazione di residenza comune (per le convivenze di fatto che vogliano indicare il partner come ‘altro familiare’)
Caso 1: unione civile, partner fiscalmente a carico
Scenario. Sempronio ha contratto un’unione civile con Marco nel 2020. Nel 2025 Marco non ha lavorato e ha avuto solo 800 euro di interessi su un conto deposito.
Come si applica. Marco ha un reddito di 800 euro, ampiamente sotto la soglia di 2.840,51 euro. Sempronio lo indica nel rigo 1 del prospetto familiari a carico (casella ‘C’) con 12 mesi. Le istruzioni del 730 equiparano espressamente il partner di unione civile al coniuge, quindi Sempronio compila il modello esattamente come farebbe un coniuge. Puo anche optare per la dichiarazione congiunta.
In pratica
- Il codice fiscale di Marco va indicato nel rigo 1 anche se non e a carico, per consentire il corretto calcolo delle detrazioni.
- L’equiparazione al coniuge vale in modo pieno: stesse detrazioni, stessa dichiarazione congiunta, stesse regole di ripartizione.
Caso 2: convivenza di fatto, nessuna equiparazione
Scenario. Caio convive da 5 anni con Laura senza aver contratto matrimonio ne unione civile. Laura nel 2025 ha guadagnato 1.800 euro da lavoro occasionale e non ha altri redditi.
Come si applica. Laura non e equiparata al coniuge. Caio non puo indicarla nel rigo ‘coniuge’ e non puo fare dichiarazione congiunta con lei. Tuttavia, poiche Laura convive con Caio e ha un reddito inferiore a 2.840,51 euro, Caio puo indicarla nel prospetto familiari tra gli ‘altri familiari a carico’ (casella ‘P’), se spettano le condizioni previste. La detrazione sara quella per ‘altri familiari’, non quella del coniuge.
In pratica
- La convivenza di fatto non produce effetti fiscali equivalenti al matrimonio o all’unione civile.
- Per godere delle agevolazioni piene e necessario aver registrato l’unione civile ai sensi della legge 76/2016.
- Dal 2025, le detrazioni per ‘altri familiari a carico’ sono riservate agli ascendenti conviventi: verificare le condizioni specifiche.
Quando rivolgersi a un professionista
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Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
L'unione civile e trattata come il matrimonio nel 730?
Si, completamente. La legge n. 76 del 2016 stabilisce che ogni riferimento a ‘coniuge’ nelle norme fiscali vale anche per ciascuna parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso.
Posso fare la dichiarazione congiunta con il mio partner di unione civile?
Si, le parti di un’unione civile possono presentare il 730 in forma congiunta con le stesse regole valide per i coniugi.
Il mio convivente di fatto puo essere indicato come familiare a carico?
Non nel rigo ‘coniuge’. Se convive con te e ha un reddito non superiore a 2.840,51 euro lordi, potrebbe essere indicato tra gli ‘altri familiari a carico’ (casella P). Dal 2025 le detrazioni per ‘altri familiari’ spettano pero principalmente per gli ascendenti conviventi: verificare le condizioni caso per caso.
Cosa si intende per convivenza di fatto ai fini fiscali?
Le istruzioni del 730 non equiparano le convivenze di fatto al matrimonio. La convivenza non registrata come unione civile non da diritto alle stesse detrazioni ne alla dichiarazione congiunta.
Il partner di unione civile puo essere a carico anche se ha un reddito da pensione?
Si, purche il reddito complessivo (inclusa la pensione) non superi 2.840,51 euro lordi nel 2025. Se supera quella soglia, non puo essere considerato fiscalmente a carico.
Dove si segna il partner di unione civile nel prospetto familiari?
Nel rigo 1, barrando la casella ‘C’ (coniuge), esattamente come farebbe un coniuge sposato. Il codice fiscale del partner va indicato anche se non e a carico.
Domande frequenti
L'unione civile e trattata come il matrimonio nel 730?
Si, completamente. La legge n. 76 del 2016 stabilisce che ogni riferimento a 'coniuge' nelle norme fiscali vale anche per ciascuna parte dell'unione civile tra persone dello stesso sesso.
Posso fare la dichiarazione congiunta con il mio partner di unione civile?
Si, le parti di un'unione civile possono presentare il 730 in forma congiunta con le stesse regole valide per i coniugi.
Il mio convivente di fatto puo essere indicato come familiare a carico?
Non nel rigo 'coniuge'. Se convive con te e ha un reddito non superiore a 2.840,51 euro lordi, potrebbe essere indicato tra gli 'altri familiari a carico' (casella P). Dal 2025 le detrazioni per 'altri familiari' spettano pero principalmente per gli ascendenti conviventi: verificare le condizioni caso per caso.
Cosa si intende per convivenza di fatto ai fini fiscali?
Le istruzioni del 730 non equiparano le convivenze di fatto al matrimonio. La convivenza non registrata come unione civile non da diritto alle stesse detrazioni ne alla dichiarazione congiunta.
Il partner di unione civile puo essere a carico anche se ha un reddito da pensione?
Si, purche il reddito complessivo (inclusa la pensione) non superi 2.840,51 euro lordi nel 2025. Se supera quella soglia, non puo essere considerato fiscalmente a carico.
Dove si segna il partner di unione civile nel prospetto familiari?
Nel rigo 1, barrando la casella 'C' (coniuge), esattamente come farebbe un coniuge sposato. Il codice fiscale del partner va indicato anche se non e a carico.
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