Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 175 Codice della Navigazione – Giornale di macchina e giornale radiotelegrafico
R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione
Le navi maggiori a propulsione meccanica devono essere provviste del giornale di macchina. Le navi munite di impianto radiotelegrafico devono essere provviste del giornale radiotelegrafico.
Vedi anche
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
Ratio e collocazione sistematica
L'articolo 175 del Codice della navigazione integra il sistema documentale di bordo delineato dagli articoli 173 e 174 introducendo due registri aggiuntivi, specifici per le navi dotate di particolari impianti tecnici: il giornale di macchina e il giornale radiotelegrafico. La norma risponde all'esigenza di assicurare una documentazione specialistica per gli aspetti dell'attività navale che esulano dalla navigazione in senso stretto e dalla gestione del carico, richiedendo competenze tecniche diverse da quelle del personale di coperta. Il giornale di macchina è affidato alla responsabilità del direttore di macchina, mentre il giornale radiotelegrafico è tenuto dall'ufficiale radio.
Il giornale di macchina: presupposti e contenuto
Il giornale di macchina è obbligatorio per le navi maggiori a propulsione meccanica. L'aggettivo 'maggiori' va inteso per riferimento all'articolo 136 del codice, che distingue le navi maggiori dalle navi minori in base alla stazza lorda. In questo registro si annotano le condizioni operative dell'apparato motore: avviamenti e arresti, consumi di combustibile, manutenzioni effettuate, avarie e riparazioni, variazioni di velocità disposte dal comandante o dall'autorità marittima. La finalità è duplice: consentire una gestione tecnica ordinata dell'impianto propulsivo e fornire documentazione attendibile in caso di avaria, sinistro o contestazione di responsabilità. In ambito internazionale, la tenuta di registri di macchina è richiesta anche dalla Convenzione SOLAS (Safety of Life at Sea) per le navi soggette al regime di ispezione Port State Control.
Il giornale radiotelegrafico: presupposti e contenuto
Il giornale radiotelegrafico è obbligatorio per le navi munite di impianto radiotelegrafico, indipendentemente dalla propulsione. In questo registro si annotano le comunicazioni radio effettuate e ricevute: orario, frequenza, stazioni chiamate, contenuto sintetico dei messaggi di servizio, segnali di soccorso emessi o ricevuti e ogni altra informazione rilevante. L'importanza del giornale radiotelegrafico è particolarmente elevata in caso di sinistro: le comunicazioni registrate possono attestare se e quando il comandante ha lanciato il segnale di soccorso MAYDAY, se ha ricevuto istruzioni dall'autorità di coordinamento della ricerca e del soccorso (MRCC) e quali misure sono state adottate. Questo registro si inserisce nel quadro delle disposizioni internazionali in materia di radiocomunicazioni marittime, tra le quali spicca la Convenzione SOLAS e la normativa del Sistema di sicurezza GMDSS (Global Maritime Distress and Safety System).
Indipendenza e cumulo dei due obblighi
I due obblighi documentali sono tra loro indipendenti: una nave maggiore a propulsione meccanica è tenuta al giornale di macchina anche se non ha impianti radio; una nave con impianto radiotelegrafico - incluse eventualmente navi a vela o navi minori - deve tenere il giornale radiotelegrafico indipendentemente dalla propulsione. Laddove una nave sia al tempo stesso a propulsione meccanica e dotata di radio, l'obbligo è cumulativo: devono essere tenuti entrambi i registri, unitamente al giornale nautico articolato nei libri previsti dall'articolo 173.
Profili di rilevanza pratica e probatoria
Il giornale di macchina e il giornale radiotelegrafico partecipano della medesima efficacia probatoria riconosciuta dall'articolo 178 alle annotazioni sul giornale nautico, purché regolarmente tenuti. Nei procedimenti per responsabilità da sinistro marittimo, l'esame congiunto del giornale di navigazione, del giornale di macchina e del giornale radiotelegrafico consente di ricostruire con precisione la sequenza degli eventi, le decisioni adottate e le comunicazioni intercorse. L'autorità marittima, in sede di ispezione ai sensi dell'articolo 180, può in ogni momento verificare questi registri e impartire le prescrizioni del caso.
Casi pratici
Caso 1: Avaria del motore: rilievo del giornale di macchina
Tizio, direttore di macchina di una motonave da carico, annota puntualmente sul giornale di macchina un'anomalia al sistema di lubrificazione del motore principale e le misure adottate, incluso il rallentamento della velocità. Quando, pochi giorni dopo, il motore subisce un'avaria grave, le annotazioni del giornale di macchina dimostrano che l'anomalia era stata rilevata tempestivamente e che erano stati adottati i provvedimenti del caso, esonerando Tizio da responsabilità per negligenza.
Caso 2: Segnale di soccorso: il giornale radiotelegrafico in sede penale
Caio, ufficiale radio di un traghetto, registra nel giornale radiotelegrafico l'ora esatta in cui è stato lanciato il segnale MAYDAY e le risposte ricevute dall'MRCC. Nel procedimento penale per omesso soccorso avviato nei confronti del comandante, il giornale radiotelegrafico esibisce le annotazioni che attestano il tempestivo invio del segnale di soccorso, contribuendo a escludere la condotta omissiva contestata.
Caso 3: Ispezione portuale: verifica dei giornali tecnici
Sempronio, comandante di una nave cisterna, si trova nel porto di Taranto sottoposto a un'ispezione Port State Control. L'ufficiale ispettore richiede di visionare il giornale di macchina e il giornale radiotelegrafico: Sempronio li esibisce regolarmente tenuti e aggiornati, evitando la detenzione della nave che sarebbe conseguita al riscontro di carenze documentali gravi.
Domande frequenti
Quali navi devono tenere il giornale di macchina?
Le navi maggiori a propulsione meccanica. Le navi minori o quelle senza propulsione meccanica non sono soggette a questo obbligo specifico, salvo prescrizioni regolamentari particolari.
Il giornale radiotelegrafico è obbligatorio per tutte le navi?
No. L'obbligo riguarda solo le navi munite di impianto radiotelegrafico, a prescindere dalla loro stazza o propulsione.
Chi tiene il giornale di macchina?
Il giornale di macchina è tenuto dal direttore di macchina (o dal macchinista responsabile), che è il responsabile delle annotazioni relative all'apparato motore e agli impianti di propulsione.
Una nave può essere obbligata a tenere sia il giornale di macchina sia il giornale radiotelegrafico?
Sì. Se la nave è maggiore a propulsione meccanica e dispone di impianto radiotelegrafico, entrambi i giornali sono obbligatori in modo cumulativo, oltre al giornale nautico previsto dall'articolo 173.
Qual è la rilevanza del giornale radiotelegrafico in caso di naufragio?
È fondamentale per ricostruire le comunicazioni di soccorso: attesta se e quando è stato lanciato il segnale MAYDAY, le istruzioni ricevute dall'MRCC e le misure adottate, con conseguenze decisive sia in sede penale sia in quella amministrativa.