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Ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
L'articolo 106 del Codice di giustizia contabile disciplina i presupposti e le modalita della sospensione del processo. Il giudice ordina la sospensione quando la definizione di un'altra controversia - pendente davanti a se o ad altro giudice - costituisce l'antecedente necessario della decisione, il cui accertamento e richiesto con efficacia di giudicato. La sospensione puo essere disposta anche su istanza concorde di tutte le parti, per giustificati motivi, per una sola volta e per non piu di tre mesi. Avverso la sospensione disposta d'ufficio per pregiudizialita e ammesso il regolamento di competenza di cui all'articolo 119.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 106 D.Lgs. 174/2016 — Sospensione del processo

Decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 174 — Codice di giustizia contabile (Allegato 1)

1. Il giudice ordina la sospensione del processo quando la previa definizione di altra controversia…, pendente davanti a sé o ad altro giudice, costituisca, per il suo carattere pregiudiziale, il necessario antecedente dal quale dipenda la decisione della causa pregiudicata ed il cui accertamento sia richiesto con efficacia di giudicato.

2. La sospensione può essere altresì disposta, su istanza concorde di tutte le parti e ove sussistano giustificati motivi, per una sola volta e per un periodo non superiore a tre mesi. L’ordinanza, in questo caso fissa l’udienza per la prosecuzione del giudizio ed è comunicata alle parti a cura della segreteria della sezione.

3. Avverso la sospensione disposta ai sensi del comma 1 è ammesso il regolamento di competenza di cui all’articolo 119.

Commento

La sospensione necessaria per pregiudizialita

L'articolo 106 del D.Lgs. 174/2016 regola uno degli istituti processuali piu delicati: la sospensione del processo. Il comma 1 individua il presupposto della sospensione necessaria: la previa definizione di un'altra controversia - pendente davanti allo stesso giudice o ad un giudice diverso - che costituisca, per il suo carattere pregiudiziale, l'antecedente logico-giuridico necessario della decisione del processo sospeso, il cui accertamento sia richiesto con efficacia di giudicato. Non basta una generica connessione tra le due cause: e necessario che la soluzione della controversia pregiudiziale sia indispensabile per decidere quella dipendente, e che tale soluzione debba assumere forza di giudicato. Se la questione pregiudiziale puo essere risolta incidenter tantum senza necessita di giudicato, la sospensione non e obbligatoria.

La sospensione concordata su istanza delle parti

Il comma 2 prevede una seconda tipologia di sospensione: quella disposta su istanza concorde di tutte le parti. In questo caso, la sospensione e volontaria e consensuale, e puo essere disposta ove sussistano giustificati motivi, per una sola volta, per un periodo non superiore a tre mesi. L'ordinanza che dispone questa sospensione fissa anche l'udienza per la prosecuzione del giudizio ed e comunicata alle parti dalla segreteria. Il carattere consensuale di questa sospensione la distingue nettamente da quella per pregiudizialita: qui non vi e una causa esterna che impone la sospensione, ma una scelta autonoma delle parti che, per ragioni proprie - ad esempio per tentare una soluzione transattiva o per attendere l'esito di trattative - concordano di arrestare temporaneamente il giudizio.

La natura pregiudiziale e il requisito del giudicato

Il requisito del carattere pregiudiziale e della necessita che l'accertamento sia richiesto con efficacia di giudicato circoscrivono l'ambito di applicazione della sospensione necessaria. La questione pregiudiziale e tale quando la sua risoluzione condiziona logicamente e giuridicamente la decisione della causa dipendente. Il requisito del giudicato esclude dalla sospensione le controversie la cui definizione potrebbe rilevare soltanto a titolo di elemento di valutazione o indizio, senza formare un accertamento vincolante nel giudizio contabile. Nel processo contabile, la sospensione per pregiudizialita si verifica piu frequentemente in relazione al giudizio penale avente ad oggetto gli stessi fatti che fondano la responsabilita erariale.

Il regolamento di competenza come rimedio avverso la sospensione

Il comma 3 prevede che avverso la sospensione disposta ai sensi del comma 1 - cioe per pregiudizialita, non su accordo delle parti - sia ammesso il regolamento di competenza di cui all'articolo 119 del codice. Il regolamento di competenza e uno strumento processuale con cui la parte contesta il corretto riparto di competenza tra giudici o la legittimita della sospensione. Questa previsione ha una finalita di garanzia: la parte che non condivide la valutazione del giudice sulla pregiudizialita della controversia esterna e ritiene che la sospensione sia illegittima ha un rimedio processuale per contestarla, senza dover attendere la definizione del processo sospeso.

Gli effetti della sospensione sui termini processuali

L'articolo 107, strettamente connesso all'articolo 106, precisa che durante la sospensione non possono essere compiuti atti del procedimento (salvo autorizzazione del giudice per atti urgenti e domande cautelari) e che la sospensione interrompe i termini in corso, i quali ricominceranno a decorrere dal giorno della nuova udienza. Questa disciplina e di fondamentale importanza pratica: la sospensione non solo arresta il processo, ma congela anche tutti i termini processuali che erano in corso al momento in cui la sospensione e intervenuta. Il difensore deve quindi tenere traccia precisa dei termini pendenti al momento della sospensione, per calcolare esattamente i termini residui che riprenderanno a decorrere dalla riapertura.

Sospensione e ragionevole durata del processo

La sospensione del processo crea una tensione con il principio di ragionevole durata tutelato dall'articolo 111, comma 2, della Costituzione. Il legislatore ha cercato di bilanciare queste esigenze contrapposte prevedendo che la sospensione consensuale sia ammessa per una sola volta e per non piu di tre mesi, evitando cosi un uso strumentale e dilatorio dell'istituto. Per la sospensione necessaria per pregiudizialita, la durata e invece determinata dai tempi del processo pregiudicante. In tali casi, il giudice deve valutare con rigore la reale pregiudizialita della questione esterna, per evitare che la sospensione si traduca in un meccanismo di allungamento indefinito del giudizio contabile.

Applicazioni pratiche nel giudizio per danno erariale

Nel processo contabile, la sospensione per pregiudizialita si verifica piu frequentemente in relazione al giudizio penale avente ad oggetto gli stessi fatti. Occorre tuttavia precisare che il giudicato penale non ha automatico effetto vincolante nel giudizio contabile - i presupposti della responsabilita sono diversi - ma puo costituire un elemento di prova rilevante. La sospensione e giustificata solo quando l'accertamento penale sia richiesto con efficacia di giudicato nel senso stretto indicato dal comma 1, e non basta la mera pendenza di un procedimento penale parallelo per imporre al collegio contabile di sospendere il giudizio.

Casi pratici

Caso 1:

Caso 2:

Caso 3:

Domande frequenti

Quando il giudice contabile e obbligato a sospendere il processo?

Il giudice ordina la sospensione quando la previa definizione di un'altra controversia pendente costituisce, per il suo carattere pregiudiziale, il necessario antecedente della decisione e il cui accertamento e richiesto con efficacia di giudicato (comma 1).

Le parti possono chiedere di comune accordo la sospensione del processo?

Si. Su istanza concorde di tutte le parti e in presenza di giustificati motivi, il giudice puo disporre la sospensione per una sola volta e per non piu di tre mesi (comma 2). L'ordinanza fissa l'udienza di prosecuzione.

E possibile impugnare l'ordinanza di sospensione disposta per pregiudizialita?

Si. Avverso la sospensione disposta ai sensi del comma 1 e ammesso il regolamento di competenza di cui all'articolo 119 del codice di giustizia contabile (comma 3).

Cosa succede ai termini processuali durante la sospensione?

Ai sensi dell'articolo 107, la sospensione interrompe i termini in corso, che ricominceranno a decorrere dal giorno della nuova udienza fissata nel provvedimento di sospensione o nel decreto di fissazione udienza.

La sospensione consensuale puo essere prorogata o reiterata?

No. Il comma 2 prevede che la sospensione su istanza concorde delle parti possa essere disposta per una sola volta. Non e quindi possibile ottenere una seconda sospensione consensuale sullo stesso giudizio.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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