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La Corte dichiara manifestamente inammissibile la questione sull’art. 142, comma 6, del Codice della strada sollevata dal Giudice di pace di Grumello del Monte. L’ordinanza di rimessione non descriveva in modo sufficiente la fattispecie concreta, impedendo ogni valutazione sulla rilevanza della questione.
Di cosa si tratta
Il Giudice di pace di Grumello del Monte aveva sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 142, comma 6, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della strada), che disciplina i limiti di velocità e le sanzioni per il loro superamento (rilevati anche con strumenti elettronici come autovelox).
La questione di legittimità costituzionale
Il rimettente dubitava della legittimità dell’art. 142, comma 6, CdS in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, ma l’ordinanza non descriveva con sufficiente precisione l’oggetto del giudizio a quo e le ragioni dell’opposizione alla sanzione amministrativa, rendendo impossibile valutare se la norma impugnata fosse effettivamente applicabile al caso concreto.
La decisione della Corte
La Corte dichiara manifestamente inammissibile la questione. L’ordinanza di rimessione non illustrava in modo adeguato il caso di specie e le ragioni dell’opposizione alla sanzione, né chiariva se fosse applicabile l’art. 142, comma 6, CdS oppure il decreto-legge 20 giugno 2002, n. 121 sulle sanzioni per eccesso di velocità rilevato con strumenti automatici. Ciò precludeva ogni valutazione della rilevanza.
Il principio
L’ordinanza di rimessione deve descrivere con sufficiente precisione la fattispecie concreta del giudizio a quo, indicare la norma effettivamente applicabile e illustrare le ragioni per cui la questione è rilevante per la decisione del caso. La carenza di questi elementi rende la questione manifestamente inammissibile.
Domande e risposte
Cosa prevede l’art. 142, comma 6, del Codice della strada?
Disciplina i limiti di velocità massima consentiti e le relative sanzioni per chi li supera, anche attraverso l’uso di strumenti di rilevazione automatica della velocità.
Quali sono i requisiti di un’ordinanza di rimessione valida?
Deve descrivere il fatto del giudizio a quo, indicare la norma impugnata, i parametri costituzionali violati, la rilevanza della questione (ossia il fatto che la decisione dipenda dalla norma impugnata) e la non manifesta infondatezza.
Il Giudice di pace può sollevare nuovamente la questione?
Sì, può riformulare l’ordinanza di rimessione in modo corretto, descrivendo adeguatamente il caso concreto e motivando la rilevanza e la non manifesta infondatezza della questione.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di uguaglianza e ragionevolezza delle sanzioni
- Art. 24 della Costituzione — diritto di difesa e di ricorso avverso i provvedimenti amministrativi
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