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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • L'art. 124 attribuisce la competenza al rilascio dei documenti di abilitazione professionale marittima a specifici organi dell'amministrazione marittima.
  • Il direttore marittimo è competente per il rilascio delle patenti relative ai titoli professionali marittimi principali indicati dall'art. 123 (lettere a e b del primo e del secondo comma).
  • Per gli altri titoli professionali, la competenza spetta al capo del compartimento marittimo e ai capi degli altri uffici marittimi indicati dal regolamento.
  • La norma attribuisce un ruolo centrale all'organizzazione periferica dell'amministrazione marittima nella gestione delle abilitazioni professionali.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 124 Codice della Navigazione — Rilascio dei documenti di abilitazione

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione

Il rilascio delle patenti per i titoli professionali marittimi indicati alle lettere a e b del primo e del secondo comma dell'articolo precedente è di competenza del direttore marittimo. Il rilascio dei documenti di abilitazione per gli altri titoli professionali è di competenza del capo del compartimento e dei capi degli altri uffici indicati dal regolamento.

Commento

Ratio della norma e distribuzione delle competenze

L'articolo 124 del Codice della navigazione risolve il problema della competenza amministrativa al rilascio dei documenti di abilitazione professionale per il personale marittimo. La norma sceglie un modello decentrato, affidando le principali patenti al direttore marittimo — il vertice dell'ufficio marittimo più importante della circoscrizione — e delegando le abilitazioni minori al capo del compartimento e ad altri uffici marittimi individuati dal regolamento. Questa impostazione riflette la struttura organizzativa dell'amministrazione marittima italiana, articolata in direzioni marittime, compartimenti marittimi e uffici locali marittimi, con competenze territoriali precise e una gerarchia funzionale interna.

Il direttore marittimo e le patenti principali

La figura del direttore marittimo è il vertice dell'amministrazione marittima a livello di circoscrizione (corrispondente tendenzialmente a una regione o a un'area geografica rilevante dal punto di vista marittimo, come Genova, Napoli, Palermo, Venezia, Bari, Cagliari). Il direttore marittimo è competente per le patenti relative ai titoli professionali indicati alle lettere a e b del primo e del secondo comma dell'art. 123. Con la riorganizzazione dell'amministrazione marittima che ha progressivamente avuto luogo a partire dagli anni '90 del XX secolo, le funzioni di polizia marittima e di sicurezza della navigazione sono state attribuite alla Guardia Costiera (Corpo delle Capitanerie di Porto — Guardia Costiera), che oggi svolge anche le funzioni amministrative di rilascio dei documenti di abilitazione. Le patenti di competenza del direttore marittimo sono quelle di livello più elevato, che richiedono una verifica più accurata dei requisiti e una maggiore responsabilità amministrativa: è quindi logico che la loro competenza sia riservata al vertice dell'ufficio marittimo.

Il capo del compartimento e gli altri uffici

Per gli altri titoli professionali marittimi (quelli non indicati alle lettere a e b), la competenza si sposta al capo del compartimento marittimo — un livello amministrativo gerarchicamente inferiore al direttore marittimo, che presiede un compartimento all'interno della circoscrizione marittima — e ai capi degli altri uffici marittimi indicati dal regolamento (tipicamente le capitanerie di porto e gli uffici locali marittimi). Questo decentramento consente di avvicinare l'amministrazione ai soggetti interessati, riducendo i disagi legati alla necessità di rivolgersi all'ufficio di vertice per il conseguimento di abilitazioni di livello minore (patenti nautiche, certificati per imbarcazioni locali, abilitazioni per la pesca costiera). Il regolamento di esecuzione individua con precisione quale ufficio è competente per ciascun tipo di documento, tenendo conto della natura del titolo e del livello di qualificazione richiesto.

Aspetti procedurali e pratici

Il rilascio dei documenti di abilitazione è preceduto da un procedimento amministrativo che comprende la verifica dei requisiti di ammissione, lo svolgimento degli esami (teorici e pratici), la valutazione della documentazione attestante i periodi di navigazione o di pratica professionale richiesti, e infine l'emissione del documento. La responsabilità del direttore marittimo o del capo del compartimento nel rilascio del documento implica anche la responsabilità per l'eventuale mancata verifica dei requisiti: un documento rilasciato in assenza dei presupposti di legge è viziato di illegittimità e può essere annullato in autotutela o a seguito di ricorso. Il sistema di rilascio decentrato consente anche una maggiore efficienza nella gestione del numero elevato di pratiche che caratterizza i porti commerciali e i distretti di pesca più attivi.

Coordinamento con la normativa internazionale STCW

Nel contesto della Convenzione STCW, il rilascio dei documenti di abilitazione deve rispettare le procedure previste dalla Convenzione stessa, che richiede agli Stati firmatari di istituire un sistema di certificazione verificabile a livello internazionale. L'Italia ha adeguato le proprie procedure ai requisiti STCW, consentendo il riconoscimento internazionale dei titoli professionali italiani. Il ruolo del direttore marittimo nel rilascio delle patenti principali è quindi coerente con la necessità di garantire una supervisione adeguata sulla qualità e sulla correttezza delle procedure di certificazione, a tutela della sicurezza della navigazione internazionale.

Casi pratici

Caso 1: Il capitano che ottiene la patente di lungo corso dalla direzione marittima

Tizio ha superato gli esami per il brevetto di capitano di lungo corso presso la Direzione Marittima di Genova. Il rilascio del documento di abilitazione spetta al direttore marittimo ai sensi dell'art. 124, che concentra in questo organo la competenza per i titoli professionali di maggiore rango previsti dall'art. 123.

Caso 2: Il pescatore che ottiene l'abilitazione alla pesca costiera dalla capitaneria

Caio intende conseguire l'abilitazione per la conduzione di unità da pesca costiera ravvicinata e si rivolge alla Capitaneria di Porto del suo comune costiero. Poiché si tratta di un titolo professionale di livello inferiore rispetto alle patenti di cui alle lettere a e b dell'art. 123, la competenza al rilascio spetta al capo del compartimento marittimo o al capo dell'ufficio locale, come indicato dal regolamento di esecuzione.

Caso 3: Il marconista che rinnova il certificato GMDSS

Sempronio, marconista con certificato GMDSS in scadenza, si rivolge all'ufficio marittimo competente per il rinnovo. La Direzione Marittima, in applicazione dell'art. 124, è l'organo competente al rilascio e al rinnovo dei documenti di abilitazione per i titoli del secondo comma dell'art. 123, tra cui rientra il marconista; Sempronio deve presentare la documentazione attestante il mantenimento dei requisiti STCW per il rinnovo del certificato.

Domande frequenti

Chi rilascia le patenti marittime professionali in Italia?

Il direttore marittimo è competente per le patenti relative ai titoli professionali principali dell'art. 123 (lettere a e b del primo e secondo comma). Per gli altri titoli, la competenza spetta al capo del compartimento marittimo o agli uffici indicati dal regolamento.

Dove deve recarsi chi vuole conseguire un titolo professionale marittimo?

Dipende dal tipo di titolo: per i titoli di maggiore livello (capitano, ufficiale di macchina, ecc.) ci si rivolge alla Direzione Marittima; per i titoli minori (abilitazioni locali, patenti per la pesca costiera) ci si rivolge alla Capitaneria di Porto o agli uffici locali marittimi indicati dal regolamento.

I titoli professionali marittimi italiani sono riconosciuti all'estero?

Sì, i titoli rilasciati dall'amministrazione marittima italiana in conformità alla Convenzione STCW sono riconosciuti dagli altri Stati firmatari della Convenzione. Il sistema di rilascio decentrato dell'art. 124 deve rispettare le procedure STCW per garantire la validità internazionale dei documenti emessi.

Un documento di abilitazione rilasciato in assenza dei requisiti può essere revocato?

Sì. Un documento di abilitazione emesso senza il rispetto dei requisiti di legge è viziato di illegittimità e può essere annullato in autotutela dall'amministrazione marittima o a seguito di ricorso da parte di soggetti legittimati. Il responsabile del rilascio indebito può anche incorrere in responsabilità amministrativa e disciplinare.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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