In sintesi
- Sul giornale di bordo devono essere annotati gli eventi indicati dall'art. 835 del Codice della navigazione, i testamenti e ogni altro fatto di particolare importanza.
- Il richiamo all'art. 835 incorpora per rinvio la disciplina degli eventi che il comandante è tenuto a registrare (sinistri, salvataggi, nascite, decessi, atti giuridici rilevanti).
- Il giornale di bordo ha valore di documento ufficiale: le annotazioni sono atti del comandante compiuti nell'esercizio di funzioni pubbliche delegate.
- Il riferimento ai testamenti conferma la competenza del comandante ad assistere alla formazione di atti di ultima volontà durante il volo, in analogia con quanto previsto per la navigazione marittima.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 772 Codice della Navigazione — Giornale di bordo
R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione
Sul giornale di bordo devono essere annotati gli eventi indicati nell'articolo 835, i testamenti e ogni altro fatto di particolare importanza.
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Commento
Il giornale di bordo come registro ufficiale del volo
L'art. 772 del Codice della navigazione disciplina il contenuto del giornale di bordo, identificandolo come il registro nel quale vengono annotati gli eventi di rilievo verificatisi durante il volo. Il giornale di bordo non è un semplice documento tecnico di manutenzione — quello è il quaderno tecnico di cui all'art. 773 — ma è il registro degli eventi giuridicamente e fatualmente rilevanti che accadono durante la navigazione: sinistri, stati di emergenza, atti giuridici compiuti a bordo, eventi relativi alle persone trasportate. La tenuta del giornale di bordo è affidata al comandante, che agisce in tale funzione come pubblico ufficiale delegato dallo Stato.
Il rinvio all'art. 835 e gli eventi da annotare
L'art. 772 non elenca autonomamente gli eventi da registrare, ma rinvia all'art. 835 del Codice, che disciplina i medesimi obblighi per la navigazione aerea in modo parallelo a quanto previsto per la navigazione marittima. In via generale, il giornale di bordo deve contenere: la rotta seguita, le condizioni meteorologiche incontrate, gli eventi tecnici significativi (guasti, anomalie dei sistemi), i sinistri aerei che abbiano coinvolto l'aeromobile o altri mezzi, gli atti di soccorso prestati, le circostanze di nascite e decessi avvenuti a bordo, e ogni altro fatto che possa avere rilevanza giuridica o tecnica. Il comandante deve procedere all'annotazione tempestivamente, con indicazione dell'ora e del luogo (posizione dell'aeromobile) in cui l'evento si è verificato.
I testamenti e gli atti giuridici a bordo
La menzione espressa dei testamenti nell'art. 772 richiama la peculiare competenza del comandante dell'aeromobile in analogia con quella del comandante di nave: in caso di pericolo di vita imminente di un passeggero o membro dell'equipaggio durante il volo, il comandante può ricevere le ultime volontà del testatore, che devono essere annotate nel giornale di bordo. Questa forma di testamento speciale — il testamento in punto di morte davanti al comandante — è prevista dagli artt. 618 ss. del Codice civile per situazioni di emergenza. L'annotazione nel giornale di bordo costituisce la forma e la prova dell'atto, e deve essere seguita dalla consegna del documento all'ufficiale di stato civile competente all'atterraggio.
Il valore probatorio del giornale di bordo
Il giornale di bordo è un documento amministrativo tenuto nell'esercizio di funzioni pubbliche delegate: le annotazioni del comandante godono di un'efficacia probatoria analoga a quella degli atti pubblici, nel senso che fanno fede, fino a prova contraria, dei fatti attestati come avvenuti alla presenza del comandante o da lui percepiti direttamente. Questo valore probatorio rafforzato è particolarmente rilevante nei procedimenti per sinistri aerei, nelle controversie sull'esecuzione del contratto di trasporto, e nelle procedure di accertamento condotte dall'ANSV (Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo).
Coordinamento con la normativa EASA e i tech log
In ambito europeo, la normativa EASA distingue il 'journey log' (giornale di volo, equivalente al giornale di bordo per gli aspetti operativi) dal 'technical log' (quaderno tecnico per gli aspetti manutentivi). Il Regolamento (UE) 965/2012 prevede che alcune informazioni tipicamente contenute nel giornale di bordo — in particolare quelle relative alle operazioni di volo e agli eventi tecnici — siano registrate nel technical log, che è parte integrante del sistema di gestione della continuità della navigabilità. L'art. 772, nella sua funzione di norma-quadro interna, va letto in coordinamento con questi obblighi europei, che ne specificano e integrano il contenuto.
Casi pratici
Caso 1: Annotazione di un'emergenza medica a bordo
Durante un volo da Milano a Tokyo operato da Tizio come comandante, un passeggero subisce un arresto cardiaco. Il comandante coordina i soccorsi a bordo, effettua un atterraggio di emergenza e annota sull'apposito giornale di bordo l'ora dell'evento, la posizione dell'aeromobile, le circostanze, le azioni intraprese e le condizioni del passeggero all'atterraggio. L'annotazione costituirà prova fondamentale nel successivo procedimento civile promosso dagli eredi.
Caso 2: Testamento orale in punto di morte durante il volo
Un passeggero gravemente ferito a seguito di una turbolenza estrema chiede a Caio, comandante del volo, di raccogliere le sue ultime volontà. Caio ascolta la dichiarazione testamentaria alla presenza di due testimoni tra i passeggeri e annota immediatamente il tutto nel giornale di bordo, con indicazione di ora, posizione e generalità dei presenti. All'atterraggio consegna il giornale alle autorità competenti per i successivi adempimenti di stato civile.
Caso 3: Uso del giornale di bordo nel procedimento ANSV
Sempronio è comandante di un volo coinvolto in un serio inconveniente aereo. L'ANSV avvia l'inchiesta tecnica e acquisisce il giornale di bordo come primo atto istruttorio: le annotazioni di Sempronio sui parametri di volo, sulle comunicazioni con il controllo del traffico aereo e sulle azioni intraprese costituiscono la base documentale primaria per la ricostruzione dell'evento.
Domande frequenti
Cosa deve essere annotato sul giornale di bordo?
Ai sensi dell'art. 772, devono essere annotati gli eventi indicati dall'art. 835 del Codice (sinistri, emergenze, atti di soccorso, nascite, decessi), i testamenti e ogni altro fatto di particolare importanza verificatosi durante il volo.
Il giornale di bordo è obbligatorio per tutti gli aeromobili?
No. L'art. 771 prevede un'esenzione dall'obbligo del giornale di bordo per gli aeromobili non impiegati in attività di trasporto pubblico: l'aviazione generale ne è tipicamente esentata.
Il comandante può ricevere testamenti a bordo dell'aeromobile?
Sì. L'art. 772 menziona espressamente i testamenti tra gli atti da annotare nel giornale di bordo. In caso di pericolo di vita imminente, il comandante può raccogliere le ultime volontà secondo le norme del testamento speciale previsto dal codice civile.
Qual è il valore probatorio delle annotazioni del giornale di bordo?
Le annotazioni del comandante, in quanto atti compiuti nell'esercizio di funzioni pubbliche delegate, hanno efficacia probatoria rafforzata: fanno fede dei fatti attestati fino a prova contraria e sono acquisite come elemento centrale nelle inchieste su sinistri aerei.
Vedi anche