In sintesi
- Fattispecie: ammettere all'istruzione di pilotaggio aereo un allievo privo del certificato di idoneita psicofisica prescritto, oppure un allievo minorenne senza il consenso di chi esercita la potesta o la tutela.
- La sanzione e una sanzione amministrativa da lire tre milioni a lire diciotto milioni, a conferma della depenalizzazione intervenuta nel testo vigente.
- I soggetti attivi sono le scuole di pilotaggio e i loro responsabili, tenuti a verificare i requisiti dell'allievo prima dell'ammissione all'addestramento.
- La norma tutela la sicurezza del volo attraverso il controllo preventivo sull'idoneita fisica e psichica dei futuri piloti e sulla capacita di consenso per i minori.
- Il certificato di idoneita psicofisica e rilasciato da strutture sanitarie abilitate (AMC/AME) e attesta l'assenza di condizioni incompatibili con l'attivita di pilotaggio.
Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 1190 Codice della Navigazione — Inosservanza di norme sulle scuole di pilotaggio
R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione
Chiunque ammette all'istruzione di pilotaggio aereo un allievo, che non ha conseguito il prescritto certificato di idoneità psicofisica, ovvero un allievo di minore età, senza il consenso di chi esercita la potestà o la tutela, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire tre milioni a lire diciotto milioni.
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Commento
Ratio e collocazione sistematica
L'art. 1190 del Codice della navigazione sanziona la violazione delle norme sull'ammissione degli allievi alle scuole di pilotaggio aereo. La norma si inserisce nel sistema di controllo preventivo sulla formazione dei piloti civili: un pilota fisicamente o psichicamente non idoneo, o un minore che agisce senza la supervisione dei responsabili legali, costituisce un rischio per se stesso, per i passeggeri e per i terzi a terra. La scelta del legislatore di sanzionare direttamente la fase di ammissione risponde a una logica di prevenzione anticipata.
Le due condotte sanzionate
La prima condotta consiste nell'ammettere all'istruzione un allievo che non ha conseguito il certificato di idoneita psicofisica prescritto. Il certificato attesta che l'aspirante pilota soddisfa i requisiti medici stabiliti dalla normativa aeronautica — oggi armonizzati dal Regolamento UE n. 1178/2011 (Part-MED) — per la classe medica corrispondente alla licenza richiesta (LAPL, PPL, CPL, ATPL). La seconda condotta riguarda l'ammissione di un allievo minorenne senza il consenso di chi esercita la potesta o la tutela. Il consenso dei genitori o tutori e un requisito di protezione personale dell'allievo, oltre che di garanzia della correttezza del rapporto contrattuale tra la scuola e il nucleo familiare.
Soggetto attivo e posizione di garanzia
Il soggetto attivo e la scuola di pilotaggio — e per essa il suo responsabile o direttore. Si tratta di una posizione di garanzia tipica: la scuola, quale soggetto istituzionalmente preposto alla formazione aeronautica, e tenuta a verificare preventivamente i requisiti degli allievi. La norma non richiede che l'allievo non idoneo abbia effettivamente volato o causato incidenti: e sufficiente la sola ammissione all'istruzione in assenza dei requisiti.
Natura della sanzione e depenalizzazione
Il testo vigente dell'art. 1190 prevede una sanzione amministrativa (da lire tre milioni a lire diciotto milioni), frutto della depenalizzazione operata nel tempo su molte delle infrazioni originariamente penali del codice. La sanzione amministrativa comporta la soggezione alla legge n. 689/1981 per quanto riguarda i criteri di determinazione e contestazione.
Coordinamento con la normativa europea sulla formazione piloti
Il quadro normativo europeo — in particolare il Regolamento UE n. 1178/2011 e le norme EASA (Part-FCL per le licenze, Part-MED per i requisiti medici, Part-ATO per le scuole di volo approvate) — ha profondamente ridisegnato i requisiti per la formazione dei piloti civili. Le scuole di volo (ATO) sono soggette a sorveglianza continua da parte dell'ENAC e devono rispettare procedure documentate per la verifica dei requisiti degli allievi all'ammissione. L'art. 1190 opera come norma residuale di presidio nazionale in questo quadro integrato.
Casi pratici
Caso 1: Ammissione al corso senza certificato medico valido
Tizio, responsabile di una scuola di volo privata, ammette un allievo al corso di pilotaggio PPL senza verificare che il certificato di idoneita psicofisica di classe 2 sia ancora in corso di validita: il documento era scaduto da due mesi. L'ENAC, in occasione di un'ispezione, accerta la violazione e irroga la sanzione amministrativa prevista dall'art. 1190.
Caso 2: Minorenne ammesso al volo senza consenso dei genitori
Caio, direttore di un aeroclub, ammette un allievo sedicenne all'addestramento pratico su un velivolo da turismo senza acquisire il consenso scritto dei genitori, ritenendo sufficiente la firma dell'allievo sul modulo di iscrizione. L'autorita aeronautica rileva la violazione e sanziona l'aeroclub ai sensi dell'art. 1190.
Caso 3: Istruttore che avvia le lezioni prima dell'accertamento medico
Sempronio, istruttore di volo, inizia le lezioni pratiche con un nuovo allievo in attesa che questi completi la visita medica di idoneita, ritenendo che la fase teorica non richiedesse il certificato. L'ENAC precisa che qualsiasi attivita di istruzione al pilotaggio richiede il preventivo accertamento dell'idoneita psicofisica, e la scuola risponde della violazione dell'art. 1190.
Domande frequenti
Chi rilascia il certificato di idoneita psicofisica per il pilotaggio?
Il certificato e rilasciato da centri medici aeronautici (AMC) o medici esaminatori aeronautici (AME) autorizzati dall'ENAC, nel rispetto dei requisiti del Regolamento UE n. 1178/2011 (Part-MED). La classe medica richiesta varia in base alla tipologia di licenza di pilota.
A quale eta si puo iniziare l'istruzione di pilotaggio aereo?
La normativa europea consente l'addestramento al volo anche per i minorenni, ma impone il consenso dei genitori o tutori legali. I limiti minimi di eta per il conseguimento delle licenze variano: 16 anni per il primo volo da solista, 17 per la licenza LAPL, 18 per la PPL aeroplano.
Cosa succede se una scuola di volo viola ripetutamente l'art. 1190?
Oltre alla sanzione amministrativa per ogni singola violazione, l'ENAC puo avviare procedimenti di revisione o revoca dell'approvazione ATO della scuola, con conseguente impossibilita di proseguire l'attivita di addestramento approvato.
Il consenso dei genitori per i minorenni deve essere scritto?
La norma richiede il consenso senza specificarne la forma, ma nella prassi le scuole di volo richiedono il consenso scritto per ragioni di prova e di tutela contrattuale, spesso integrato in un apposito modulo di iscrizione firmato dai genitori.
Le condizioni mediche che escludono l'idoneita al pilotaggio sono le stesse per tutte le categorie di licenza?
No, i requisiti medici variano per classe: la Classe 1 (per piloti di linea) e la piu restrittiva, seguita dalla Classe 2 (per piloti privati commerciali) e dalla classe LAPL (per i piloti amatoriali). La norma dell'art. 1190 rinvia al certificato prescritto per la specifica licenza perseguita dall'allievo.
Vedi anche