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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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Il Tribunale di Torino ha sollevato la questione aggiungendo anche il parametro dell’art. 97 Cost. (buon andamento della pubblica amministrazione), oltre agli artt. 3 e 13. La Corte ha restituito gli atti dopo la sentenza n. 223/2004.

Di cosa si tratta

Rispetto alle ordinanze romane e modenesi, il Tribunale di Torino ha aggiunto alla censura anche l’art. 97 Cost., ritenendo che l’arresto obbligatorio creasse problemi applicativi all’amministrazione. La questione è rimasta comunque assorbita dalla sentenza n. 223/2004.

La questione di legittimità costituzionale

La norma impugnata è art. 14, comma 5-quinquies, del d.lgs. 286/1998, sull’arresto obbligatorio dello straniero inadempiente al provvedimento del questore. Il parametro costituzionale invocato è artt. 3, 13 e 97 della Costituzione. Giudice rimettente: Tribunale di Torino.

La decisione della Corte

La Corte ha restituito gli atti al Tribunale di Torino, in applicazione della sentenza n. 223/2004 sulla stessa norma.

Il principio

La restituzione degli atti è lo strumento con cui la Corte consente al rimettente di rivalutare la rilevanza di questioni già risolte da pronuncia di accoglimento su norma identica.

Domande e risposte

Perché il Tribunale di Torino ha invocato anche l’art. 97?

L’art. 97 Cost. tutela il buon andamento della pubblica amministrazione. Il rimettente riteneva che l’obbligo di arrestare sistematicamente creasse inefficienze administrative, con un carico insostenibile sulle forze di polizia.

La sentenza n. 223/2004 ha riguardato tutti i parametri?

La Corte si è pronunciata sul parametro principale dell’irragionevolezza; la restituzione degli atti per gli altri parametri lascia al giudice il compito di valutare la residua rilevanza.

Cosa è cambiato con il d.l. 241/2004?

Il d.l. 241/2004 (poi conv. in l. 271/2004) ha modificato le norme sull’immigrazione in relazione all’arresto: la Corte lo cita come ius superveniens rilevante nella rivalutazione.

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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