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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibile la questione sull’art. 1, comma 1-bis, di una legge della Regione Siciliana che esentava gli enti pubblici economici dal concorso pubblico per certe assunzioni. La pronuncia non entra nel merito.

Di cosa si tratta

Alcuni lavoratori di un consorzio di bonifica siciliano chiedevano la conversione dei loro contratti a termine in contratti a tempo indeterminato. La norma regionale in discussione esentava gli enti pubblici economici dalla selezione pubblica per le assunzioni che richiedevano solo il titolo della scuola dell’obbligo. Il giudice dubitava della sua compatibilità con il principio del pubblico concorso.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale ordinario di Catania aveva sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1-bis, della legge della Regione Siciliana 30 aprile 1991, n. 12 (introdotto dalla legge regionale n. 18 del 1999), in riferimento agli artt. 3, 51 e 97 della Costituzione, ritenendo violato il principio del pubblico concorso e di ragionevolezza.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibile la questione. Non essendovi un esame nel merito, la disposizione regionale resta in vigore.

Il principio

La declaratoria di inammissibilità impedisce alla Corte di pronunciarsi sul contrasto tra la deroga al concorso pubblico e i parametri costituzionali invocati: la valutazione di fondatezza resta preclusa.

Domande e risposte

Perché la questione è inammissibile?

Perché presenta vizi che impediscono alla Corte di esaminare nel merito il dubbio di costituzionalità sulla deroga al concorso pubblico.

La regola del concorso pubblico è stata messa in discussione?

No. La Corte non si è pronunciata sul merito; il principio del pubblico concorso, sancito dall’art. 97 Cost., resta il criterio generale di accesso al pubblico impiego.

Chi aveva sollevato la questione?

Il Tribunale ordinario di Catania, in una causa di lavoro relativa a un consorzio di bonifica.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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