In sintesi
- Il segnale di DISCESA PERICOLOSA (fig. II.15) si usa per presegnalare tratti in pendenza discendente che per fattori locali particolarmente sfavorevoli costituiscono un pericolo per la circolazione.
- Il segnale di SALITA RIPIDA (fig. II.16) assolve la stessa funzione in presenza di pendenza ascendente pericolosa rispetto al senso di marcia.
- La pendenza deve essere sempre espressa in percentuale sul segnale, fornendo all'utente un'indicazione numerica precisa dell'entità del dislivello.
- L'obbligo di apposizione scatta solo quando la pendenza, anche se non eccessiva in senso assoluto, costituisce pericolo in conseguenza di fattori locali particolarmente sfavorevoli come pavimentazione scivolosa, curve successive o scarsa visibilità.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 89 DPR 495/1992 — Segnali di pendenza pericolosa
Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 — Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada
1. Il segnale di DISCESA PERICOLOSA (fig. II.15) o di SALITA RIPIDA (fig. II.16) deve essere utilizzato per presegnalare un tratto di strada con andamento rispettivamente discendente o ascendente secondo il senso di marcia, con pendenza tale da costituire pericolo in conseguenza di fattori locali particolarmente sfavorevoli.
2. La pendenza, in ambedue i casi, deve essere espressa in percentuale.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
Funzione e ambito applicativo dei segnali di pendenza
L'articolo 89 del DPR 495/1992 regolamenta i segnali di pericolo relativi alle pendenze stradali, distinguendo tra il segnale di DISCESA PERICOLOSA e quello di SALITA RIPIDA. Questi segnali rientrano nella categoria dei segnali di pericolo, la cui funzione è avvertire il conducente di una situazione che, se affrontata senza le dovute precauzioni, può mettere a rischio la propria incolumità e quella degli altri utenti della strada. Il regolamento di esecuzione dettaglia i presupposti applicativi e il contenuto informativo del segnale, completando le disposizioni di carattere generale del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) in materia di segnaletica verticale di pericolo.
Il segnale di DISCESA PERICOLOSA (fig. II.15)
Il segnale di DISCESA PERICOLOSA è rivolto ai conducenti che si trovano nella fase di approccio a un tratto in declivio. La situazione di pericolo in discesa è ben nota agli utenti esperti: il rischio principale è la perdita di controllo del veicolo per eccesso di velocità, l'usura accelerata dei freni (specie sui veicoli pesanti) e la difficoltà di arrestare il veicolo in caso di emergenza. Il segnale deve essere posizionato con anticipo sufficiente rispetto all'inizio del tratto pericoloso, affinché il conducente abbia il tempo e lo spazio necessari per ridurre la velocità e inserire una marcia bassa prima di affrontare la discesa. La norma non fissa una percentuale di pendenza al di sopra della quale scatta automaticamente l'obbligo: il presupposto è che la pendenza «costituisce pericolo in conseguenza di fattori locali particolarmente sfavorevoli». Tali fattori possono essere, ad esempio: il fondo stradale scivoloso in condizioni di pioggia o ghiaccio, la presenza di curve strette al termine della discesa, la scarsa larghezza della carreggiata, l'elevato traffico di veicoli pesanti, la presenza di intersezioni o attraversamenti pedonali al termine del tratto in discesa.
Il segnale di SALITA RIPIDA (fig. II.16)
Il segnale di SALITA RIPIDA avverte di un tratto ascendente pericoloso nel senso di marcia. Le criticità della salita sono diverse da quelle della discesa: rischio di perdita di trazione (specie in condizioni di fondo bagnato o innevato), possibilità di fermarsi involontariamente con veicoli pesanti o con vetture poco potenti, retromarce improvvise in caso di arresto, difficoltà di ripartenza. L'indicazione è particolarmente utile per i conducenti di veicoli pesanti che devono pianificare l'impegno del motore e il rapporto di marcia da inserire prima dell'inizio della rampa.
L'obbligo di indicazione della pendenza in percentuale
Il comma 2 dell'articolo 89 stabilisce un obbligo preciso e di immediata comprensione: in entrambi i casi, la pendenza deve essere espressa in percentuale sul segnale. Questo significa che il cartello non si limita a comunicare la presenza di un dislivello, ma informa il conducente della sua entità numerica (ad esempio: «15%» significa che per ogni 100 metri di percorso orizzontale si scende o si sale di 15 metri). Questa indicazione è di fondamentale importanza per i conducenti professionali e per chi si trova alla guida di veicoli pesanti: conoscere la percentuale permette di scegliere la marcia corretta e di dosare l'azione frenante in modo adeguato alla pendenza effettiva, evitando situazioni di pericolo. Per i conducenti di autovetture, la percentuale fornisce un utile parametro per calibrare la velocità di approccio e la distanza di sicurezza.
Valutazione dei «fattori locali particolarmente sfavorevoli»
Come accennato, la norma non introduce una soglia percentuale fissa ma rinvia al giudizio tecnico dell'ente gestore della strada, che deve valutare se la pendenza esistente — qualunque essa sia — costituisce pericolo «in conseguenza di fattori locali particolarmente sfavorevoli». Questo approccio flessibile consente di adattare la segnalazione alle caratteristiche concrete di ogni tratto stradale: una pendenza del 10% su una strada montana con curve e fondo sconnesso è ben più pericolosa della stessa pendenza su un rettifilo ampio e ben pavimentato. La valutazione spetta al gestore della strada (comune, provincia, ANAS o concessionario autostradale) e si basa sull'analisi delle condizioni geometriche, della pavimentazione, del contesto viario e della sinistrosità storica del tratto. La corretta apposizione del segnale — e la sua manutenzione nel tempo — è parte dell'obbligo di messa in sicurezza che grava sul gestore stradale.
Casi pratici
Caso 1:
Caso 2:
Caso 3:
Domande frequenti
Quando è obbligatorio apporre il segnale di DISCESA PERICOLOSA?
Il segnale va apposto quando il tratto in discesa, per fattori locali particolarmente sfavorevoli (fondo scivoloso, curve strette, scarsa visibilità, ecc.), costituisce un pericolo per la circolazione, indipendentemente dalla percentuale di pendenza assoluta.
La percentuale di pendenza deve essere sempre indicata sul cartello?
Sì. L'articolo 89, comma 2 del DPR 495/1992 prescrive che in entrambi i tipi di segnale — DISCESA PERICOLOSA e SALITA RIPIDA — la pendenza deve essere espressa in percentuale, fornendo così all'utente un'informazione numerica precisa.
Qual è la differenza pratica tra il segnale di DISCESA PERICOLOSA e quello di SALITA RIPIDA?
Il segnale di DISCESA PERICOLOSA avverte di un tratto in pendenza discendente rispetto al senso di marcia, con rischi legati alla velocità e all'efficacia frenante. Il segnale di SALITA RIPIDA avverte di un tratto in pendenza ascendente, con rischi legati alla trazione, alla ripartenza e all'eventuale arresto involontario.
Chi decide se una pendenza è sufficientemente pericolosa da richiedere la segnalazione?
La valutazione spetta all'ente gestore della strada (comune, provincia, ANAS, concessionario autostradale), che analizza le caratteristiche geometriche del tratto, le condizioni della pavimentazione e la sinistrosità storica per stabilire se i fattori locali rendono la pendenza pericolosa.
I veicoli pesanti devono adottare precauzioni aggiuntive in presenza di questi segnali?
Sì. In presenza di segnali di pendenza pericolosa, i conducenti di veicoli pesanti devono inserire marce ridotte prima di iniziare il tratto per non sovraccaricare i freni (in discesa) o per mantenere la trazione (in salita). Le sanzioni per comportamenti pericolosi in tali tratti sono disciplinate dal Codice della Strada, non dal presente regolamento.
Vedi anche