- Il servizio radiomobile professionale è un servizio radio ad uso professionale tra stazioni di base e stazioni mobili terrestri, che consente comunicazioni di fonia, dati, messaggi precodificati, chiamate di gruppo e di emergenza.
- Il sistema in tecnica multiaccesso consente a più utenti di accedere a un gruppo comune di frequenze tramite una o più stazioni di base.
- Il Capo disciplina il servizio radiomobile professionale analogico e numerico autogestito, individuando gruppi distinti di frequenze.
- Il servizio numerico autogestito utilizza in prima applicazione la tecnologia TETRA; standard diversi possono essere abilitati con decreto ministeriale.
Testo dell'articoloVigente
Art. 130 D.Lgs. 259/2003 — Oggetto
Codice delle comunicazioni elettroniche (D.Lgs. 1 agosto 2003, n. 259)
1. Il servizio radiomobile professionale, per il quale è richiesta l’autorizzazione generale, è un servizio di radiocomunicazioni ad uso professionale tra stazioni di base e stazioni mobili terrestri e tra queste ultime. Esso permette di effettuare comunicazioni di fonia, di dati, di messaggi precodificati, includendo prestazioni specifiche di chiamata di gruppo, di chiamata prioritaria e di chiamata di emergenza.
2. Il sistema analogico o numerico in tecnica multiaccesso è un sistema che consente, attraverso una o più stazioni di base, di accedere ad un gruppo comune di frequenze.
3. Il presente Capo: a) disciplina il servizio radiomobile professionale analogico e numerico autogestito in tecnica multiaccesso; b) individua gruppi distinti di frequenze per i servizi radiomobili professionali analogici e numerici autogestiti.
4. Il servizio radiomobile professionale numerico autogestito utilizza, in prima applicazione, la tecnologia TETRA (Terrestrial Trunked Radio), così come definita dall’ETSI (European Telecommunication Standard Institute).
5. L’impiego di standard diversi dal TETRA con l’individuazione delle necessarie frequenze è disciplinato da apposito regolamento, emanato con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy. articolo precedente articolo successivo
Stesso numero, altri codici
- Art. 130 Cod. Amb. — inosservanza delle prescrizioni della autorizzazione allo scarico
- Art. 130 D.Lgs. 209/2005 — Imprese autorizzate
- Art. 130 D.Lgs. 42/2004 — Disposizioni regolamentari precedenti
- Art. 130 Codice Civile: Atto di celebrazione del matrimonio
- Articolo 130 Codice della Crisi d'Impresa e dell’Insolvenza
- Articolo 130 Codice del Consumo: Diritti del consumatore
Commento
Il servizio radiomobile professionale: definizione e funzioni
L'articolo 130 apre il Capo del Codice dedicato al servizio radiomobile professionale privato, fornendo le definizioni di base e il perimetro applicativo delle disposizioni successive. Il comma 1 definisce il servizio radiomobile professionale come un servizio di radiocomunicazioni ad uso professionale tra stazioni di base (fisse) e stazioni mobili terrestri, nonché tra queste ultime. La caratteristica distintiva rispetto alla telefonia mobile pubblica è la natura professionale e privata dell'uso: il sistema è destinato alla comunicazione interna a un'organizzazione o a un gruppo di utenti professionali, non all'interconnessione con la rete pubblica per comunicazioni verso terzi. Le funzionalità elencate — fonia, dati, messaggi precodificati, chiamata di gruppo, chiamata prioritaria, chiamata di emergenza — sono precisamente quelle che caratterizzano i sistemi PMR (Professional Mobile Radio) utilizzati da forze dell'ordine, servizi di emergenza, aziende di trasporto, cantieri, impianti industriali e altri settori che richiedono comunicazioni affidabili e funzionalmente avanzate rispetto alla semplice telefonia.
Il sistema in tecnica multiaccesso
Il comma 2 definisce il sistema in tecnica multiaccesso (trunking) come quello che consente, attraverso una o più stazioni di base, di accedere a un gruppo comune di frequenze. A differenza dei sistemi a canale fisso (dove ciascun utente occupa sempre la stessa frequenza), il sistema trunking assegna dinamicamente le frequenze disponibili alle comunicazioni in corso: quando una comunicazione termina, la frequenza torna disponibile per altri utenti. Questo approccio consente un uso molto più efficiente dello spettro, poiché le frequenze vengono condivise tra tutti gli utenti del sistema in modo proporzionale al traffico effettivo. I sistemi trunking sono particolarmente adatti a organizzazioni con un elevato numero di utenti e un traffico discontinuo.
La tecnologia TETRA come standard principale
Il comma 4 individua nel TETRA (Terrestrial Trunked Radio), standard ETSI, la tecnologia di riferimento per il servizio radiomobile professionale numerico autogestito. Il TETRA è lo standard digitale europeo per la radio professionale: offre sicurezza delle comunicazioni (cifratura end-to-end), capacità di dati, funzionalità di chiamata di gruppo e di emergenza avanzate, e robustezza in condizioni di rete congestionata. È lo standard adottato dalla maggior parte delle forze dell'ordine e dei servizi di emergenza europei (in Italia il sistema TETRA del Ministero dell'Interno). Il comma 5 lascia aperta la strada all'adozione di standard diversi (come il DMR — Digital Mobile Radio o il P25) mediante decreto ministeriale, garantendo un regime di neutralità tecnologica nel lungo periodo.
Il sistema autogestito: distinzione dai servizi gestiti da operatori pubblici
La qualifica di servizio «autogestito» è cruciale: significa che il sistema è gestito direttamente dall'organizzazione che ne fa uso, non da un operatore di telecomunicazioni per conto terzi. Questa distinzione separa il regime dell'articolo 130 da quello dei servizi radiomobili professionali gestiti da operatori (come alcune reti PMR su IP offerte da operatori mobili). Il sistema autogestito richiede che il titolare dell'autorizzazione generale gestisca in proprio la rete, le stazioni di base e le apparecchiature mobili, assumendo la piena responsabilità tecnica e amministrativa del servizio.
Casi pratici
Caso 1: Sistema PMR TETRA per un gruppo aziendale di trasporti
Alfa S.p.A., grande gruppo di autotrasporti, intende dotarsi di un sistema di comunicazione professionale per i propri autisti distribuiti su tutto il territorio nazionale. Il responsabile tecnico Tizio sceglie la tecnologia TETRA autogestita, conforme allo standard ETSI e alle disposizioni dell'articolo 130. Il sistema consente chiamate di gruppo per flotte di veicoli, chiamate prioritarie per situazioni di emergenza e trasmissione di dati di localizzazione GPS. L'autorizzazione viene richiesta al Ministero per un sistema radiomobile professionale numerico autogestito nelle frequenze riservate all'allegato n. 24.
Caso 2: Rete radiomobile analogica in tecnica multiaccesso per un porto industriale
Il gestore di un porto industriale vuole realizzare una rete radio privata che consenta a tutti gli operatori portuali (gru, rimorchiatori, uffici) di condividere un gruppo comune di frequenze VHF, con assegnazione dinamica dei canali in base al traffico. Caio, il responsabile delle infrastrutture, sceglie un sistema analogico in tecnica multiaccesso conforme all'articolo 130, comma 2, e agli allegati 21 e 22. Le funzionalità di chiamata di gruppo e di emergenza sono essenziali per la gestione della sicurezza delle operazioni portuali.
Caso 3: Migrazione da sistema analogico a TETRA
Sempronio gestisce per conto di un'azienda chimica una rete radio professionale analogica in tecnica multiaccesso installata negli anni '90. Il gestore dell'impianto lo informa che lo standard TETRA offre prestazioni di gran lunga superiori in termini di sicurezza delle comunicazioni e capacità di dati. Sempronio avvia il processo di migrazione al sistema TETRA autogestito di cui al comma 4 dell'articolo 130, con richiesta al Ministero di nuove frequenze nelle bande riservate dall'allegato n. 24 e adeguamento delle apparecchiature secondo le norme tecniche ETSI.
Domande frequenti
Cos'è il servizio radiomobile professionale autogestito?
È un sistema radio privato gestito direttamente dall'organizzazione che ne fa uso (non da un operatore telefonico), per comunicazioni professionali tra stazioni di base e stazioni mobili. Include funzionalità come chiamate di gruppo, chiamate prioritarie e chiamate di emergenza.
Qual è la differenza tra sistema a canale fisso e sistema in tecnica multiaccesso?
Nel sistema a canale fisso ogni utente occupa sempre la stessa frequenza. Nel sistema trunking (tecnica multiaccesso), le frequenze vengono condivise dinamicamente tra tutti gli utenti: quando una comunicazione termina, la frequenza torna disponibile. Il trunking è più efficiente per organizzazioni con molti utenti.
Devo necessariamente usare la tecnologia TETRA per un sistema radio professionale numerico?
In prima applicazione sì, secondo il comma 4. Tuttavia, il comma 5 prevede che standard diversi possano essere abilitati con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy. Verificare la normativa aggiornata per gli standard eventualmente abilitati.
Il servizio radiomobile professionale privato può connettersi alla rete telefonica pubblica?
Solo con il previo consenso del Ministero, ai sensi dell'articolo 122, comma 1, e nei limiti delle limitazioni dell'articolo 101. Il sistema autogestito è per definizione destinato all'uso interno all'organizzazione, non al traffico verso la rete pubblica.
Vedi anche