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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara improcedibile il giudizio sul conflitto di attribuzioni proposto dalla Corte di appello di Bologna nel procedimento civile promosso da Enzo Biagi contro il deputato Umberto Bossi. Il conflitto era stato sollevato avverso la delibera camerale di insindacabilità per le dichiarazioni di Bossi che avevano definito Biagi «ladrone».

Di cosa si tratta

Enzo Biagi aveva convenuto in giudizio Umberto Bossi chiedendo il risarcimento del danno per le dichiarazioni rilasciate da Bossi in un’intervista al quotidiano «Il Resto del Carlino» dell’11 agosto 1996, nella quale Bossi aveva definito Biagi «ladrone» e aveva usato espressioni offensive. La Camera dei deputati aveva deliberato l’insindacabilità ai sensi dell’art. 68, primo comma, Cost. La Corte di appello di Bologna aveva sollevato conflitto di attribuzioni.

La questione di legittimità costituzionale

Conflitto di attribuzione proposto dalla Corte di appello di Bologna, seconda sezione civile, nei confronti della Camera dei deputati in relazione alla delibera di insindacabilità adottata l’8 aprile 1999 per le dichiarazioni del deputato Umberto Bossi. Parametro di riferimento: art. 68, primo comma, della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte dichiara improcedibile il giudizio sul conflitto di attribuzioni. La decisione di improcedibilità non entra nel merito della questione relativa all’insindacabilità delle dichiarazioni di Bossi, ma chiude il processo per ragioni processuali.

Il principio

Il giudizio per conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato può essere dichiarato improcedibile quando mancano le condizioni processuali per un esame nel merito, ivi incluse le condizioni relative alla corretta instaurazione del contraddittorio o ai requisiti formali del ricorso.

Domande e risposte

Che differenza c’è tra improcedibilità e inammissibilità nel giudizio costituzionale?

L’inammissibilità riguarda tipicamente il difetto ab origine dei presupposti della questione (es. irrilevanza). L’improcedibilità si verifica quando, pur sussistendo inizialmente le condizioni, intervengono cause che impediscono la prosecuzione del giudizio.

Cosa accade al processo civile di Biagi contro Bossi?

La Corte di appello, non avendo ottenuto una pronuncia nel merito sul conflitto, dovrà decidere il giudizio civile tenendo conto della delibera di insindacabilità della Camera, salvo ulteriori sviluppi processuali.

L’insindacabilità parlamentare protegge le dichiarazioni rese in un’intervista?

Solo se le dichiarazioni sono riconducibili a opinioni già espresse nell’esercizio delle funzioni parlamentari (nesso funzionale). La Corte, in altri casi analoghi, ha negato l’immunità per dichiarazioni rese ai media in contesto extraparlamentare senza tale nesso.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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