Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 12 D.Lgs. 174/2016 – Ufficio del pubblico ministero

Decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 174 – Codice di giustizia contabile (Allegato 1)

1. Le funzioni del pubblico ministero innanzi alle sezioni giurisdizionali regionali sono esercitate dal procuratore regionale o da altro magistrato assegnato all’ufficio. 1-bis. Le funzioni di procuratore regionale comportano l’esercizio di funzioni direttive e sono conferite esclusivamente ai magistrati che hanno conseguito la qualifica di presidente di sezione.

2. Le funzioni di pubblico ministero innanzi alle sezioni riunite e alle sezioni giurisdizionali d’appello della Corte dei conti sono esercitate dal procuratore generale o da altro magistrato assegnato all’ufficio.

3. Il procuratore generale coordina, anche dirimendo eventuali conflitti di competenza, l’attività dei procuratori regionali e questi ultimi quella dei magistrati assegnati ai loro uffici.

In sintesi

L'articolo 12 del Codice di giustizia contabile regola la struttura dell'ufficio del pubblico ministero contabile, articolato su due livelli: le procure regionali, che svolgono le funzioni di PM davanti alle sezioni giurisdizionali regionali di primo grado, e la procura generale, che esercita le funzioni di PM davanti alle sezioni riunite e alle sezioni di appello. Il procuratore regionale esercita funzioni direttive, conferite esclusivamente a magistrati che hanno conseguito la qualifica di presidente di sezione. Il procuratore generale coordina l'attività dei procuratori regionali, dirime eventuali conflitti di competenza tra loro, e questi ultimi coordinano i magistrati assegnati ai rispettivi uffici. Si tratta di un'organizzazione gerarchica che garantisce uniformità nell'esercizio dell'azione contabile su tutto il territorio nazionale.
Indice dei contenuti

Il pubblico ministero contabile: una figura peculiare nel sistema giudiziario

Il pubblico ministero contabile occupa un ruolo del tutto peculiare nel panorama dei pubblici ministeri italiani. A differenza del PM penale, che agisce nell'interesse della collettività nella repressione dei reati, il PM contabile è titolare dell'azione di responsabilità per danno all'erario e promuove il giudizio di conto. Egli agisce a tutela di interessi finanziari pubblici, svolgendo una funzione insieme inquirente e accusatoria, ma orientata alla salvaguardia delle risorse collettive. Questa doppia natura - istituzionalmente autonoma eppure parte processuale con proprie conclusioni - è il tratto distintivo del PM contabile rispetto ad altre figure di pubblico ministero nell'ordinamento italiano.

Le procure regionali: composizione e funzioni di primo grado

Il comma 1 stabilisce che le funzioni del pubblico ministero davanti alle sezioni giurisdizionali regionali sono esercitate dal procuratore regionale o da altro magistrato assegnato all'ufficio. Il comma 1-bis, introdotto successivamente, chiarisce che il ruolo di procuratore regionale comporta l'esercizio di funzioni direttive, conferite esclusivamente ai magistrati che abbiano conseguito la qualifica di presidente di sezione. Questa disposizione eleva il profilo professionale e istituzionale della figura del procuratore regionale, assimilandola per rango a quello dei presidenti delle sezioni giurisdizionali davanti alle quali opera.

La procura generale: funzioni di appello e raccordo nazionale

Il comma 2 disciplina la procura generale, che esercita le funzioni di PM davanti alle sezioni riunite e alle sezioni giurisdizionali di appello. Il procuratore generale è così il referente processuale del PM nei giudizi di secondo grado e davanti all'organo nomofilattico della Corte dei conti. La sua posizione apicale all'interno della struttura requirente si manifesta anche nella funzione di coordinamento prevista dal comma 3: egli coordina l'attività dei procuratori regionali, dirimendo eventuali conflitti di competenza tra i diversi uffici requirenti. Questo meccanismo di raccordo è essenziale in un sistema in cui l'azione di responsabilità può riguardare fattispecie che si protraggono su più territori o che coinvolgono enti con operatività pluriregionale.

La gerarchia interna e il coordinamento degli uffici

Il comma 3 delinea un sistema di coordinamento a cascata: il procuratore generale coordina i procuratori regionali; questi ultimi coordinano i magistrati assegnati ai rispettivi uffici. Il termine «coordina» non implica una gerarchia gerarchica piena nel senso di potere di avocazione o sostituzione diretta nelle singole indagini, ma si riferisce alla coerenza degli indirizzi, alla risoluzione di conflitti di competenza e alla uniformità delle prassi operative. La distinzione è rilevante: ciascun magistrato requirente conserva la propria autonomia nell'esercizio delle funzioni, pur nel rispetto degli indirizzi generali definiti dai livelli superiori.

Il PM contabile e l'obbligo di esercizio dell'azione

A differenza del PM penale, che è vincolato dal principio obbligatorio dell'azione penale sancito dall'articolo 112 della Costituzione, il PM contabile gode di una discrezionalità nell'esercizio dell'azione più ampia. Egli valuta, nella fase istruttoria, se le risultanze acquisite integrino i presupposti della responsabilità amministrativa per danno all'erario - elemento soggettivo di dolo o colpa grave, danno effettivo, nesso causale, violazione di obblighi di servizio - e solo in caso positivo procede con la citazione in giudizio. Questa discrezionalità è temperata dall'obbligo di motivare le archiviazioni e, in alcuni casi, dal potere di impulso della stessa Corte dei conti in sede di controllo.

Il PM contabile e le garanzie del contraddittorio

L'ufficio del PM contabile è strutturato per garantire un pieno contraddittorio con le parti convenute. Prima di procedere alla citazione, il procuratore regionale deve notificare l'invito a dedurre previsto dall'articolo 67, consentendo al soggetto interessato di produrre controdeduzioni e documenti in proprio favore. Questo adempimento, di carattere preprocessuale, costituisce una delle garanzie fondamentali del processo contabile, poiché permette di chiudere il procedimento già nella fase istruttoria qualora le giustificazioni del convenuto risultino convincenti, evitando l'instaurazione di giudizi privi di solide basi.

Indipendenza e terzietà nell'esercizio delle funzioni requirenti

I magistrati requirenti della Corte dei conti sono indipendenti sia dall'esecutivo sia dalle amministrazioni le cui gestioni vengono sottoposte a giudizio. L'indipendenza è garantita dallo stato giuridico dei magistrati contabili e dalla separazione strutturale degli uffici requirenti da quelli giudicanti. L'autonomia della procura contabile è un presidio essenziale contro eventuali pressioni a non perseguire illeciti finanziari commessi da soggetti in posizioni di potere, e rappresenta una declinazione del più generale principio di autonomia della magistratura previsto dagli articoli 101 e seguenti della Costituzione.

Casi pratici

Caso 1:

Caso 2:

Caso 3:

Domande frequenti

Chi esercita le funzioni di pubblico ministero davanti alle sezioni regionali della Corte dei conti?

Le funzioni di PM sono esercitate dal procuratore regionale o da altro magistrato assegnato all'ufficio della procura regionale.

Quale qualifica è richiesta per diventare procuratore regionale?

Le funzioni di procuratore regionale, che comportano l'esercizio di funzioni direttive, sono conferite esclusivamente ai magistrati che hanno conseguito la qualifica di presidente di sezione.

Chi coordina i procuratori regionali della Corte dei conti?

Il procuratore generale coordina i procuratori regionali, dirimendo anche eventuali conflitti di competenza tra i diversi uffici requirenti territoriali.

Il PM contabile è obbligato ad esercitare l'azione come il PM penale?

No, il PM contabile gode di maggiore discrezionalità rispetto al PM penale: valuta se sussistano i presupposti della responsabilità erariale e può archiviare il procedimento se le giustificazioni del soggetto interessato risultano convincenti.

Davanti a quali organi opera il procuratore generale?

Il procuratore generale o un magistrato da lui assegnato esercita le funzioni di PM davanti alle sezioni riunite e alle sezioni giurisdizionali di appello della Corte dei conti.

A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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