Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 65 L. 689/1981 – Controllo sull’adempimento delle prescrizioni

L. 24 novembre 1981, n. 689 – testo aggiornato

L'ufficio di pubblica sicurezza del luogo in cui il condannato sconta ((le pene sostitutive della semilibertà, della detenzione domiciliare o del lavoro di pubblica utilità ovvero)) , in mancanza di questo, il comando dell'Arma dei carabinieri territorialmente competente ((, e il nucleo di Polizia penitenziaria presso l'ufficio di esecuzione penale esterna verificano)) periodicamente che il condannato adempia alle prescrizioni impostegli e ((tengono)) un registro nominativo ed un fascicolo per ogni condannato sottoposto a controllo. Nel fascicolo individuale sono ((custodite la)) sentenza di condanna ((che applica il lavoro di pubblica utilità sostitutivo ovvero)) l'ordinanza del magistrato di sorveglianza con le eventuali successive modifiche delle modalità di esecuzione ((della semilibertà sostitutiva o della detenzione domiciliare sostitutiva)) , copia della corrispondenza con l'autorità giudiziaria e con le altre autorità, una cartella biografica in cui sono riassunte le condanne riportate e ogni altro documento relativo all'esecuzione della pena. Si applicano al condannato alla ((semilibertà)) le norme di cui all' articolo 26 del decreto del Presidente della Repubblica ((30 giugno 2000, n. 230 ))

In sintesi

  • L'ufficio di pubblica sicurezza o, in mancanza, i carabinieri verificano periodicamente l'adempimento delle prescrizioni.
  • Il nucleo di Polizia penitenziaria presso l'UEPE partecipa alla verifica.
  • I controllori tengono un registro nominativo e un fascicolo individuale per ogni condannato.
  • Nel fascicolo sono custoditi sentenza, ordinanza, modifiche, corrispondenza, cartella biografica e altri documenti esecutivi.
  • Al condannato in semiliberta si applicano le norme dell'articolo 26 del D.P.R. 230/2000.
Indice dei contenuti

L'articolo 65 disciplina l'apparato di controllo sull'adempimento delle prescrizioni delle pene sostitutive. La norma garantisce che l'esecuzione fuori dal carcere non si traduca in assenza di vigilanza, organizzando un sistema documentale e organizzativo che traccia in modo continuativo la posizione di ogni condannato.

Soggetti del controllo

L'ufficio di pubblica sicurezza del luogo di esecuzione e l'organo titolare del controllo. In mancanza, subentra il comando dei carabinieri territorialmente competente. La novita introdotta dalla riforma Cartabia e la partecipazione del nucleo di Polizia penitenziaria presso l'UEPE: una figura che integra il controllo di sicurezza con la dimensione trattamentale dell'UEPE.

Verifica periodica

La verifica e periodica e non occasionale. La cadenza non e fissata dalla norma e dipende dal programma di trattamento e dalle valutazioni operative. La continuita del controllo e l'elemento che da effettivita alla pena sostitutiva: senza verifiche regolari le prescrizioni diventerebbero pure raccomandazioni.

Registro nominativo e fascicolo individuale

Per ogni condannato sottoposto a controllo viene tenuto un registro nominativo e un fascicolo individuale. La documentazione e essenziale per ricostruire l'andamento dell'esecuzione e per assumere decisioni operative o giurisdizionali (modifiche, revoche, conversioni). La cartella biografica che riassume le condanne riportate funge da quadro complessivo della posizione del condannato.

Contenuto del fascicolo

Nel fascicolo sono custoditi: la sentenza di condanna che applica il lavoro di pubblica utilita; l'ordinanza del magistrato di sorveglianza per semiliberta e detenzione domiciliare; le eventuali modifiche delle modalita di esecuzione; copia della corrispondenza con l'autorita giudiziaria e con altre autorita; una cartella biografica; ogni altro documento relativo all'esecuzione della pena. Il fascicolo e quindi un dossier vivo che si aggiorna continuamente.

Norme ordinamento penitenziario per la semiliberta

Al condannato alla semiliberta sostitutiva si applicano le norme dell'articolo 26 del D.P.R. 230/2000, regolamento di esecuzione dell'ordinamento penitenziario. Significa che la disciplina della vita all'interno dell'istituto, anche per il semilibero sostitutivo, segue le regole comuni del trattamento penitenziario in quanto compatibili.

Tutela dei dati personali e accesso al fascicolo

Il fascicolo individuale contiene dati personali e giudiziari soggetti alla disciplina del trattamento dei dati. L'accesso ai documenti e riservato agli organi e ai soggetti istituzionalmente legittimati. Il condannato e il difensore possono prendere visione e ottenere copia degli atti che lo riguardano nei modi previsti dalla disciplina di settore, con i limiti necessari a garantire l'efficacia dei controlli. La trasparenza documentale e elemento di garanzia, ma deve bilanciarsi con esigenze di tutela investigativa e di terzi.

Casi pratici

Caso 1: controlli a campione su detenzione domiciliare

Tizio sta scontando la detenzione domiciliare sostitutiva. La polizia di Stato del comune di residenza effettua controlli a campione, anche in orario notturno, per verificare la presenza al domicilio. Le verifiche sono annotate sul registro nominativo e una sintesi confluisce nel fascicolo individuale. In caso di assenze ingiustificate viene informato il magistrato di sorveglianza.

Caso 2: coordinamento polizia penitenziaria e carabinieri

Caio, in lavoro di pubblica utilita, lavora presso una mensa di una onlus. Il nucleo di Polizia penitenziaria presso l'UEPE verifica la regolarita della presenza sul luogo di lavoro, scambiando informazioni con i carabinieri del comune di residenza che effettuano controlli al domicilio. Le informazioni confluiscono nel fascicolo individuale di Caio.

Domande frequenti

Chi controlla l'adempimento delle prescrizioni?

Ufficio di pubblica sicurezza del luogo di esecuzione o, in mancanza, comando dei carabinieri territorialmente competente. Partecipa anche il nucleo di Polizia penitenziaria presso l'UEPE.

I controlli sono solo programmati o anche a sorpresa?

La norma non distingue. In pratica i controlli sono periodici e possono essere sia programmati sia a sorpresa, anche in orario notturno per la detenzione domiciliare, secondo le valutazioni operative dell'organo di polizia.

Cosa contiene il fascicolo individuale?

Sentenza di condanna, ordinanza del magistrato di sorveglianza, modifiche delle prescrizioni, corrispondenza con autorita giudiziarie, cartella biografica con condanne riportate e ogni altro documento relativo all'esecuzione.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-23
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.