Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 623 c.p.p. – Annullamento con rinvio

Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)

Annullamento con rinvio

1. Fuori dei casi previsti dagli articoli 620 e 622:

a) se è annullata un’ordinanza, la corte di cassazione dispone che gli atti siano trasmessi al giudice che l’ha pronunciata, il quale provvede uniformandosi alla sentenza di annullamento;

b) se è annullata una sentenza di condanna nei casi previsti dall’articolo 604, commi 1 e 4, la Corte di cassazione dispone che gli atti siano trasmessi al giudice di primo grado;

b-bis) se è annullata una sentenza di condanna nei casi previsti dall’articolo 604, comma 5-bis, la Corte di cassazione dispone che gli atti siano trasmessi al giudice del grado e della fase in cui si è verificata la nullità o, nei casi previsti dall’articolo 604, comma 5-ter, al giudice del grado e della fase nella quale può essere esercitata la facoltà dalla quale l’imputato è decaduto, salvo risulti che l’imputato era a conoscenza della pendenza del processo e nelle condizioni di comparire in giudizio prima della pronuncia della sentenza impugnata;

c) se è annullata la sentenza di una corte di assise di appello o di una corte di appello ovvero di una corte di assise o di un tribunale in composizione collegiale, il giudizio è rinviato rispettivamente a un’altra sezione della stessa corte o dello stesso tribunale o, in mancanza, alla corte o al tribunale più vicini;

d) se è annullata la sentenza di un tribunale monocratico o di un giudice per le indagini preliminari, la corte di cassazione dispone che gli atti siano trasmessi al medesimo tribunale; tuttavia, il giudice deve essere diverso da quello che ha pronunciato la sentenza annullata.

In sintesi

  • Annullamento con rinvio: sentenza cassata e nuovo processo ordinato
  • Ordinanza rimessa al giudice che l'ha pronunciata; sentenza rinviata a primo grado o altra sezione
  • Corte Assise di appello rinviata a altra sezione della stessa Corte o territorio vicino
  • Tribunale monocratico rinviato con giudice diverso da quello originario
  • Procedimento riparte dal grado designato secondo regole originarie
Indice dei contenuti

La Cassazione annulla la sentenza con rinvio a nuovo giudizio quando il vizio non è puramente giuridico ma richiede riacquisizione di prove.

Ratio

L'articolo 623 disciplina il caso più frequente di annullamento in cassazione: quando il vizio rilevato richiede non solo revisione di diritto, ma riacquisizione di fatti o rivalutazione probatoria. Anziché determinare direttamente la sentenza (come in art. 620), la Cassazione annulla e rinvia il procedimento a un giudice diverso da quello che ha sbagliato, affinché riesamini la fattispecie. Il rinvio varia a seconda che sia stata impugnata un'ordinanza o una sentenza, e del grado e composizione del giudice che l'ha pronunciata.

Analisi

Il comma 1 lista le ipotesi (lett. a-d, talvolta lett. e se derivata da art. 620): (a) ordinanza impugnata: rimesso al giudice che l'ha pronunciata, che provvede uniformandosi alla sentenza di annullamento; (b) sentenza di condanna di primo grado: atti a giudice di primo grado (ma a sezione o composizione diversa, se collegiale); (c) sentenza di Corte Assise di appello o Corte di Appello, oppure sentenza collegiale: rinvio a altra sezione della stessa Corte/tribunale, oppure, se impossibile, a Corte/tribunale territorialmente più vicino; (d) tribunale monocratico o giudice preliminare: atti rimessi al medesimo tribunale ma con giudice diverso da quello che ha pronunciato la sentenza annullata.

Quando si applica

Lett. b): sentenza del tribunale che condanna Tizio per accuse di violenza; la Cassazione ritiene insufficiente la motivazione sulla prova testimoniale e non può pronunciare direttamente. Annulla con rinvio: gli atti tornano a primo grado, ma giudice diverso riesamina prove e testimonianze. Lett. c): Corte di Appello che conferma una condanna; la Cassazione scopre vizio nella valutazione delle prove; rinvia a altra sezione della Corte di Appello. Lett. d): tribunale monocratico che condanna; la Cassazione nota inosservanza di regole procedurali; rinvia lo stesso tribunale, ma con diverso giudice.

Connessioni

Rimandi: art. 620 (annullamento senza rinvio), art. 621 (effetti annullamento), art. 604 (motivi ricorso), art. 175 att. (designazione giudice rinvio). Differenza cruciale da art. 620: qui c'è nuovo giudizio, lì no. Art. 623 è lo strumento principale di cassazione con rinvio nei diritti comuni.

Casi pratici

Caso 1: Caio è condannato dal tribunale di primo grado per rapina

Ricorre; la Cassazione verifica che la sentenza non ha adeguatamente vagliato la prova della violenza (elemento centrale della rapina). Non può colmare il difetto di valutazione; annulla con rinvio (lett. b art. 623). Gli atti tornano allo stesso tribunale ma con giudice diverso, che esamina di nuovo le prove (testimonianze, perizia, documenti) e decide se la rapina è provata.

Caso 2: Sempronio è condannato dalla Corte di Appello per corruzione

In cassazione, scopre che la Corte ha violato il contraddittorio processuale (una prova è stata acquisita senza sentire la difesa). La Cassazione annulla per vizio procedurale e rinvia a altra sezione della medesima Corte di Appello (lett. c art. 623), che ripete il giudizio di appello rispettando il contraddittorio.

Domande frequenti

Differenza fra annullamento senza rinvio (art. 620) e annullamento con rinvio (art. 623)?

Art. 620: Cassazione annulla definitivamente, nessun nuovo processo. Art. 623: Cassazione annulla e rinvia a giudice diverso per nuovo giudizio. Scegliere tra i due dipende dal tipo di vizio: se puramente giuridico (art. 620), se fattuale o probatorio (art. 623).

Se il tribunale di primo grado ha sbagliato, dove torna il processo?

Torna al medesimo tribunale (lett. d, b art. 623) ma con un giudice diverso da quello che ha pronunciato la sentenza annullata. Questo garantisce imparzialità nella rivalutazione.

Se la Corte di Appello ha sbagliato, rinviene a primo grado o rimane in appello?

Rimane in appello (lett. c art. 623). Se è stata sentenza di Corte di Appello o Corte Assise di appello, il rinvio è a altra sezione della stessa Corte, oppure a Corte territorialmente più vicina se impossibile.

Nel nuovo giudizio dopo rinvio, la parte può proporre nuove prove?

Sì. Il giudice del rinvio procede come in primo grado (se lett. b) o appello (se lett. c), quindi con possibilità di acquisizione di nuove prove secondo regole processuali ordinarie.

Quanto tempo ha il giudice del rinvio per decidere?

I termini ordinari del rito processuale (penale o civile). Non esistono termini speciali post-cassazione; il giudice del rinvio procede secondo le regole comuni della competenza giurisdizionale.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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