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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Il noleggiante ha facoltà di sostituire in qualsiasi momento l'aeromobile designato nel contratto di noleggio.
  • La sostituzione è ammessa solo con un aeromobile di caratteristiche e capacità equivalenti o superiori a quelle dell'aeromobile originariamente indicato.
  • La norma attribuisce al noleggiante una flessibilità operativa essenziale nella gestione delle flotte, compatibile con le esigenze di manutenzione e imprevisti tecnici.
  • Il noleggiatore non può opporsi alla sostituzione se le caratteristiche del mezzo sostitutivo rispettano il parametro di equivalenza o superiorità previsto dalla norma.
  • La disposizione tutela indirettamente il noleggiatore: la sostituzione con un mezzo inferiore non è consentita e costituirebbe inadempimento contrattuale.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 940-ter Codice della Navigazione — Sostituibilità dell’aeromobile

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione

Il noleggiante ha facoltà di sostituire in ogni momento l'aeromobile designato nel contratto con altro di caratteristiche e capacità equivalenti o superiori.

Commento

Ratio della sostituibilità e contesto operativo

L'articolo 940-ter del Codice della navigazione disciplina la facoltà del noleggiante di sostituire l'aeromobile designato nel contratto con un altro mezzo di caratteristiche e capacità equivalenti o superiori. La norma risponde a un'esigenza pratica fondamentale nel settore del trasporto aereo commerciale: gli aeromobili sono soggetti a manutenzione programmata, ispezioni tecniche, guasti imprevisti e ritiri dal servizio per aggiornamenti certificativi, eventi che rendono impossibile garantire la disponibilità del medesimo aeromobile per tutta la durata del contratto. Consentire la sostituzione con un mezzo equivalente o superiore consente al noleggiante di gestire la propria flotta con la flessibilità necessaria senza incorrere in inadempimento contrattuale ogni volta che l'aeromobile designato sia temporaneamente indisponibile.

Il parametro di equivalenza o superiorità

La legge non definisce in dettaglio i criteri di 'equivalenza' delle caratteristiche e della capacità, lasciando spazio all'interpretazione contrattuale e, in caso di contestazione, alla valutazione del giudice. Nella prassi del settore, l'equivalenza è di norma valutata considerando: la tipologia di aeromobile (narrowbody/widebody, turboelica/jet), la capacità di passeggeri o di carico, la configurazione di cabina (business, economy, mista), il raggio d'azione e l'autonomia di volo, nonché le prestazioni in termini di velocità di crociera e consumo di carburante. Un aeromobile con capacità passeggeri inferiore, anche se di modello più recente, potrebbe non soddisfare il parametro di equivalenza se il noleggiatore aveva pianificato il proprio business plan sulla base di una determinata capacità. La superiorità, invece, è chiaramente soddisfatta quando il mezzo sostitutivo supera in tutte le dimensioni rilevanti l'aeromobile sostituito.

Effetti della sostituzione sull'obbligo del noleggiatore

La sostituzione autorizzata dall'articolo 940-ter non modifica le obbligazioni del noleggiatore: il nolo rimane invariato, le condizioni di impiego rimangono quelle contrattuali e il noleggiatore non può richiedere una riduzione del corrispettivo per il solo fatto della sostituzione. Al contrario, qualora il noleggiante sostituisse l'aeromobile con uno di caratteristiche o capacità inferiori senza il consenso del noleggiatore, commetterebbe un inadempimento contrattuale che potrebbe giustificare la risoluzione del contratto ex articolo 1453 del codice civile e il risarcimento del danno. In tal senso, la norma tutela simmetricamente entrambe le parti: il noleggiante può gestire la propria flotta con flessibilità, il noleggiatore è garantito contro sostituzioni peggiorative.

Coordinamento con le norme di sicurezza e certificazione

Un aeromobile sostitutivo deve essere in possesso di tutti i certificati e le autorizzazioni richiesti dalla normativa ICAO e dal diritto nazionale ENAC per svolgere le operazioni oggetto del contratto. In particolare, il certificato di aeronavigabilità, il manuale delle operazioni di volo (AFM), il certificato di rumore e le autorizzazioni di traffico internazionale (ove rilevanti) devono essere validi e adeguati per l'aeromobile sostitutivo. Il noleggiante che sostituisse l'aeromobile con un mezzo privo di idonea certificazione incorrerebbe in una violazione sia della normativa aeronautica pubblica sia delle obbligazioni contrattuali verso il noleggiatore.

Profili pratici nella gestione dei contratti di noleggio a lungo termine

Nei contratti di noleggio a lungo termine (time charter o wet lease di durata pluriennale), la clausola di sostituibilità dell'aeromobile è di norma negoziata con attenzione dalle parti. Le compagnie aeree noleggiatori tendono a richiedere la specifica dell'aeromobile per tipo, costruttore, variante e configurazione di cabina, limitando la sostituibilità ai casi di indisponibilità documentata (AOG — Aircraft on Ground per guasto) e imponendo un preavviso minimo. Il noleggiante, al contrario, cerca di mantenere la massima flessibilità. L'articolo 940-ter fissa il parametro legale minimo di equivalenza in assenza di specifiche contrattuali più restrittive; le parti possono derogare a questa disposizione a favore del noleggiatore, pattuendo condizioni di sostituibilità più limitate, in quanto la norma non appartiene al novero di quelle inderogabili.

Casi pratici

Caso 1: Tizio contesta la sostituzione con un aeromobile di capacità inferiore

Tizio ha noleggiato un aeromobile da 180 posti per una serie di voli charter estivi. Il noleggiante sostituisce il mezzo con uno da 150 posti adducendo problemi tecnici. Tizio contesta la sostituzione perché l'aeromobile sostitutivo ha capacità inferiore: la sostituzione non rispetta il parametro di equivalenza richiesto dall'articolo 940-ter e costituisce inadempimento contrattuale.

Caso 2: Caio accetta la sostituzione con un aeromobile più capiente

Caio ha noleggiato un aeromobile da 120 posti per un volo cargo internazionale. Il noleggiante, per esigenze operative di flotta, mette a disposizione un aeromobile da 140 posti con stiva più ampia. La sostituzione con un mezzo di caratteristiche superiori è ammessa dall'articolo 940-ter; Caio non può rifiutarla e non ha diritto a una riduzione del nolo concordato.

Caso 3: Sempronio e la sostituzione dell'aeromobile durante una manutenzione programmata

Il noleggiante di Sempronio comunica che l'aeromobile designato nel contratto sarà sottoposto a revisione C-check per trenta giorni e viene sostituito con un aeromobile equivalente per tipo e capacità. Sempronio deve accettare la sostituzione: l'articolo 940-ter attribuisce al noleggiante la facoltà di sostituzione senza che il noleggiatore possa opporsi, purché il mezzo sostitutivo rispetti il parametro di equivalenza.

Domande frequenti

Il noleggiante può cambiare l'aeromobile durante il contratto di noleggio?

Sì, l'art. 940-ter attribuisce al noleggiante la facoltà di sostituire in ogni momento l'aeromobile designato nel contratto, purché il mezzo sostitutivo abbia caratteristiche e capacità equivalenti o superiori.

Il noleggiatore può opporsi alla sostituzione dell'aeromobile?

No, se la sostituzione rispetta il parametro di equivalenza o superiorità previsto dall'art. 940-ter; può invece opporsi se il mezzo sostitutivo ha caratteristiche o capacità inferiori, trattandosi in quel caso di inadempimento contrattuale.

Come si valuta l'equivalenza tra l'aeromobile originario e quello sostitutivo?

Nella prassi si considerano tipologia, capacità passeggeri o cargo, configurazione di cabina, raggio d'azione e prestazioni generali; in caso di contestazione la valutazione è rimessa al giudice sulla base delle caratteristiche tecniche documentate.

La sostituzione dell'aeromobile modifica il nolo dovuto dal noleggiatore?

No: la sostituzione con mezzo equivalente o superiore non dà al noleggiatore diritto a riduzione del nolo; le condizioni economiche del contratto rimangono invariate.

L'art. 940-ter è derogabile dalle parti?

Sì, la norma non è inclusa nel novero delle disposizioni inderogabili del codice; le parti possono pattuire condizioni di sostituibilità più restrittive a tutela del noleggiatore, ad esempio limitandola ai soli casi di guasto documentato (AOG).

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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