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Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
Il tribunale per i minorenni del luogo dove si trova il minore è competente per l'adozione in casi particolari; il consenso dei soggetti principali deve essere manifestato personalmente, mentre gli assensi degli altri possono essere delegati per procura.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 56 L. 184/1983 – Competenza e modalità di espressione del consenso

Testo vigente — Legge 4 maggio 1983, n. 184 (aggiornato da Normattiva)

Competente a pronunciarsi sull'adozione è il tribunale per i minorenni del distretto dove si trova il minore. Il consenso dell'adottante e dell'adottando che ha compiuto i quattordici anni e del legale rappresentante dell'adottando deve essere manifestato personalmente al presidente del tribunale o ad un giudice da lui delegato. L'assenso delle persone indicate nell'articolo 46 può essere dato da persona munita di procura speciale rilasciata per atto pubblico o per scrittura privata autenticata. Si applicano gli articoli 313 e 314 del codice civile, ferma restando la competenza del tribunale per i minorenni e della sezione per i minorenni della corte di appello.

Commento

Competenza e forme del consenso nell'adozione in casi particolari. L'articolo 56 regola due profili essenziali del procedimento di adozione in casi particolari: la competenza per territorio e le modalità con cui i principali attori del procedimento manifestano la propria volontà. Si tratta di disposizioni di carattere processuale e formale, indispensabili per assicurare la certezza giuridica dell'atto adottivo.

Quanto alla competenza, il criterio adottato è quello del luogo dove si trova il minore, in linea con la logica di prossimità che ispira la giurisdizione minorile: il tribunale territorialmente più vicino alla realtà concreta del minore è nella posizione migliore per valutare il suo interesse.

Quanto alle forme del consenso, la norma distingue tra le dichiarazioni che devono essere rese personalmente — quelle dell'adottante, dell'adottando ultraquattordicenne e del legale rappresentante del minore — e quelle che possono essere delegate tramite procuratore speciale (gli assensi previsti dall'articolo 46). La richiesta di comparizione personale per i protagonisti principali garantisce che la decisione adottiva sia assunta con piena consapevolezza e in modo ponderato, senza possibilità di intermediazioni indirette che potrebbero indebolirne la genuinità.

Casi pratici

Caso 1: Assenso per procura del genitore residente all'estero

Sempronia, madre biologica del minore Caio, risiede all'estero e non può presentarsi personalmente davanti al tribunale per i minorenni per esprimere l'assenso all'adozione del figlio da parte del coniuge di lei. Poiché il suo assenso rientra tra quelli previsti dall'articolo 46 — e non tra le dichiarazioni che devono essere rese personalmente ai sensi dell'articolo 56 — Sempronia conferisce procura speciale con atto pubblico redatto dall'autorità consolare italiana, che viene poi depositata agli atti del procedimento davanti al tribunale.

Domande frequenti

Quale tribunale è competente per l'adozione in casi particolari?

Il tribunale per i minorenni del distretto dove si trova il minore.

Il consenso all'adozione può essere dato per procura?

L'adottante, l'adottando ultraquattordicenne e il legale rappresentante dell'adottando devono manifestare il consenso personalmente. L'assenso delle altre persone indicate dall'articolo 46 può invece essere dato tramite procuratore speciale con atto pubblico o scrittura privata autenticata.

Quali norme del codice civile si applicano al procedimento?

Si applicano gli articoli 313 e 314 del codice civile, ferma la competenza del tribunale per i minorenni e della sezione per i minorenni della corte di appello.

Chi può raccogliere il consenso personale delle parti?

Il presidente del tribunale per i minorenni oppure un giudice da lui delegato.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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