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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte restituisce gli atti al TAR Sardegna per rivalutare la questione sull’art. 34 della legge quadro sulle aree protette alla luce della riforma del Titolo V della Costituzione (l. cost. 3/2001), che ha ridisegnato i rapporti tra Stato e Regioni.

Di cosa si tratta

Il TAR per la Sardegna aveva sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 34 della legge 6 dicembre 1991, n. 394 (legge quadro sulle aree protette), che disciplinava i poteri dello Stato nella gestione delle riserve naturali, dubitando che la norma comprimesse irragionevolmente le autonomie regionali. Nel frattempo era intervenuta la riforma costituzionale del Titolo V (l. cost. 18 ottobre 2001, n. 3), che ha profondamente modificato il riparto di competenze tra Stato e Regioni.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale amministrativo regionale per la Sardegna ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 34 della legge 6 dicembre 1991, n. 394, in relazione agli artt. 5 e 128 della Costituzione (nel testo previgente alla riforma del 2001).

La decisione della Corte

La Corte ordina la restituzione degli atti al TAR Sardegna. La riforma del Titolo V della Costituzione ha introdotto nuove disposizioni sul riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni (artt. 117 e 118 Cost.), che costituiscono ius superveniens rilevante ai fini della valutazione della questione, richiedendo una nuova motivazione da parte del giudice rimettente.

Il principio

Quando nelle more del giudizio di legittimità costituzionale interviene una riforma della Costituzione che modifica il parametro rilevante per la questione, la Corte restituisce gli atti al giudice rimettente affinché rivaluti la rilevanza e la fondatezza della questione alla luce del nuovo quadro normativo.

Domande e risposte

Cosa prevede l’art. 34 della legge quadro sulle aree protette?

L’art. 34 della legge 394/1991 disciplinava l’istituzione delle riserve naturali statali e i poteri di gestione del Ministero dell’Ambiente, definendo i rapporti con le regioni e gli enti locali nel governo delle aree protette.

Cosa ha cambiato la riforma del Titolo V del 2001?

La legge cost. 3/2001 ha riscritto gli artt. 114-132 della Costituzione, introducendo un nuovo riparto di competenze legislative: materie di competenza esclusiva statale, concorrente (Stato fissa i principi, Regioni legiferano) e residuale regionale. La tutela dell’ambiente è rimasta in larga parte di competenza statale.

Cosa significa «ius superveniens»?

Il ius superveniens è una norma sopravvenuta dopo che la questione è stata sollevata. Se modifica il quadro giuridico rilevante per la questione, il giudice rimettente deve valutare nuovamente se la questione mantiene la sua rilevanza e il suo oggetto.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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