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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Il diritto alle indennità di assistenza e compenso di salvataggio si prescrive in due anni dal termine delle operazioni.
  • Il termine decorre dal giorno in cui le operazioni sono terminate, non dalla loro esecuzione parziale.
  • La prescrizione biennale è speciale rispetto al termine ordinario decennale del codice civile.
  • La norma tutela la certezza dei rapporti giuridici nel settore aeronautico, evitando pretese risalenti nel tempo.
  • Il decorso del termine può essere interrotto dagli atti previsti dalle norme generali sulla prescrizione.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 992 Codice della Navigazione — Prescrizione

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione

Il diritto alle indennità e al compenso di assistenza o di salvataggio si prescrive col decorso di due anni dal giorno in cui le operazioni sono terminate. Del ritrovamento di relitti

Commento

Ratio e collocazione sistematica

L'articolo 992 del Codice della navigazione disciplina la prescrizione del diritto alle indennità e al compenso spettanti a chi ha prestato operazioni di assistenza o salvataggio di aeromobile. La norma si inserisce nel capo dedicato all'assistenza e salvataggio in campo aeronautico e risponde a una precisa esigenza di certezza dei rapporti giuridici: trascorso un congruo periodo di tempo dall'evento, i debitori devono poter fare affidamento sull'estinzione delle pretese altrui. Il termine biennale rappresenta un punto di equilibrio tra l'interesse del soccorritore a ottenere un compenso equo e l'interesse del soggetto obbligato alla stabilità della propria situazione patrimoniale.

Disciplina del termine prescrizionale

La prescrizione del diritto alle indennità e al compenso di assistenza o salvataggio si compie con il decorso di due anni. Il termine inizia a decorrere dal giorno in cui le operazioni sono terminate: non rileva, dunque, né il momento in cui l'aeromobile è stato posto in pericolo, né la data in cui le operazioni sono iniziate, bensì la loro effettiva conclusione. Questa scelta normativa è razionale: soltanto al termine delle operazioni si cristallizza la misura del diritto al compenso, in quanto il valore delle operazioni stesse dipende dall'esito complessivo dell'intervento di assistenza o salvataggio.

Confronto con la disciplina marittima

Il Codice della navigazione regola unitariamente, con adattamenti, la navigazione marittima e aerea. Per il salvataggio marittimo, la Convenzione internazionale di Bruxelles del 1910 sull'assistenza e il salvataggio in mare ha storicamente fissato termini analoghi. La disciplina aeronautica speciale del codice si coordina con i principi generali in materia, pur mantenendo proprie specificità legate alla natura dell'aeromobile come mezzo di navigazione aerea. Il dies a quo coincide con la fine delle operazioni, criterio che consente di valutare con precisione quando il diritto sia divenuto esigibile e quando il termine cominci a decorrere.

Interruzione e sospensione della prescrizione

Il termine biennale di prescrizione, pur essendo speciale rispetto al termine decennale ordinario previsto dal codice civile, resta soggetto alle norme generali in materia di interruzione e sospensione. Gli atti interruttivi tipici sono la domanda giudiziale, il riconoscimento del diritto da parte del debitore e ogni atto che vale a interrompere la prescrizione ai sensi degli articoli 2943 e seguenti del codice civile. La sospensione opera nelle ipotesi tassativamente previste dalla legge. Il titolare del diritto che non agisca entro due anni dalla conclusione delle operazioni vede definitivamente estinto il proprio diritto al compenso e alle indennità.

Profili pratici

Dal punto di vista operativo, è fondamentale documentare con precisione la data di conclusione delle operazioni di assistenza o salvataggio, poiché da essa decorre il termine prescrizionale. Chi presta soccorso a un aeromobile in difficoltà deve attivarsi tempestivamente per far valere il proprio diritto, raccogliendo prove dell'intervento, del suo esito e delle spese sostenute. In caso di contestazione sul dies a quo, la prova della data di conclusione delle operazioni grava tipicamente su chi eccepisce la prescrizione o su chi vuole far valere la tempestività della propria domanda.

Casi pratici

Caso 1: Soccorso aeronautico e termine scaduto

Tizio presta assistenza a un aeromobile di Caio costretto a un atterraggio d'emergenza in un campo agricolo, terminando le operazioni il 1° marzo 2022. Tizio avanza la propria richiesta di compenso soltanto il 5 marzo 2024, oltre il biennio previsto: il diritto è ormai prescritto e Caio può opporre con successo l'eccezione di prescrizione.

Caso 2: Interruzione della prescrizione con riconoscimento

Sempronio partecipa al salvataggio di un aeromobile di proprietà di Caio e le operazioni si concludono il 10 giugno 2022. Il 1° giugno 2023, Caio invia a Sempronio una lettera in cui riconosce esplicitamente il debito per il compenso: l'atto interruttivo fa decorrere un nuovo termine biennale, per cui Sempronio può agire in giudizio fino al giugno 2025.

Caso 3: Incertezza sul dies a quo

Tizio interviene su un aeromobile in avaria dal 3 al 7 settembre 2022, ritenendo concluse le operazioni il 7, mentre la compagnia di Sempronio sostiene che le operazioni si siano concluse il 3. Tizio agisce in giudizio il 10 settembre 2024: l'accertamento del giorno di effettiva conclusione delle operazioni diventa determinante per stabilire se il termine biennale sia già decorso o meno.

Domande frequenti

Da quando decorre il termine di prescrizione per il compenso di salvataggio aeronautico?

Il termine di due anni decorre dal giorno in cui le operazioni di assistenza o salvataggio sono terminate, non dal momento in cui hanno avuto inizio né dalla data del sinistro.

Qual è il termine di prescrizione per il diritto al compenso di assistenza o salvataggio aereo?

Il termine è di due anni, un termine speciale più breve rispetto a quello ordinario decennale del codice civile, previsto dall'articolo 992 del Codice della navigazione.

La prescrizione biennale può essere interrotta?

Sì, il termine è soggetto alle comuni cause di interruzione previste dal codice civile, come la domanda giudiziale o il riconoscimento del debito da parte dell'obbligato.

Cosa succede se non si agisce entro due anni dalla fine delle operazioni?

Il diritto si estingue per prescrizione e il soggetto obbligato può opporre l'eccezione di prescrizione, paralizzando definitivamente la pretesa creditoria.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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