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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • La marca di immatricolazione è composta da un gruppo di quattro lettere, univoco per ciascun aeromobile.
  • Viene assegnata dall'ENAC (Ente nazionale per l'aviazione civile) ed è diversa per ogni aeromobile immatricolato.
  • Insieme alla marca di nazionalità (lettera I, art. 752) forma il contrassegno completo di identificazione internazionale.
  • Il D.P.R. 7 novembre 1957, n. 1438 ha esteso l'obbligo di iscrizione in un registro matricolare specifico agli alianti libratori, tenuto dall'Aero Club d'Italia.
  • La marca di immatricolazione è riportata sul certificato di immatricolazione rilasciato dall'ENAC ai sensi dell'art. 755.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 753 Codice della Navigazione — Marca di immatricolazione

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione

La marca di immatricolazione è composta da un gruppo di quattro lettere, è assegnata dall'ENAC e deve essere diversa per ogni aeromobile. ————— AGGIORNAMENTO Il D.P.R. 7 novembre 1957, n. 1438 ha disposto (con l'art. 5, comma 1, lettera b che presso l'Ae C I. e a sua cura è tenuto il registro matricolare per l'iscrizione degli alianti libratori a norma del presente articolo.

Commento

Ratio e struttura della norma

L'art. 753 del Codice della navigazione disciplina la marca di immatricolazione degli aeromobili, completando il sistema identificativo avviato dall'art. 752 con la marca di nazionalità. La norma stabilisce tre elementi fondamentali: la composizione della marca (un gruppo di quattro lettere), la competenza assegnativa (ENAC) e il requisito di unicità (ogni aeromobile deve avere una marca diversa). Questa disciplina risponde all'esigenza di garantire, in ambito nazionale e internazionale, l'identificazione univoca di ciascun aeromobile, precondizione indispensabile per l'esercizio della sorveglianza sulla sicurezza aerea e per l'applicazione delle norme sulla responsabilità civile del vettore e dell'esercente.

La marca di immatricolazione nel sistema ICAO

L'Annex 7 della Convenzione di Chicago del 1944 prescrive che ogni Stato contraente adotti un sistema di marche di immatricolazione che, combinato con il prefisso di nazionalità, consenta l'identificazione univoca dell'aeromobile a livello globale. Il sistema italiano adotta un gruppo di quattro lettere maiuscole, selezionate dall'ENAC in modo da evitare duplicazioni all'interno del registro aeronautico nazionale. La combinazione della lettera «I» (nazionalità) con il gruppo di quattro lettere (immatricolazione) genera il contrassegno completo, ad esempio «I-XXXX», che deve essere esposto sull'aeromobile in conformità alle specifiche tecniche dell'Annex 7 e dei regolamenti ENAC.

Competenza dell'ENAC e modalità di assegnazione

La competenza assegnativa è riservata all'ENAC, che tiene il registro aeronautico nazionale. L'ENAC verifica preliminarmente che il richiedente abbia i requisiti di nazionalità previsti dall'art. 756 e che l'aeromobile soddisfi i requisiti tecnici per l'immatricolazione. L'assegnazione della marca avviene contestualmente all'iscrizione nel registro e al rilascio del certificato di immatricolazione di cui all'art. 755. L'ENAC mantiene un registro delle marche già assegnate per garantire il requisito di unicità, aggiornato in caso di cancellazione dell'aeromobile ai sensi dell'art. 760, che libera la marca per successive assegnazioni.

Regime speciale per gli alianti libratori

Il D.P.R. 7 novembre 1957, n. 1438 ha introdotto, in attuazione del disposto dell'art. 753, un regime speciale per gli alianti libratori: è previsto un registro matricolare separato, tenuto dall'Aero Club d'Italia (già A.e.C.I.), nel quale sono iscritti gli alianti libratori a norma del medesimo articolo. Tale previsione riflette le peculiarità tecnico-operative degli alianti, categorie di aeromobili senza motore soggetti a una disciplina parzialmente differenziata rispetto agli aeromobili a motore. Il registro matricolare dell'Aero Club d'Italia opera in coordinamento con il registro aeronautico nazionale tenuto dall'ENAC, con cui condivide il sistema delle marche di identificazione.

Profili pratici e conseguenze della mancata immatricolazione

Un aeromobile privo di marca di immatricolazione non può essere legalmente impiegato per la navigazione aerea sul territorio italiano né per voli internazionali in partenza dall'Italia. La circolazione senza marca regolare espone l'esercente e il proprietario alle sanzioni amministrative previste dal Codice della navigazione e dai regolamenti ENAC. In caso di incidente, l'assenza di regolare immatricolazione può incidere sulla copertura assicurativa obbligatoria prevista dal Regolamento CE 785/2004 e sulle tutele risarcitorie a favore dei terzi danneggiati. La marca di immatricolazione è altresì elemento essenziale per l'identificazione dell'aeromobile da parte delle autorità di controllo del traffico aereo (ATC) durante le operazioni di volo.

Casi pratici

Caso 1: Assegnazione della marca a un nuovo aeromobile

Tizio acquista un aeromobile da turismo di nuova costruzione e presenta all'ENAC la domanda di immatricolazione, allegando la documentazione tecnica e la prova del possesso dei requisiti di nazionalità ex art. 756. L'ENAC verifica l'unicità della marca richiesta, la assegna e rilascia il certificato di immatricolazione, consentendo a Tizio di effettuare il primo volo con il contrassegno «I» seguito dalla marca a quattro lettere.

Caso 2: Aliante libratore e registro Aero Club d'Italia

Caio è socio di un aeroclub e acquista un aliante libratore. In applicazione del D.P.R. 1438/1957, l'iscrizione avviene nel registro matricolare tenuto dall'Aero Club d'Italia, che assegna una marca di immatricolazione coordinata con l'ENAC. Caio riceve la documentazione necessaria per partecipare alle gare aeronautiche nazionali e internazionali, dove la marca garantisce l'identificazione univoca dell'aliante.

Caso 3: Duplicazione di marca e intervento ENAC

Sempronio, in sede di richiesta di immatricolazione, indica una combinazione di quattro lettere già assegnata a un altro aeromobile. L'ENAC, verificando il registro, rileva il conflitto e assegna d'ufficio una marca alternativa libera, comunicando a Sempronio la necessità di aggiornare la documentazione tecnica e di apposizione sulla fusoliera prima del volo inaugurale.

Domande frequenti

Come è composta la marca di immatricolazione di un aeromobile italiano?

La marca di immatricolazione è composta da un gruppo di quattro lettere assegnate dall'ENAC. Unita alla marca di nazionalità (lettera I), forma il contrassegno completo, ad esempio nella forma I-ABCD, univoco per ciascun aeromobile iscritto nel registro aeronautico nazionale.

Chi assegna la marca di immatricolazione in Italia?

La marca di immatricolazione è assegnata dall'ENAC (Ente nazionale per l'aviazione civile) contestualmente all'iscrizione dell'aeromobile nel registro aeronautico nazionale e al rilascio del certificato di immatricolazione.

Due aeromobili possono avere la stessa marca di immatricolazione?

No. L'art. 753 stabilisce espressamente che la marca di immatricolazione deve essere diversa per ogni aeromobile. L'ENAC verifica l'unicità della marca prima dell'assegnazione e mantiene un registro aggiornato delle marche in uso.

Gli alianti sono soggetti alle stesse regole di immatricolazione?

Per gli alianti libratori vige un regime speciale introdotto dal D.P.R. 1438/1957, che prevede l'iscrizione in un registro matricolare tenuto dall'Aero Club d'Italia, pur applicando le stesse disposizioni dell'art. 753 in tema di marche.

Cosa succede alla marca di immatricolazione quando un aeromobile viene cancellato dal registro?

Con la cancellazione del registro ai sensi dell'art. 760, la marca di immatricolazione viene liberata e l'ENAC può assegnarla a un altro aeromobile, fermo restando il rispetto del requisito di unicità in ogni momento del ciclo di vita del contrassegno.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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