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La Corte costituzionale ha dichiarato estinto il processo nel giudizio sul mancato adeguamento della legislazione commerciale della Provincia autonoma di Bolzano al decreto legislativo n. 114/1998, a seguito della rinuncia al ricorso da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri, accettata dalla Provincia.
Di cosa si tratta
Il Governo aveva impugnato nel 1999 numerose disposizioni della legislazione provinciale di Bolzano in materia di commercio, sostenendo che non fossero state adeguate ai principi fondamentali di riforma economico-sociale contenuti nel decreto Bersani sul commercio (d.lgs. 114/1998). La Provincia di Bolzano aveva però adottato una nuova legge organica sul commercio (l.p. n. 7 del 2000) che recepiva i principi statali. Inoltre, la riforma del Titolo V della Costituzione (l. cost. 3/2001) aveva nel frattempo attribuito alle Regioni competenza esclusiva in materia di commercio.
La questione di legittimità costituzionale
Il ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri investiva numerose disposizioni delle leggi provinciali di Bolzano in materia di commercio (l.p. n. 68/1978 e successive modifiche), per violazione degli artt. 4, 5, 9 e 97 dello Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige e del d.lgs. n. 266/1992, nella parte in cui non erano state adeguate ai principi del d.lgs. n. 114/1998.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato estinto il processo ai sensi dell’art. 25 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, dopo che la Presidenza del Consiglio, su deliberazione del Consiglio dei ministri del 25 gennaio 2002, aveva rinunciato al ricorso, e la Provincia di Bolzano aveva accettato la rinuncia. L’estinzione è determinata dall’avvenuta adeguamento normativo e dalla sopravvenuta riforma costituzionale.
Il principio
Nel giudizio di legittimità costituzionale in via principale, la rinuncia al ricorso da parte del ricorrente, seguita dall’accettazione della controparte, produce l’effetto di estinguere il processo. La sopravvenuta adeguamento normativo e le modifiche costituzionali possono determinare la perdita di interesse alla decisione di merito.
Domande e risposte
Che cos’è il decreto Bersani sul commercio?
Il d.lgs. 31 marzo 1998, n. 114 ha riformato la disciplina del settore del commercio al dettaglio, liberalizzando l’apertura degli esercizi commerciali e abolendo il sistema delle licenze commerciali differenziate per settore merceologico. È considerato una norma fondamentale di riforma economico-sociale vincolante anche per le Regioni a statuto speciale.
Cosa prevedeva la riforma del Titolo V della Costituzione del 2001?
La legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 ha modificato il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Il commercio è divenuto materia di competenza esclusiva regionale, sottraendola alla competenza concorrente. Questo ha reso superflua la questione sull’adeguamento della legislazione provinciale alla norma statale.
Quali erano le disposizioni provinciali impugnate?
Erano impugnate numerose disposizioni delle leggi provinciali di Bolzano in materia di commercio a partire dalla legge provinciale n. 68 del 1978 (Disciplina del commercio) fino alla legge finanziaria provinciale del 1998, relative a orari di apertura, autorizzazioni commerciali e requisiti per l’esercizio dell’attività commerciale.
Norme collegate
- Art. 117 della Costituzione — riparto di competenze legislative Stato-Regioni, rilevante dopo la riforma del 2001
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