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Ultimo aggiornamento: 31 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Il ricorso per cassazione contro le sentenze del Consiglio di Stato è ammesso per i soli motivi inerenti alla giurisdizione.
  • Riflette l'art. 111, ultimo comma, Cost., che limita il sindacato della Cassazione sulle decisioni del giudice amministrativo.
  • Non sono deducibili errori di merito o di interpretazione delle norme sostanziali o processuali.
  • Tutela il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e amministrativo.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 110 Codice del Processo Amministrativo — Motivi di ricorso

D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 — Codice del processo amministrativo

1. Il ricorso per cassazione è ammesso contro le sentenze del Consiglio di Stato per i soli motivi inerenti alla giurisdizione.

Commento

Il ricorso per cassazione per i soli motivi di giurisdizione

L'art. 110 fissa il limite del ricorso per cassazione contro le sentenze del Consiglio di Stato: esso è ammesso unicamente per i motivi inerenti alla giurisdizione. La norma dà attuazione all'art. 111, ultimo comma, della Costituzione, che consente il ricorso in cassazione contro le decisioni del Consiglio di Stato e della Corte dei conti per i soli motivi di giurisdizione.

Cosa sono i motivi di giurisdizione

I motivi inerenti alla giurisdizione riguardano i confini esterni del potere del giudice amministrativo: il difetto assoluto di giurisdizione, quando la controversia non spetta ad alcun giudice o invade la sfera di altri poteri; e il difetto relativo, quando la controversia spettava al giudice ordinario o ad altro giudice speciale anziché a quello amministrativo, o viceversa. Non rientrano invece gli errori nell'interpretazione e applicazione delle norme sostanziali o processuali.

L'esclusione del sindacato sul merito

La limitazione comporta che la Corte di cassazione, a Sezioni Unite, non possa riesaminare il modo in cui il Consiglio di Stato ha deciso la controversia nel merito o ha interpretato le norme: il suo controllo si arresta alla verifica del rispetto dei limiti della giurisdizione amministrativa. Un eventuale error in iudicando o in procedendo resta interno al sistema della giustizia amministrativa.

La funzione di garanzia del riparto

La norma presidia il riparto di giurisdizione disegnato dalla Costituzione tra giudice ordinario, amministrativo e contabile. La Cassazione, quale giudice del riparto, assicura che ciascun plesso giurisdizionale resti nei propri confini, senza trasformarsi in un ulteriore grado di giudizio sulle decisioni amministrative.

Il dibattito sui limiti

La nozione di motivo di giurisdizione è stata oggetto di un intenso confronto, in particolare sulla figura del cosiddetto eccesso di potere giurisdizionale e sui rapporti con il diritto dell'Unione europea. La lettura prevalente mantiene tuttavia una concezione rigorosa del limite, coerente con il dettato costituzionale che circoscrive nettamente l'accesso alla Cassazione.

Profili pratici

Chi intende ricorrere in cassazione contro una sentenza del Consiglio di Stato deve articolare il ricorso esclusivamente su questioni di giurisdizione: censure di merito o di violazione di legge sostanziale o processuale sarebbero inammissibili. È quindi cruciale qualificare correttamente il vizio come attinente ai confini della giurisdizione.

Casi pratici

Caso 1: Il difetto di giurisdizione

Tizio sostiene che la controversia spettava al giudice ordinario e non a quello amministrativo: ricorre per cassazione per motivo di giurisdizione.

Caso 2: La censura di merito inammissibile

Caia vorrebbe contestare in cassazione l'erronea interpretazione di una norma sostanziale da parte del Consiglio di Stato: il ricorso è inammissibile, esulando dai motivi di giurisdizione.

Caso 3: Il difetto assoluto

Sempronio deduce che il giudice amministrativo ha invaso una sfera riservata ad altro potere: è un classico motivo inerente alla giurisdizione.

Domande frequenti

Per quali motivi posso ricorrere in cassazione contro il Consiglio di Stato?

Solo per motivi inerenti alla giurisdizione, ai sensi dell'art. 111 Cost.

Posso contestare il merito della decisione?

No: errori di merito o di interpretazione delle norme non sono deducibili.

Cosa sono i motivi di giurisdizione?

Riguardano i confini del potere del giudice: difetto assoluto o relativo di giurisdizione.

Chi decide il ricorso?

La Corte di cassazione a Sezioni Unite, quale giudice del riparto di giurisdizione.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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