Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 91 L. 354/1975 – Copertura finanziaria

Legge 26 luglio 1975, n. 354 – Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà

All’onere derivante dall’attuazione della presente legge, valutato in lire 25 miliardi per l’anno finanziario 1975, si provvede mediante riduzione di pari importo dello stanziamento iscritto al capitolo 6856 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l’anno finanziario medesimo.
Il Ministro per il tesoro è autorizzato a provvedere, con propri decreti, alle occorrenti variazioni di bilancio.

In sintesi

  • L'art. 91 reca la copertura finanziaria dell'ordinamento penitenziario del 1975.
  • Individua le risorse per l'attuazione della legge.
  • Attua il principio dell'art. 81 della Costituzione (equilibrio di bilancio).
  • È una tipica norma finanziaria di chiusura.
  • Condiziona l'effettività della riforma.
Indice dei contenuti

Le risorse per la riforma

L'art. 91 reca la copertura finanziaria della legge sull'ordinamento penitenziario, individuando le risorse necessarie alla sua attuazione. È una tipica norma di chiusura delle leggi che comportano nuove spese: l'introduzione di una riforma fondata sul trattamento, con il relativo apparato di personale e di strutture, richiede risorse, che la legge deve indicare e reperire.

L'onere e la sua copertura

La norma quantifica l'onere derivante dall'attuazione della legge (valutato, per l'anno finanziario 1975, in una determinata somma) e indica i mezzi con cui farvi fronte. L'individuazione precisa dell'onere e della relativa copertura è funzionale alla serietà e alla sostenibilità dell'intervento legislativo.

L'attuazione dell'art. 81 della Costituzione

L'art. 91 dà attuazione al principio costituzionale per cui ogni legge che importi nuove o maggiori spese deve indicare i mezzi per farvi fronte (art. 81 Cost., nella formulazione applicabile all'epoca). È un principio di responsabilità finanziaria: le riforme non possono essere approvate senza considerarne il costo e la sostenibilità per la finanza pubblica.

Il legame tra risorse ed effettività

La copertura finanziaria non è un dettaglio formale: l'effettività di una riforma penitenziaria fondata sul trattamento dipende in misura decisiva dalle risorse disponibili. Personale specializzato, strutture adeguate, attività trattamentali, assistenza al reinserimento richiedono finanziamenti; la cronica insufficienza di risorse è uno dei principali ostacoli alla piena attuazione dei principi della legge.

La natura della norma

L'art. 91 ha natura tecnico-finanziaria e una portata operativa legata al momento dell'approvazione della legge: indicava la copertura per l'avvio della riforma. Le risorse per il funzionamento del sistema penitenziario sono poi determinate, anno per anno, dalle leggi di bilancio successive, secondo le ordinarie regole della finanza pubblica.

Il rilievo sistematico

Pur nella sua natura tecnica, l'art. 91 ricorda un principio fondamentale: l'attuazione dei diritti e dei principi sanciti dalla legge ha un costo, e la loro effettività dipende dall'impegno finanziario che lo Stato è disposto a sostenere. La storia dell'ordinamento penitenziario mostra come il divario tra principi e realtà sia spesso legato anche all'insufficienza delle risorse.

Profili pratici

L'art. 91 non disciplina situazioni dei detenuti, ma ha un rilievo sistematico: la sua presenza ricorda che l'effettività del trattamento, delle strutture e dei servizi previsti dalla legge dipende dalle risorse stanziate. La piena attuazione dei principi dell'ordinamento penitenziario resta condizionata dall'adeguatezza dei finanziamenti, determinati dalle leggi di bilancio.

Casi pratici

Caso 1: Copertura dell'onere

L'art. 91 quantifica l'onere dell'attuazione della legge per il 1975 e indica i mezzi per farvi fronte, attuando il principio di responsabilità finanziaria.

Caso 2: Risorse ed effettività

L'effettività del trattamento che riguarda Tizio dipende dalle risorse disponibili per personale, strutture e attività, in larga parte determinate dalle leggi di bilancio.

Caso 3: Finanziamenti successivi

Dopo l'avvio, le risorse per il funzionamento del sistema penitenziario sono determinate anno per anno dalle leggi di bilancio.

Domande frequenti

Cosa contiene l'art. 91?

La copertura finanziaria della legge sull'ordinamento penitenziario: quantifica l'onere dell'attuazione e indica i mezzi con cui farvi fronte.

A quale principio costituzionale dà attuazione?

Al principio per cui ogni legge che importi nuove o maggiori spese deve indicare i mezzi per farvi fronte (art. 81 della Costituzione), espressione di responsabilità finanziaria.

Perché la copertura finanziaria è importante?

Perché l'effettività di una riforma fondata sul trattamento dipende dalle risorse disponibili: personale, strutture e attività richiedono finanziamenti, e la loro insufficienza ostacola la piena attuazione dei principi.

Le risorse del sistema dipendono solo da questa norma?

No: l'art. 91 indicava la copertura per l'avvio; le risorse per il funzionamento sono poi determinate, anno per anno, dalle leggi di bilancio successive.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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