Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 557 c.p. – Prescrizione del reato

Testo vigente – R.D. 1398/1930 (aggiornato da Normattiva)

Il termine della prescrizione per il delitto preveduto dall’articolo precedente decorre dal giorno in cui è sciolto uno dei due matrimoni o è dichiarato nullo il secondo per bigamia.

In sintesi

  • Prescrizione speciale: termine non decorre prima dello scioglimento di uno dei matrimoni
  • Effetto: sospensione della decorrenza del termine ordinario fintantoché il bigamo rimane coniugato in entrambe le unioni
  • Decorrenza: dal giorno dello scioglimento per morte, divorzio, separazione, oppure dall'annullamento del secondo matrimonio per bigamia
  • Termine ordinario: otto anni da quando inizia la decorrenza
  • Implicazione: un bigamo che rimane coniugato indefinitamente non vede prescrivere il reato
Indice dei contenuti

Prescrizione del reato di bigamia: il termine inizia dal giorno dello scioglimento di uno dei matrimoni o dichiarazione di nullità del secondo per bigamia.

Ratio

La bigamia, a differenza di altri reati, possiede una natura continuativa che persiste fintantoché il bigamo rimane contemporaneamente coniugato in entrambe le unioni. Il legislatore riconosce che non è giusto che il termine di prescrizione inizia a decorrere mentre la situazione illecita continua (due matrimoni validi). Quindi la prescrizione inizia solo quando la situazione di doppia coniuganza cessa (scioglimento di uno dei matrimoni), momento in cui il reato viene cristallizzato nel passato.

Analisi

L'articolo modifica il regime ordinario della prescrizione (art. 158 c.p., otto anni per delitti della specie di cui all'art. 556). Normalmente la prescrizione decorre dal giorno della commissione del reato (celebrazione del secondo matrimonio). Qui invece il termine decorre dal giorno in cui cessa la situazione di reato continuato, vale a dire quando uno dei due matrimoni viene sciolto (morte di uno dei coniugi, sentenza di divorzio, dichiarazione di nullità del primo matrimonio, annullamento del secondo per bigamia). Prima di questo momento il termine rimane sospeso. Una volta che inizia a decorrere, segue il regime ordinario di otto anni.

Quando si applica

Tizio, nel 2010, sposa Caio pur essendo ancora coniugato con Sempronio. La bigamia è consumata al momento della celebrazione (2010). Se nessuno denuncia e Sempronio rimane vivo e coniugato con Tizio, il termine di prescrizione non decorre. Se Sempronio muore nel 2015, da quel momento inizia il termine ordinario di otto anni (scade nel 2023). Se nel 2020 invece Tizio si divorzia da Sempronio, da quel momento inizia il termine di prescrizione, e il reato prescrive nel 2028. Se nel 2025 il secondo matrimonio (con Caio) è annullato per bigamia, la prescrizione inizia comunque da quel giorno.

Connessioni

Art. 158 c.p. (termine ordinario di prescrizione). Art. 556 c.p. (reato di bigamia). Art. 159 c.p. (interruzione della prescrizione per atto di procedimento penale). Art. 160 c.p. (effetti della prescrizione). Codice civile in tema di scioglimento del matrimonio per morte, divorzio, annullamento.

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi dell'Agenzia delle Entrate

Casi pratici

Caso 1: Tizio sposa Caio nel 2012 pur essendo coniugato con Sempronio

Nel 2018 Sempronio muore naturalmente. La prescrizione della bigamia inizia a decorrere da quel giorno (morte di Sempronio). Se nessuno presenta querela entro otto anni dalla morte di Sempronio (quindi entro il 2026), il reato prescrive e Tizio non potrà essere condannato, anche se i fatti sono provati. Se però nel 2024 Caio presenta querela, il reato è ancora perseguibile.

Caso 2: Mevio sposa Filano nel 2015 pur essendo già coniugato con Tiana

Mevio rimane indiretto in entrambe le unioni fino al 2025, quando ottiene il divorzio da Tiana. Da quel momento la prescrizione inizia a decorrere. Se nel 2033 Filano presenta querela, scoprendo casualmente la verità, il termine ordinario è ormai scaduto (otto anni dal 2025) e Mevio non potrà essere perseguito. Se però nel 2030 interviene un'interruzione (es. citazione in giudizio), il termine si azzera e ricomincia.

Domande frequenti

Se mio marito è ancora legalmente coniugato con un'altra persona, quando scade il reato di bigamia?

Finché rimane coniugato con entrambe, il termine di prescrizione non decorre affatto. Il reato è come congelato nel tempo. Scade solo quando uno dei due matrimoni si scioglie (per morte, divorzio, annullamento). Da quel momento inizia il conteggio ordinario di otto anni. Se lo scioglimento avviene naturalmente (morte) prima che chiunque presenti querela, il reato potrebbe prescrivere.

Se scopro la bigamia 10 anni dopo ma uno dei matrimoni nel frattempo si è sciolto, posso ancora denunciare?

Dipende da quando si è sciolto il matrimonio. Se si è sciolto più di otto anni prima della tua denuncia, il reato è già prescritto e non è più perseguibile. Se si è sciolto meno di otto anni prima della tua denuncia, è ancora perseguibile. Ad esempio: matrimonio segreto nel 2010, morte del coniuge legittimo nel 2022, tua denuncia nel 2030, il termine è scaduto (otto anni dal 2022).

La querela interrompe la prescrizione della bigamia?

Sì. Se presenti querela prima che siano trascorsi otto anni (dopo lo scioglimento del matrimonio), il termine di prescrizione si interrompe. Se poi il procedimento penale non va avanti, o viene archiviato, la prescrizione ricomincia da capo (altre otto anni dalla rinuncia della querela o dall'archiviazione).

E se mio marito muore e io scopro la bigamia dopo 10 anni dalla sua morte?

Troppo tardi. Se la morte è avvenuta più di otto anni prima della scoperta, il reato è già prescritto. La prescrizione inizia dal giorno della morte, e decorre per otto anni senza interruzione (se nessuno presenta querela). Una volta scaduto il termine, il reato non è più perseguibile, neanche se scoperto successivamente.

Se il secondo matrimonio è annullato per bigamia, quando esattamente inizia la prescrizione?

La prescrizione inizia dal giorno in cui il giudice civile emette la sentenza di annullamento per bigamia. Da quel momento decorrono gli otto anni. Se la sentenza è del 2024, il reato prescrive nel 2032. Se nel frattempo c'è un'interruzione (procedimento penale), il termine si azzera.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Fonti consultate: 2 fontei verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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