Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 55 D.Lgs. 79/2011 – Il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo

Codice del turismo (D.Lgs. 23 maggio 2011, n. 79)

1. Il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo è la struttura di supporto delle politiche del Governo nell’area funzionale relativa al settore turismo.

2. Il Dipartimento per lo svolgimento delle proprie attività si avvale degli altri organismi costituiti e delle società partecipate. articolo precedente articolo successivo

In sintesi

  • Il Dipartimento per lo sviluppo e la competitivita' del turismo e' la struttura di supporto delle politiche del Governo nell'area funzionale del settore turistico.
  • Il Dipartimento si avvale, per lo svolgimento delle proprie attività, degli organismi costituiti e delle societa' partecipate.
Indice dei contenuti

Il Dipartimento come braccio operativo delle politiche turistiche del Governo

L'articolo 55 del Codice del turismo individua nel Dipartimento per lo sviluppo e la competitivita' del turismo la struttura amministrativa di supporto alle politiche del Governo in materia turistica. Il Dipartimento e' collocato all'interno della Presidenza del Consiglio dei Ministri e svolge una funzione di raccordo tra l'indirizzo politico del Ministro delegato e l'azione amministrativa concreta: dalla gestione del Fondo buoni vacanze all'organizzazione della Conferenza nazionale del turismo, dal monitoraggio dei circuiti di eccellenza alla vigilanza sugli operatori del settore. La norma e' volutamente sintetica - due soli commi - perché la disciplina dettagliata delle funzioni del Dipartimento e' affidata all'atto organizzativo interno della Presidenza del Consiglio, che può essere aggiornato senza necessita' di modifica legislativa.

Le funzioni del Dipartimento nel contesto del Codice

Molteplici disposizioni del Codice richiamano il Dipartimento come soggetto attuatore: e' il punto di riferimento per i reclami dei turisti ai sensi dell'articolo 68, gestisce l'attività istruttoria dei reclami ai sensi dell'articolo 69, promuove l'assistenza al turista anche tramite call center. L'articolo 26 gli attribuisce le funzioni di monitoraggio delle attività di promozione turistica nell'ambito dei circuiti nazionali di eccellenza. L'articolo 27 prevede che il Fondo buoni vacanze operi presso il Dipartimento. L'articolo 56 prevede che la Conferenza nazionale del turismo sia organizzata d'intesa con la Conferenza Stato-regioni, con il Dipartimento come struttura organizzativa. Si tratta dunque di un soggetto con funzioni sia normative (collabora alla predisposizione di atti di regolamentazione) sia operative (assistenza al turista, gestione dei reclami, organizzazione di eventi).

L'utilizzo di organismi e societa' partecipate

Il comma 2 prevede che il Dipartimento si avvalga, per le proprie attività, degli «altri organismi costituiti» e delle «societa' partecipate». Questa previsione riflette il modello organizzativo dell'amministrazione pubblica italiana, che frequentemente esternalizza o condivide funzioni operative con soggetti a partecipazione pubblica - come l'ENIT (Agenzia nazionale del turismo, disciplinata dall'articolo 57) o altre societa' in house o miste - pur mantenendo la responsabilita' politica e la supervisione in capo al Dipartimento. L'utilizzo di questi strumenti consente flessibilita' operativa e accesso a competenze specialistiche che non sempre e' possibile sviluppare all'interno dell'apparato burocratico tradizionale. La scelta di quali organismi e societa' partecipate coinvolgere e' rimessa alla discrezionalita' organizzativa del Dipartimento, nei limiti della normativa applicabile.

Casi pratici

Caso 1: Reclamo al Dipartimento per attività di un operatore turistico

Tizio, insoddisfatto della risposta ricevuta da un operatore turistico per un problema durante il suo viaggio, si rivolge allo sportello del turista istituito dal Dipartimento ai sensi dell'articolo 68. Il Dipartimento avvia l'istruttoria prevista dall'articolo 69, informando entrambe le parti e raccogliendo la documentazione necessaria entro i termini previsti.

Caso 2: attività di monitoraggio dei circuiti di eccellenza

Il Dipartimento, come previsto dall'articolo 26, monitora l'attuazione dei circuiti nazionali di eccellenza istituiti ai sensi dell'articolo 22, verificando l'effettivo sviluppo degli itinerari tematici e raccogliendo dati sull'andamento dei flussi turistici verso le destinazioni incluse nei circuiti.

Caso 3: Gestione del Fondo buoni vacanze

Il Fondo buoni vacanze di cui all'articolo 27 opera presso il Dipartimento. In qualita' di struttura di supporto, il Dipartimento coordina l'erogazione dei buoni vacanza destinati alle fasce sociali più deboli, avvalendosi anche di societa' partecipate specializzate nella gestione dei servizi di voucher e carte prepagate.

Domande frequenti

Cosa fa concretamente il Dipartimento per lo sviluppo e la competitivita' del turismo?

Supporta le politiche del Governo in materia turistica: gestisce i reclami dei turisti tramite lo sportello previsto dall'articolo 68, monitora i circuiti di eccellenza, amministra il Fondo buoni vacanze, organizza la Conferenza nazionale del turismo e svolge attivita' di vigilanza sugli operatori del settore.

Il Dipartimento e' lo stesso del Ministero del turismo?

No, sono strutture distinte. Il Dipartimento e' collocato all'interno della Presidenza del Consiglio dei Ministri e supporta il Ministro delegato al turismo. Negli ultimi anni le competenze in materia turistica sono state talvolta spostate a un vero e proprio Ministero del turismo, ma il Codice continua a fare riferimento al Dipartimento come struttura di supporto del Presidente del Consiglio o del Ministro delegato.

Posso rivolgermi al Dipartimento se ho un problema con un'impresa turistica?

Si'. L'articolo 68 prevede l'istituzione di uno sportello del turista presso il Dipartimento, attivo agli orari comunicati sul sito istituzionale, al quale puoi presentare istanze e reclami nei confronti di imprese e operatori turistici. Il Dipartimento gestisce poi l'istruttoria ai sensi dell'articolo 69.

Il Dipartimento puo' avvalersi di societa' private per svolgere le sue funzioni?

Si'. Il comma 2 prevede che il Dipartimento si avvalga degli organismi costituiti e delle societa' partecipate per lo svolgimento delle proprie attivita'. Questo consente di utilizzare soggetti come l'ENIT o altre societa' in house per funzioni operative specifiche, pur mantenendo la responsabilita' politica e la supervisione in capo al Dipartimento stesso.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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