Testo dell'articoloAbrogato
Art. 29-sexies D.P.R. 445/2000 – Dispositivi sicuri e procedure per la generazione della firma
D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 – Testo unico sulla documentazione amministrativa
Articolo abrogato. Non è più in vigore: l’abrogazione è stata disposta dal D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82. Il testo previgente è riportato qui sotto a fini di consultazione storica.
Testo previgente
1. I dispositivi sicuri e le procedure utilizzate per la generazione delle firme devono presentare requisiti di sicurezza tali da garantire che la chiave privata: a) sia riservata; b) non possa essere derivata e che la relativa firma sia protetta da contraffazioni; c) possa essere sufficientemente protetta dal titolare dall’uso da parte di terzi.
2. I dispositivi sicuri di cui al comma 1 devono garantire l’integrità dei dati elettronici a cui la firma si riferisce.
I dati devono essere presentati al titolare, prima dell’apposizione della firma, chiaramente e senza ambiguità, e si deve richiedere conferma della volontà di generare la firma.
3. Il secondo periodo del comma 2 non si applica alle firme apposte con procedura automatica, purché l’attivazione della procedura sia chiaramente riconducibile alla volontà del titolare.
4. I dispositivi sicuri di firma sono sottoposti alla valutazione e certificazione di sicurezza ai sensi dello schema nazionale per la valutazione e certificazione di sicurezza nel settore della tecnologia dell’informazione di cui all’ articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10
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