Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 9 D.Lgs. 175/2024 – Nomina e tirocinio del magistrato tributario

Testo vigente – D.Lgs. 14 novembre 2024, n. 175 (Testo unico della giustizia tributaria) (aggiornato da Normattiva)

1. I concorrenti dichiarati idonei all'esito del concorso per esami sono classificati secondo il punteggio complessivo conseguito e, nello stesso ordine, sono nominati, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, magistrato tributario, nei limiti dei posti messi a concorso. I documenti comprovanti il possesso di titoli di preferenza, a parità di punteggio, ai fini della nomina, sono presentati, a pena di decadenza, entro il giorno di svolgimento della prova orale.

2. I magistrati tributari nominati a seguito del superamento del concorso di cui all'articolo 5 svolgono un tirocinio formativo articolato in due sessioni consecutive della durata di tre mesi ciascuna presso le corti di giustizia tributaria con la partecipazione all'attività giurisdizionale relativa alle controversie rientranti nella rispettiva competenza in composizione collegiale. Nella seconda sessione trimestrale di cui al primo periodo e nell'ipotesi di cui al comma 3, al magistrato tributario in tirocinio è assegnato un carico di lavoro fissato con delibera del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria. Con delibera del Consiglio di presidenza sono individuati i presidenti delle corti di giustizia tributaria e di sezione di cui all'articolo 4, presso i quali i magistrati tributari nominati svolgono il tirocinio, le modalità di affidamento e i criteri per il conseguimento del giudizio di idoneità al conferimento delle funzioni giurisdizionali.

3. Il magistrato tributario in tirocinio valutato negativamente è ammesso ad un nuovo periodo di tirocinio della durata di sei mesi. Al termine del secondo tirocinio e all'esito della relativa scheda valutativa redatta dal magistrato tributario affidatario, il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria delibera nuovamente; la seconda deliberazione negativa determina la cessazione del rapporto di impiego del magistrato tributario in tirocinio.

In sintesi

  • I candidati idonei sono nominati magistrato tributario con decreto ministeriale, in ordine di punteggio, nei limiti dei posti messi a concorso; i titoli di preferenza devono essere presentati entro il giorno della prova orale.
  • Il tirocinio formativo è articolato in due sessioni consecutive di tre mesi ciascuna presso le corti di giustizia tributaria, con partecipazione all'attività giurisdizionale collegiale.
  • Nella seconda sessione trimestrale al magistrato in tirocinio è assegnato un carico di lavoro fissato dal Consiglio di presidenza.
  • La valutazione negativa al termine del primo tirocinio comporta un secondo periodo di sei mesi; una seconda deliberazione negativa del Consiglio di presidenza determina la cessazione del rapporto di impiego.

Dal concorso all'esercizio delle funzioni: nomina e tirocinio. L'articolo 9 del D.Lgs. 175/2024 disciplina le fasi immediatamente successive al superamento del concorso: la nomina formale a magistrato tributario e il tirocinio formativo obbligatorio. La nomina avviene con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, seguendo la graduatoria per punteggio complessivo; i titoli di preferenza - rilevanti a parità di punteggio - devono essere presentati a pena di decadenza entro il giorno di svolgimento della prova orale.

Il tirocinio è strutturato in due sessioni consecutive di tre mesi ciascuna, per un totale di sei mesi. Nella prima sessione il magistrato tributario in tirocinio partecipa all'attività giurisdizionale collegiale, affiancando colleghi in esercizio e acquisendo la pratica del processo tributario. Nella seconda sessione gli è assegnato un carico di lavoro determinato con delibera del Consiglio di presidenza. Il Consiglio individua altresì i presidenti di corte e di sezione «affidatari», le modalità di valutazione e i criteri per il conseguimento del giudizio di idoneità al conferimento delle funzioni giurisdizionali.

Il sistema prevede un doppio tentativo: se la valutazione al termine del primo tirocinio è negativa, il magistrato può svolgere un secondo periodo di tirocinio di sei mesi. Solo una seconda deliberazione negativa del Consiglio di presidenza - all'esito del secondo tirocinio e della relativa scheda valutativa - produce la cessazione definitiva del rapporto di impiego. Si tratta di una garanzia procedurale significativa, che tutela il magistrato neoassunto evitando che una sola valutazione negativa ne pregiudichi irrimediabilmente la carriera.

Casi pratici

Caso 1: Il tirocinio con valutazione negativa

Un magistrato tributario neoassunto, al termine della prima sessione trimestrale di tirocinio, riceve una scheda valutativa con giudizio di insufficienza. Il Consiglio di presidenza delibera negativamente: il magistrato non è licenziato, ma è ammesso a un secondo periodo di tirocinio di sei mesi. Al termine di questo ulteriore periodo, la scheda valutativa è positiva e il Consiglio delibera favorevolmente: il magistrato consegue l'idoneità al conferimento delle funzioni giurisdizionali.

Domande frequenti

Quanto dura il tirocinio del magistrato tributario neoassunto?

Il tirocinio dura complessivamente sei mesi, articolati in due sessioni consecutive di tre mesi ciascuna presso le corti di giustizia tributaria.

Cosa succede se il magistrato in tirocinio è valutato negativamente alla prima sessione?

Gli è concesso un nuovo periodo di tirocinio della durata di sei mesi. Solo una seconda deliberazione negativa del Consiglio di presidenza, al termine di questo secondo periodo, determina la cessazione del rapporto di impiego.

Entro quando vanno presentati i titoli di preferenza per la nomina?

A pena di decadenza, entro il giorno di svolgimento della prova orale, non dopo.

Chi stabilisce il carico di lavoro durante il tirocinio?

Il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, con apposita delibera, per la seconda sessione trimestrale di tirocinio.

Fonti consultate: 1 fonte verificate
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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