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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • L'autorità aeronautica che riceve i relitti ne assume la custodia fino alla riconsegna al proprietario.
  • Se il proprietario non ritira i relitti entro il termine prefissogli, i relitti sono devoluti allo Stato.
  • In caso di proprietario ignoto, la devoluzione scatta se non si presenta entro sei mesi dall'avviso pubblicato.
  • La devoluzione allo Stato è sempre salva la pretesa del ritrovatore all'indennità e al premio spettanti per legge.
  • La norma coordina la tutela del proprietario con l'interesse pubblico alla gestione ordinata dei relitti aeronautici.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 994 Codice della Navigazione — Custodia e devoluzione delle cose ritrovate

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione

L'autorità aeronautica che riceve in consegna le cose ritrovate, provvede alla custodia di queste. Quando il proprietario non curi di ritirare le cose ritrovate entro il termine prefissogli dall'autorità, o non si presenti entro sei mesi dall'avviso pubblicato, nel caso in cui il proprietario sia ignoto, dall'autorità medesima a norma del regolamento, i relitti sono devoluti allo Stato, salvo il diritto del ritrovatore all'indennità e al compenso stabiliti dall'articolo precedente.

Commento

Ratio e collocazione sistematica

L'articolo 994 del Codice della navigazione disciplina la fase successiva alla consegna dei relitti di aeromobile all'autorità aeronautica, regolando la custodia e l'eventuale devoluzione allo Stato. La norma completa il sistema delineato dall'articolo 993 (che riguarda gli obblighi del ritrovatore) e si raccorda con l'articolo 995 (prescrizione del diritto al compenso). L'obiettivo del legislatore è duplice: da un lato, garantire la conservazione dei relitti consegnati nell'attesa che il proprietario ne rivendichi il possesso; dall'altro, evitare che i relitti restino indefinitamente in custodia pubblica senza che nessuno li reclami.

La custodia da parte dell'autorità aeronautica

L'autorità aeronautica che riceve in consegna i relitti è tenuta a provvedere alla loro custodia. Questa previsione ha carattere imperativo: l'autorità non può rifiutarsi di ricevere i relitti consegnati correttamente dal ritrovatore, né può sottrarsi all'obbligo di conservarli in modo adeguato. La custodia ha una funzione strumentale rispetto alla restituzione al proprietario: mira a preservare l'integrità dei relitti fino al momento del ritiro. Le modalità concrete di custodia sono rimesse al regolamento di attuazione, come espressamente previsto dalla norma stessa.

La devoluzione allo Stato: le due ipotesi

La norma individua due distinte ipotesi in cui i relitti sono devoluti allo Stato. La prima riguarda il caso in cui il proprietario sia noto ma non si presenti entro il termine che l'autorità gli ha fissato: in questo caso, l'inerzia del proprietario determina la devoluzione automatica dei relitti allo Stato. La seconda ipotesi concerne il caso in cui il proprietario sia ignoto: l'autorità pubblica un avviso, e se il proprietario non si presenta entro sei mesi dalla pubblicazione, i relitti sono ugualmente devoluti allo Stato. Il termine semestrale è significativamente più lungo del termine di ritiro fissato per il proprietario noto, in ragione della maggiore difficoltà, per quest'ultimo, di venire a conoscenza della situazione.

Salvaguardia del diritto del ritrovatore

La devoluzione allo Stato non pregiudica il diritto del ritrovatore all'indennità e al compenso stabiliti dall'articolo 993. Questa clausola di salvaguardia è fondamentale: il ritrovatore che ha adempiuto correttamente ai propri obblighi non può essere penalizzato dal comportamento omissivo del proprietario (che non si è fatto vivo) o dalla devoluzione allo Stato. Il diritto al rimborso delle spese e al premio continua a essere dovuto indipendentemente dall'esito della procedura di restituzione al proprietario o di devoluzione pubblica. Naturalmente, questo diritto resta soggetto alla prescrizione biennale prevista dall'articolo 995.

Profili pratici e coordinamento normativo

La norma si articola con il regolamento di attuazione del Codice della navigazione, cui è rimessa la disciplina delle modalità di pubblicazione dell'avviso ai proprietari ignoti e dei termini di custodia. In pratica, l'autorità aeronautica deve bilanciare l'esigenza di conservare i relitti con i costi della custodia prolungata. Una volta avvenuta la devoluzione allo Stato, i relitti entrano nel patrimonio pubblico e la loro gestione successiva segue le regole generali sui beni demaniali o patrimoniali dello Stato. Il sistema delineato dal legislatore del 1942 resta attuale nella sua struttura essenziale, pur dovendosi adattare le soglie monetarie alle variazioni del valore della moneta.

Casi pratici

Caso 1: Proprietario noto che non ritira i relitti

Tizio consegna all'autorità aeronautica i relitti di un aeromobile di cui conosce il proprietario, Caio. L'autorità fissa a Caio un termine di trenta giorni per il ritiro, ma Caio non si presenta. I relitti vengono devoluti allo Stato, fermo restando che Tizio conserva il diritto al rimborso delle spese e al premio calcolato sul valore dei relitti.

Caso 2: Proprietario ignoto e avviso pubblico

Sempronio ritrova relitti di un aeromobile di cui non riesce a identificare il proprietario e li consegna all'autorità aeronautica. L'autorità pubblica l'avviso previsto dal regolamento. Decorsi sei mesi senza che alcun proprietario si presenti, i relitti sono devoluti allo Stato, e Sempronio riceve comunque il proprio compenso.

Caso 3: Presentazione del proprietario entro il termine

Caio consegna all'autorità aeronautica i relitti di un piccolo aeromobile da turismo. L'autorità pubblica l'avviso e, dopo quattro mesi, il proprietario Tizio si presenta e dimostra la propria titolarità. I relitti vengono restituiti a Tizio, e Caio riceve dall'autorità il rimborso delle spese sostenute e il premio nella misura di legge.

Domande frequenti

Cosa fa l'autorità aeronautica con i relitti consegnati dal ritrovatore?

L'autorità provvede alla custodia dei relitti e avvia le procedure per la restituzione al proprietario, fissando un termine per il ritiro o pubblicando un avviso se il proprietario è ignoto.

Entro quanto tempo il proprietario deve ritirare i relitti se è noto?

Deve presentarsi entro il termine che l'autorità aeronautica gli fissa; se non lo fa, i relitti vengono devoluti allo Stato.

Quanto tempo ha il proprietario ignoto per reclamare i propri relitti?

Ha sei mesi dalla pubblicazione dell'avviso da parte dell'autorità aeronautica; decorso tale termine senza che si presenti, i relitti sono devoluti allo Stato.

La devoluzione allo Stato estingue il diritto del ritrovatore al premio?

No, la devoluzione allo Stato non pregiudica il diritto del ritrovatore all'indennità e al compenso previsti dall'articolo 993 del Codice della navigazione.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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