- Acquisizione documentale d'ufficio: a seguito del ricorso, il pretore (tribunale) richiama d'ufficio i verbali dell'investigazione ex art. 182, gli atti della verifica degli eventi straordinari e quelli dell'inchiesta sommaria ex art. 578.
- Nomina dei liquidatori d'avaria: con ordinanza il giudice nomina uno o più liquidatori, scelti (per navi marittime) dall'apposito elenco speciale previsto dal regolamento.
- Termine per il deposito del verbale di avaria: il comandante della nave è tenuto a depositare in cancelleria copia del verbale ex art. 314, se non l'ha già fatto.
- Convocazione degli interessati: il giudice fissa una data per la convocazione dei soggetti indicati dall'istante, con notifica tramite pubblicazione nell'albo della pretura e lettera raccomandata.
- Partecipazione del liquidatore all'adunanza: il liquidatore nominato assiste il giudice nella fase di esame degli atti, come previsto dall'art. 614.
Testo dell'articoloVigente
Art. 612 Codice della Navigazione — Atti preliminari
R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione
Il pretore, a seguito della presentazione del ricorso, richiama i verbali dell'investigazione prevista nell'articolo 182, gli atti relativi alla verifica della relazione di eventi straordinari, e quelli dell'inchiesta sommaria prevista nell'articolo 578. Con ordinanza, inoltre, il pretore nomina uno o più liquidatori d'avaria, scelti, quando si tratti di navi marittime, nell'elenco speciale a tal uopo formato secondo le norme del regolamento; fissa il termine entro il quale il comandante della nave, quando non l'abbia già fatto in adempimento del disposto dell'articolo 304, è tenuto a depositare presso la cancelleria copia da lui sottoscritta del verbale indicato dall'articolo 314; dispone per una data successiva la convocazione degli interessati, dei quali l'istante ha indicato il nome e il domicilio. La cancelleria procede alla pubblicazione dell'ordinanza nell'albo della pretura e ne informa gli interessati mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
Commento
Struttura e ratio degli atti preliminari
L'art. 612 del Codice della navigazione regola la fase iniziale della procedura di regolamento contributorio delle avarie comuni, che si apre con la presentazione del ricorso ex art. 611. Questa fase preliminare ha una funzione istruttoria e organizzativa: il giudice raccoglie d'ufficio la documentazione necessaria per la liquidazione, nomina l'esperto tecnico (il liquidatore d'avaria) che effettuerà il calcolo contributivo, e convoca tutti gli interessati per l'adunanza di discussione. La pluralità di attività condensate nell'art. 612 rivela la natura spiccatamente pubblicistica e officiosa del procedimento di avaria comune: diversamente dal processo civile ordinario, in cui l'iniziativa istruttoria è principalmente affidata alle parti, qui il giudice assume un ruolo attivo sin dall'inizio.
L'acquisizione d'ufficio della documentazione
Il primo atto che il pretore (oggi tribunale) compie a seguito della ricezione del ricorso è il richiamo d'ufficio di tre categorie di atti: (1) i verbali dell'investigazione prevista dall'art. 182 del codice, che riguarda le indagini condotte dall'autorità marittima sugli eventi che possono dare luogo ad avaria comune; (2) gli atti relativi alla verifica della relazione di eventi straordinari, documentazione che il comandante redige per descrivere le circostanze dell'avaria; (3) gli atti dell'inchiesta sommaria prevista dall'art. 578, ovvero l'indagine che l'autorità competente conduce sugli incidenti di navigazione. Questa acquisizione officiosa assicura che il fascicolo della procedura contenga fin dall'inizio la base documentale necessaria per consentire al liquidatore di operare.
La nomina dei liquidatori d'avaria
Con la stessa ordinanza, il giudice nomina uno o più liquidatori d'avaria. Per le navi marittime, la scelta deve avvenire nell'ambito di un elenco speciale predisposto secondo le norme del regolamento di esecuzione del Codice della navigazione. Il liquidatore d'avaria è un professionista specializzato nel calcolo della massa creditoria e della massa debitoria dell'avaria comune, nel frazionamento delle perdite e delle spese tra i vari interessati secondo le loro quote contributive. Si tratta di una figura analoga al consulente tecnico d'ufficio (CTU) del processo civile: l'art. 613 stabilisce esplicitamente che ai liquidatori d'avaria si applicano le norme del c.p.c. relative ai consulenti tecnici, assicurando così garanzie di terzietà, ricusabilità e responsabilità. La possibilità di nominare più liquidatori è prevista per le avarie di maggiore complessità tecnica o per quelle che interessano un numero elevato di partecipanti.
L'obbligo di deposito del verbale da parte del comandante
L'art. 612 dispone che l'ordinanza del giudice fissi il termine entro cui il comandante della nave è tenuto a depositare in cancelleria copia del verbale indicato dall'art. 314 del codice, ovvero il verbale di dichiarazione di avaria (o protesta d'avaria), atto formale con cui il comandante documenta le circostanze e le misure adottate. Questo obbligo di deposito è condizionato: deve adempiersi solo se il comandante non l'ha già fatto 'in adempimento del disposto dell'art. 304', che prevede obblighi di deposito connessi all'arrivo in porto. Il deposito in cancelleria garantisce che il liquidatore disponga di un documento primario e ufficiale per la propria relazione, redatto da chi era presente all'evento in qualità di responsabile della nave.
La convocazione degli interessati e la pubblicazione dell'ordinanza
L'ordinanza preliminare fissa anche la data per la convocazione degli interessati, il cui nome e domicilio devono essere stati indicati dall'istante nel ricorso. La convocazione avviene attraverso un doppio meccanismo: la pubblicazione dell'ordinanza nell'albo della pretura (oggi in forme aggiornate all'ordinamento vigente) e la comunicazione diretta agli interessati tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento. La doppia forma di pubblicità assicura sia la conoscenza legale dell'atto (con la pubblicazione nell'albo) sia la conoscenza effettiva di ciascun interessato (con la raccomandata individuale). Questo sistema di notificazione è essenziale per la validità del procedimento: la sentenza di regolamento contributorio vincola tutti i soggetti regolarmente convocati.
Casi pratici
Caso 1: Nomina del liquidatore e acquisizione dei verbali
A seguito del ricorso di Tizio per un'avaria comune verificatasi durante una traversata adriatica, il tribunale di Ancona emette ordinanza con cui richiama d'ufficio i verbali dell'investigazione ex art. 182 e nomina un liquidatore d'avaria scelto dall'elenco speciale, fissando un termine di trenta giorni per il deposito del verbale ex art. 314 da parte del comandante della nave.
Caso 2: Obbligo di deposito del verbale da parte del comandante
Caio, comandante di una nave da carico, non aveva ancora depositato il verbale di protesta d'avaria al momento della presentazione del ricorso. L'ordinanza ex art. 612 gli impone di farlo entro il termine fissato dal giudice; Caio deposita in cancelleria copia autenticata del verbale, che il liquidatore utilizzerà come documento primario per la redazione del regolamento contributorio.
Caso 3: Convocazione degli interessati tramite raccomandata
Sempronio, caricatore non indicato nell'elenco degli interessati fornito dall'armatore istante, non riceve la raccomandata di convocazione. Contestando la propria esclusione dalla procedura, eccepisce la nullità della convocazione; il giudice verifica l'elenco degli interessati e, accertata l'omissione, integra la procedura con una nuova convocazione di Sempronio prima di procedere all'adunanza di discussione.
Domande frequenti
Quali atti il giudice acquisisce d'ufficio dopo la presentazione del ricorso ex art. 611?
I verbali dell'investigazione ex art. 182, gli atti della verifica degli eventi straordinari e gli atti dell'inchiesta sommaria ex art. 578. L'acquisizione avviene d'ufficio, senza necessità di istanza delle parti.
Chi sono i liquidatori d'avaria e come sono scelti?
Sono professionisti specializzati nel calcolo della contribuzione alle avarie comuni; per le navi marittime sono scelti da un elenco speciale predisposto secondo il regolamento. A loro si applicano le norme sui consulenti tecnici d'ufficio del c.p.c.
Il comandante della nave deve depositare il verbale di avaria?
Sì, entro il termine fissato dall'ordinanza, se non l'ha già fatto in adempimento degli obblighi di arrivo in porto ex art. 304. Il deposito è nella cancelleria del giudice competente.
Come vengono convocati gli interessati?
Con doppia forma di pubblicità: pubblicazione dell'ordinanza nell'albo della pretura e comunicazione diretta agli interessati indicati dall'istante mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
Cosa succede se un interessato non è stato indicato nel ricorso e non viene convocato?
La procedura può essere viziata nella parte che lo riguarda. Il giudice, una volta informato dell'omissione, può disporre l'integrazione della convocazione prima dell'adunanza, per garantire il contraddittorio.
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