CCNL Edilizia (Cooperative)
CCNL Edilizia Cooperative: orario di lavoro e straordinari 2025-2028
Il cantiere edile ha ritmi dettati dal meteo, dalle commesse e dalla stagionalità. Il CCNL Edilizia Cooperative disciplina orario, straordinario e recuperi con regole che riflettono questa discontinuità strutturale.
In sintesi
Il CCNL Edilizia Cooperative fissa l’orario ordinario a 40 ore settimanali per operai e impiegati. Il rinnovo 2025 ha introdotto un tetto di 250 ore annue di straordinario, di cui 150 richiedono il consenso del lavoratore. Le maggiorazioni vanno dal 25% (straordinario diurno) al 50% (festivo). Il settore edile prevede ampie flessibilità stagionali per l’attività di cantiere.
Tabella riepilogativa
Orario e straordinari – CCNL Edilizia Cooperative
| Tipologia |
Ore |
Maggiorazione |
Note |
| Orario ordinario settimanale |
40 h/settimana |
— |
Di norma lun-ven, 8 h/giorno |
| Straordinario feriale diurno |
Fino a 2 h consecutive |
+25% |
Consentito su richiesta del datore |
| Straordinario feriale oltre 2 h |
Ore aggiuntive |
+35% |
Previa autorizzazione |
| Lavoro notturno (22:00-6:00) |
— |
+25%-30% |
Varia per accordo territoriale |
| Lavoro festivo (domenica o festivo) |
— |
+40%-50% |
Riposo compensativo o maggiorazione |
| Limite straordinario annuo |
250 h/anno |
— |
100 h unilaterali + 150 h consensuali (rinnovo 2025) |
| ROL operai |
88 h/anno |
— |
1 h ogni 20 h lavorate |
Le percentuali di maggiorazione riportate sono quelle del CCNL nazionale; accordi aziendali o territoriali possono prevedere condizioni migliorative. Il tetto di 250 ore annue di straordinario è una novità introdotta dal rinnovo del 21 febbraio 2025, in linea con il D.Lgs. 66/2003.
L’orario ordinario nel settore edile
Il CCNL Edilizia Cooperative stabilisce un orario normale di 40 ore settimanali, articolato di norma su cinque giorni lavorativi dal lunedì al venerdì, con 8 ore giornaliere. Tuttavia il lavoro in cantiere è profondamente influenzato da fattori stagionali e climatici che rendono necessaria una certa flessibilità organizzativa.
La contrattazione territoriale (accordi integrativi di secondo livello) può articolare l’orario in modo diverso: è comune nei cantieri di grandi dimensioni la turnazione su sei giorni con orario ridotto, oppure la concentrazione delle ore nei mesi più favorevoli con recupero delle giornate perse per intemperie in fasce di orario ridotto.
Il nuovo limite di straordinario del rinnovo 2025
Una delle novità più significative del rinnovo del 21 febbraio 2025 è la ridefinizione del limite annuale di ore straordinarie. Il contratto ora prevede:
- 100 ore annue: richiedibili dal datore di lavoro in modo unilaterale, senza necessità di accordo con il lavoratore;
- 150 ore annue aggiuntive (per un totale di 250): richiedibili solo con il consenso del lavoratore.
Questa struttura rispecchia i principi del D.Lgs. 66/2003 sulla regolazione dell’orario di lavoro. Il superamento del limite di 250 ore espone il datore a sanzioni amministrative.
Maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno e festivo
Le maggiorazioni si applicano alla paga oraria complessiva (paga base + contingenza + EDR + ITS) e vengono retribuite nel cedolino del mese in cui lo straordinario è stato effettuato. Non è previsto l’accumulo in banca ore come opzione contrattuale standard, salvo accordo aziendale specifico.
Il lavoro nella giornata del 1° maggio e delle festività nazionali dà diritto a una maggiorazione superiore o, in alternativa, a un riposo compensativo concordato entro la settimana successiva.
Flessibilità stagionale e sospensioni per intemperie
Nel settore edile le sospensioni per maltempo o cause di forza maggiore non sono retribuite direttamente dall’impresa ma possono essere coperte dalla Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) o dagli ammortizzatori sociali ordinari. Il CCNL prevede che le ore non lavorate per intemperie possano essere recuperate in settimane successive senza costituire straordinario, purciò entro certi limiti e con accordo sindacale.
I ROL: riduzione dell’orario di lavoro
Gli operai edili maturano 88 ore annue di permessi ROL (Riduzione Orario di Lavoro), nella misura di 1 ora ogni 20 ore di lavoro ordinario effettivamente prestato. I ROL rappresentano il monte-ore aggiuntivo rispetto alle ferie e sono distinti dalle ex festività soppresse. Possono essere fruiti come riposi, singolarmente o in blocchi, previo accordo con il responsabile di cantiere.
Casi pratici
Tizio – Operaio qualificato con straordinario contestato
La cooperativa di Tizio ha già fatto lavorare tutti gli operai per 110 ore di straordinario entro settembre. A ottobre il direttore di cantiere chiede altre 20 ore. Essendo già superate le 100 ore unilaterali, le ulteriori ore rientrano nella quota che richiede il consenso del lavoratore. Tizio può rifiutare senza conseguenze disciplinari, a meno che non raggiunga i 250 ore complessive con il proprio accordo.
Caia – Impiegata con orario flessibile
Caia è impiegata amministrativa in una cooperativa che gestisce più cantieri. La cooperativa ha adottato un accordo territoriale di flessibilità: nei mesi estivi l’orario è di 44 ore settimanali, nei mesi invernali scende a 36. Le 4 ore extra settimanali nei mesi intensi non costituiscono straordinario perché sono recuperate nel semestre. Caia riceve la stessa paga mensile tutto l’anno.
Sempronio – Lavoro festivo su cantiere urgente
Sempronio (operaio specializzato) viene chiamato a lavorare la domenica per completare un intervento urgente su una copertura danneggiata. Il lavoro festivo gli dà diritto a una maggiorazione del 40-50% sulla paga oraria. La cooperativa può in alternativa riconoscergli un giorno di riposo compensativo la settimana successiva, previo accordo. Entrambe le opzioni devono essere documentate.
Domande frequenti
Quante ore settimanali prevede il CCNL Edilizia Cooperative?
L’orario normale è di 40 ore settimanali, di norma su 5 giorni. Il CCNL prevede tuttavia ampia flessibilità stagionale: nei periodi di punta l’orario può essere modulato, recuperando le ore nelle settimane successive senza ricorso allo straordinario.
Quante ore di straordinario sono consentite nel 2025?
Il rinnovo del 21 febbraio 2025 ha fissato il limite massimo a 250 ore annue di straordinario. Le prime 100 ore possono essere richieste unilateralmente dal datore; le ulteriori 150 richiedono il consenso del lavoratore, in conformità al D.Lgs. 66/2003.
Come si calcola la maggiorazione per lo straordinario?
Le maggiorazioni variano: straordinario diurno feriale nelle prime due ore +25%, nelle ore successive +35%, lavoro notturno +25-30%, lavoro festivo +40-50%. I valori esatti si trovano nelle tabelle allegate al CCNL vigente e possono essere migliorati da accordi territoriali.
Cosa sono i ROL nel settore edile?
I ROL (Riduzione Orario di Lavoro) corrispondono a 88 ore annue per gli operai, maturate nella misura di 1 ora ogni 20 ore di lavoro effettivo. Possono essere goduti come riposi aggiuntivi. Sono distinti dalle ferie e dalle ex festività.
Il lavoro sabato è straordinario?
Dipende dall’organizzazione aziendale. Se l’orario contrattuale è distribuito su 5 giorni (lun-ven), il sabato lavorato è straordinario con le relative maggiorazioni. Se il cantiere organizza il lavoro su 6 giorni con orario ridotto, il sabato rientra nell’orario ordinario.
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Edilizia (Industria e Cooperative) del 21 febbraio 2025. Le percentuali di maggiorazione sono quelle del contratto nazionale; accordi territoriali possono prevedere condizioni migliorative. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, FENEAL-UIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.