Testo dell'articoloVigente
Art. 87 DPR 495/1992 – Segnali di passaggio a livello
Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 – Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada
1. Il segnale di PASSAGGIO A LIVELLO CON BARRIERE (fig. II.8) deve essere usato per presegnalare ogni attraversamento ferroviario munito di barriere o semibarriere.
2. Il segnale di PASSAGGIO A LIVELLO SENZA BARRIERE (fig. II.9) deve essere usato per presegnalare ogni attraversamento ferroviario privo di barriere. Nelle immediate vicinanze dell'attraversamento deve essere apposto il segnale CROCE DI S. ANDREA (fig. II.10/a) che indica l'obbligo di fermarsi in corrispondenza dell'apposita striscia di arresto. Il segnale DOPPIA CROCE DI S. ANDREA (fig. II.10/b) indica che la ferrovia è a due o più binari.
3. I segnali CROCE DI S. ANDREA e DOPPIA CROCE DI S. ANDREA devono essere installati con l'asse maggiore orizzontale; in mancanza di spazio possono essere installati con l'asse maggiore verticale (figg. II.10/c, II.10/d).
4. Il pannello distanziometrico di cui alla figura II.11/a deve essere posto sotto i segnali delle figura II.8 e II.9; quelli di cui alle figure II.11/b e II.11/c devono essere collocati rispettivamente a 2/3 e a 1/3 della distanza tra il segnale e l'attraversamento ferroviario.
5. I pannelli distanziometrici devono portare rispettivamente 3, 2 e 1 barre rosse su fondo bianco oblique a 45Œ e discendenti verso la carreggiata.
6. Quando la strada è attraversata da un binario di raccordo ferroviario e il passaggio di convogli è regolato a vista con segnali manuali di agenti o di personale addetto alla manovra, l'attraversamento deve essere segnalato come prescritto nell'articolo 191.
7. In prossimità di una diramazione stradale su cui esiste un passaggio a livello con o senza barriere, a distanza inferiore a quella prescritta per l'impianto del primo segnale di pericolo, si deve fare uso di uno dei segnali specifici di pericolo, di formato piccolo, inseriti nei segnali di preavviso di intersezione, da apporre sulla strada non interessata dall'attraversamento ferroviario a cura e spese dell'ente proprietario della stessa, ad una distanza dall'intersezione non inferiore ai valori di cui all'articolo 126, comma 2 (fig. II.240).
In sintesi
Indice dei contenuti
Funzione e contesto normativo
L'articolo 87 del DPR 495/1992 disciplina la segnaletica verticale da apporre in avvicinamento ai passaggi a livello, cioè ai punti in cui una strada pubblica interseca un tracciato ferroviario. Si tratta di uno dei punti più pericolosi dell'intera infrastruttura viaria: l'improvviso attraversamento di un convoglio ferroviario, la visibilità spesso limitata da vegetazione o edifici, e la tendenza di alcuni conducenti a forzare il transito anche con le barriere in movimento rendono questa segnaletica fondamentale per la sicurezza stradale.
Il Regolamento opera in attuazione del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), che agli articoli dedicati alla segnaletica di pericolo e di prescrizione definisce i criteri generali, mentre l'art. 87 del Regolamento ne precisa le figure, le posizioni e le modalità di installazione. Le sanzioni per il mancato rispetto dei segnali di passaggio a livello (in particolare l'obbligo di fermata alla Croce di S. Andrea) sono previste dal Codice.
I due tipi di segnale di presegnalazione
La norma distingue due situazioni fondamentalmente diverse: il passaggio a livello con barriere o semibarriere e quello senza barriere.
Il segnale di PASSAGGIO A LIVELLO CON BARRIERE (triangolo di pericolo con la figura di una locomotiva e della sbarra abbassata, fig. II.8) avverte il conducente che si sta avvicinando a un attraversamento presidiato meccanicamente. In questi casi il conducente sa che, se le barriere sono alzate, il passaggio è sicuro; tuttavia deve comunque ridurre la velocità e prepararsi alla fermata, perché le barriere potrebbero abbassarsi improvvisamente.
Il segnale di PASSAGGIO A LIVELLO SENZA BARRIERE (triangolo con locomotiva senza sbarra, fig. II.9) segnala un attraversamento non presidiato, dove il conducente non ha il «rassicurante» segnale visivo delle barriere e deve quindi essere ancora più prudente. In queste situazioni il rischio è maggiore perché non esiste un presidio automatico che impedisca il transito durante il passaggio del treno.
La Croce di S. Andrea: obbligo di fermata alla striscia
La Croce di S. Andrea (fig. II.10/a) è il segnale più caratteristico del sistema e il più prescrittivo: installata nelle immediate vicinanze dell'attraversamento ferroviario privo di barriere, indica l'obbligo di fermarsi in corrispondenza della striscia di arresto. Non si tratta di un semplice «dare precedenza» ma di una fermata obbligatoria prima di impegnare il binario.
Il conducente deve fermare il veicolo, verificare che non stia transitando alcun convoglio da entrambe le direzioni, e solo allora procedere a velocità ridotta attraverso il binario. Questa prescrizione è analoga all'obbligo di fermata al segnale di «Stop» su strada ordinaria, ma con connotazioni di pericolo ancora più elevate.
La Doppia Croce di S. Andrea (fig. II.10/b) amplia il campo di attenzione: segnala che la ferrovia è a due o più binari, il che significa che dopo il passaggio di un convoglio potrebbe transitarne immediatamente un altro sul binario parallelo. La doppia croce impone una prudenza aggiuntiva: è necessario assicurarsi che entrambi i binari siano liberi prima di attraversare.
Entrambi i segnali possono essere installati con l'asse maggiore orizzontale (posizione normale) oppure, in mancanza di spazio, con l'asse maggiore verticale (figg. II.10/c e II.10/d): si tratta di una flessibilità installativa che non modifica il significato prescrittivo del segnale.
I pannelli distanziometrici: il sistema di avvicinamento graduato
Il Regolamento prevede un sofisticato sistema di pannelli distanziometrici (fig. II.11) che guidano il conducente nell'avvicinamento all'attraversamento ferroviario, fornendo un'indicazione visiva progressiva della distanza residua. Il sistema è composto da tre pannelli:
Le barre sono oblique a 45 gradi e discendenti verso la carreggiata: questa inclinazione è coerente con il linguaggio visivo della segnaletica di pericolo e rende il messaggio immediatamente leggibile anche a distanza. Il sistema è mutuato dalla tradizione ferroviaria europea e consente al conducente di calibrare la riduzione di velocità in tre fasi progressive.
Casi particolari: binari di raccordo e diramazioni stradali
L'articolo prevede due situazioni particolari che richiedono soluzioni segnalettiche specifiche.
Il primo riguarda i binari di raccordo ferroviario: si tratta di binari industriali o portuali che attraversano strade pubbliche, dove il transito dei convogli è regolato a vista da agenti o dal personale di manovra (non da barriere automatiche). In questi casi la norma richiama l'art. 191 del Regolamento, che disciplina la segnalazione degli attraversamenti con traffico regolato manualmente.
Il secondo caso riguarda le situazioni in cui un passaggio a livello si trova in prossimità di una diramazione stradale, a distanza inferiore a quella prescritta per l'impianto del primo segnale di pericolo. In questa configurazione, la strada che non interseca la ferrovia deve essere dotata di un segnale specifico di formato piccolo inserito nel segnale di preavviso di intersezione: in questo modo anche i conducenti che imboccano la diramazione vengono avvertiti dell'esistenza del passaggio a livello sull'altra bretella. Il segnale deve essere apposto dall'ente proprietario della strada a distanza dall'intersezione non inferiore ai valori stabiliti dall'art. 126, comma 2 del Regolamento.
Casi pratici
Caso 1:
Caso 2:
Caso 3:
Domande frequenti
Qual è la differenza tra il segnale di passaggio a livello con barriere e quello senza barriere?
Il segnale con barriere (fig. II.8) presegnala un attraversamento presidiato meccanicamente: il conducente deve ridurre la velocità ma può procedere se le barriere sono alzate. Il segnale senza barriere (fig. II.9) indica un attraversamento non presidiato, dove è obbligatorio fermarsi alla Croce di S. Andrea prima di impegnare il binario.
Cosa significa la Doppia Croce di S. Andrea?
Indica che la ferrovia è a due o più binari. Il conducente deve fermarsi e assicurarsi che entrambi i binari siano liberi prima di attraversare, poiché dopo il passaggio di un treno potrebbe transitarne immediatamente un altro sul binario parallelo.
Come funzionano i pannelli distanziometrici ai passaggi a livello?
Sono tre pannelli con barre rosse oblique su fondo bianco (3, 2, 1 barra) che segnalano la distanza progressiva dall'attraversamento ferroviario. Il pannello a 3 barre è sotto il primo segnale di pericolo; quello a 2 barre a 2/3 della distanza; quello a 1 barra a 1/3. Aiutano il conducente a calibrare la riduzione di velocità in modo graduale.
Cosa succede se un passaggio a livello si trova vicino a una diramazione stradale?
Se il passaggio a livello è su una diramazione a distanza inferiore a quella prescritta per il primo segnale di pericolo, la strada non interessata dall'attraversamento deve essere segnalata con un segnale specifico di formato piccolo inserito nel segnale di preavviso di intersezione, a cura dell'ente proprietario della strada.
La Croce di S. Andrea impone la fermata o solo la precedenza?
Impone la fermata obbligatoria. L'art. 87, comma 2, del Regolamento stabilisce che la Croce di S. Andrea indica l'obbligo di fermarsi in corrispondenza dell'apposita striscia di arresto. Non è sufficiente rallentare: il veicolo deve fermarsi prima del binario e verificare che non stia transitando alcun convoglio.