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Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • I crediti privilegiati sulla nave seguono la nave anche quando questa è trasferita a un terzo proprietario, con efficacia reale analoga a quella dell'ipoteca.
  • Il privilegio sul nolo può essere esercitato finché il nolo non è stato ancora pagato o la somma si trova ancora presso il comandante o il raccomandatario.
  • La norma consente ai creditori marittimi di agire direttamente sul bene vincolato indipendentemente dai successivi trasferimenti di proprietà.
  • Il privilegio sul nolo ha carattere più precario: si estingue nel momento in cui il nolo viene corrisposto e il denaro esce dalla sfera del comandante o del raccomandatario.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 557 Codice della Navigazione — Esercizio del privilegio sulla nave e sul nolo

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione

I crediti privilegiati seguono la nave presso il terzo proprietario. Il privilegio sul nolo può essere esercitato finchè il nolo è dovuto ovvero la somma si trova presso il comandante o il raccomandatario.

In sintesi

  • I crediti privilegiati sulla nave seguono la nave anche quando questa è trasferita a un terzo proprietario, con efficacia reale analoga a quella dell'ipoteca.
  • Il privilegio sul nolo può essere esercitato finché il nolo non è stato ancora pagato o la somma si trova ancora presso il comandante o il raccomandatario.
  • La norma consente ai creditori marittimi di agire direttamente sul bene vincolato indipendentemente dai successivi trasferimenti di proprietà.
  • Il privilegio sul nolo ha carattere più precario: si estingue nel momento in cui il nolo viene corrisposto e il denaro esce dalla sfera del comandante o del raccomandatario.
Ratio e collocazione nell'ambito dei privilegi sulla nave

L'articolo 557 del Codice della navigazione regola il profilo dinamico dei privilegi sulla nave: non più la loro nascita o graduazione, ma le modalità con cui possono essere concretamente esercitati. La disposizione disciplina due aspetti distinti — il privilegio sulla nave e il privilegio sul nolo — che obbediscono a logiche differenti. Per la nave, il privilegio ha efficacia reale piena e segue il bene presso qualunque avente causa. Per il nolo, invece, il privilegio ha un'efficacia più circoscritta e dipende dal fatto che il denaro sia ancora in una posizione di controllo del debitore o del suo rappresentante.

Il privilegio sulla nave come diritto reale di garanzia

L'affermazione che «i crediti privilegiati seguono la nave presso il terzo proprietario» attribuisce al privilegio marittimo sulla nave un carattere di realità piena, assimilabile a quello dell'ipoteca navale. Il credito è garantito dal bene in quanto tale, indipendentemente da chi ne sia il proprietario al momento dell'esecuzione. Questo principio è di fondamentale importanza pratica nel traffico internazionale, dove le navi vengono frequentemente alienate o trasferite di bandiera: il creditore privilegiato — ad esempio il marittimo non retribuito o il soccorritore che ha eseguito operazioni di salvataggio — conserva la possibilità di agire esecutivamente sulla nave anche se questa è passata in mano a un nuovo armatore. Il principio rispecchia la soluzione adottata nelle principali convenzioni internazionali sul tema, tra cui la Convenzione di Bruxelles del 1926 sui privilegi e le ipoteche marittime, che costituisce il riferimento storico della disciplina codicistica italiana.

Limiti e criticità dell'efficacia reale

L'efficacia reale del privilegio conosce un'eccezione rilevante, disciplinata dall'art. 560: se la nave è esercitata da un armatore non proprietario che ne abbia acquisito la disponibilità in seguito a un atto illecito, e il creditore era a conoscenza di tale circostanza, le disposizioni sui privilegi non si applicano. Al di fuori di questa ipotesi, il terzo acquirente che acquista una nave gravata da privilegi marittimi non è al riparo dall'azione esecutiva dei creditori privilegiati: la tutela del traffico nautico richiede che i creditori di bordo abbiano garanzie certe e opponibili, in deroga al principio generale per cui i diritti reali di garanzia non opponibili ai terzi acquirenti in buona fede potrebbero pregiudicare la circolazione del bene.

Il privilegio sul nolo: natura e ambito

Il privilegio sul nolo ha una struttura diversa: può essere esercitato solo finché il nolo è ancora dovuto ovvero la somma si trova presso il comandante o il raccomandatario. Il nolo è il corrispettivo del trasporto marittimo di merci; esso rappresenta una delle principali entrate dell'armatore e costituisce un bene su cui vari creditori — in particolare quelli che vantano diritti sulle cose caricate (art. 561 ss.) — intendono soddisfarsi. La condizione per l'esercizio del privilegio è alternativa: o il nolo non è ancora stato pagato dal caricatore o dallo spedizioniere (e quindi è ancora «dovuto»), oppure la somma, pur incassata, si trova ancora nella disponibilità del comandante o del raccomandatario, senza essere stata rimessa all'armatore. Il raccomandatario è l'agente marittimo che in porto cura gli interessi dell'armatore.

Estinzione del privilegio sul nolo e profili pratici

Nel momento in cui il nolo viene pagato e la somma transita fuori dalla sfera del comandante e del raccomandatario — tipicamente quando viene bonificata all'armatore o a un terzo — il privilegio sul nolo si estingue perché il suo oggetto è venuto meno. Il creditore che intenda esercitare il privilegio sul nolo deve agire con tempestività, eventualmente richiedendo un sequestro conservativo sulle somme prima che queste vengano trasferite. In assenza di tale cautela, il credito continuerà a sussistere ma sarà soddisfatto solo attraverso l'esecuzione sulla nave, con tutti i rischi di incapienza che ne derivano.

Casi pratici

Caso 1: Alienazione della nave dopo l'insorgenza del privilegio

Tizio, marittimo non retribuito, vanta un credito privilegiato ex art. 552 n. 2 nei confronti dell'armatore. Prima che Tizio possa agire esecutivamente, la nave viene venduta a Caio, nuovo proprietario. Il privilegio segue la nave: Tizio può promuovere l'esecuzione forzata sulla nave anche nei confronti di Caio, che ha acquistato il bene gravato dal privilegio.

Caso 2: Sequestro del nolo ancora detenuto dal comandante

Sempronio ha eseguito operazioni di salvataggio sulla nave e vanta un credito privilegiato. Il nolo del viaggio è stato incassato ma si trova ancora nelle mani del comandante prima che venga rimesso all'armatore. Sempronio agisce tempestivamente e ottiene il sequestro conservativo della somma, esercitando così il privilegio sul nolo prima che questo si estingua per effetto della rimessa all'armatore.

Caso 3: Nolo già bonificato all'armatore

Tizio, fornitore di carburante privilegiato ex art. 552, intende esercitare il privilegio sul nolo, ma il raccomandatario ha già bonificato l'intera somma sul conto dell'armatore. Il privilegio sul nolo è estinto: Tizio deve necessariamente rivolgere la propria azione esecutiva sulla nave, e non più sul nolo già trasferito.

Domande frequenti

Il privilegio sulla nave è opponibile anche al terzo acquirente in buona fede?

Sì, salvo l'eccezione dell'art. 560 per la nave acquisita illecitamente con la conoscenza del creditore. In tutti gli altri casi il privilegio segue la nave e può essere esercitato indipendentemente dai trasferimenti di proprietà.

Quando si estingue il privilegio sul nolo?

Il privilegio sul nolo si estingue quando il nolo viene pagato e la somma esce dalla disponibilità del comandante e del raccomandatario, venendo ad esempio rimessa all'armatore o a un terzo.

Chi è il raccomandatario citato dalla norma?

Il raccomandatario è l'agente marittimo che in porto rappresenta e cura gli interessi dell'armatore, compresa la riscossione del nolo. Finché le somme si trovano presso di lui, il privilegio sul nolo può essere esercitato.

Cosa deve fare il creditore per tutelare il privilegio sul nolo?

Deve agire con prontezza richiedendo, se necessario, un sequestro conservativo sulle somme detenute dal comandante o dal raccomandatario prima che queste vengano trasferite all'armatore, pena la perdita del privilegio sul nolo.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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