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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara manifestamente inammissibile la questione sull’art. 15-ter, comma 2, del d.lgs. n. 502/1992, perché il TAR rimettente non ha adeguatamente motivato la rilevanza della questione nel giudizio principale.

Di cosa si tratta

Quando un’Azienda sanitaria locale deve conferire un incarico di direzione di struttura complessa, il direttore generale può scegliere tra più candidati dichiarati ugualmente idonei. La norma impugnata non prevedeva l’obbligo di motivare tale scelta. Il TAR Toscana ha sollevato questione di legittimità costituzionale sostenendo che ciò viola il principio di buon andamento della pubblica amministrazione (art. 97 Cost.).

La questione di legittimità costituzionale

Norma impugnata: art. 15-ter, comma 2, d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, come introdotto dall’art. 13 del d.lgs. 19 giugno 1999, n. 229, nella parte in cui non prevede l’obbligo di motivare la scelta del direttore generale tra candidati con identici giudizi di idoneità. Parametro: art. 97, commi primo e terzo, della Costituzione. Rimettente: TAR Toscana, ordinanza del 27 settembre 2002.

La decisione della Corte

La Corte dichiara la manifesta inammissibilità della questione per difetto di motivazione sulla rilevanza. Il TAR si era limitato ad affermare apoditticamente la propria giurisdizione senza spiegare perché la decisione della causa dipendesse effettivamente dalla norma impugnata.

Il principio

La questione di legittimità costituzionale è inammissibile quando il giudice rimettente non motiva adeguatamente la rilevanza della questione nel giudizio a quo, limitandosi a richiamare disposizioni normative senza indicare le ragioni concrete del collegamento tra la norma censurata e la controversia pendente.

Domande e risposte

Cosa succede quando più candidati sono giudicati ugualmente idonei a dirigere una struttura sanitaria?

In base alla disciplina del d.lgs. 502/1992, il direttore generale dell’ASL può scegliere tra i candidati idonei. La questione se debba motivare la scelta è stata sollevata ma non risolta nel merito da questa decisione.

Perché la Corte non ha giudicato nel merito?

Perché il TAR non ha spiegato in modo sufficientemente chiaro perché la questione costituzionale fosse rilevante per la risoluzione della controversia. Senza questa motivazione, la Corte non può entrare nel merito.

Cosa significa «difetto di motivazione sulla rilevanza»?

Significa che il giudice che solleva la questione non ha dimostrato che l’esito del giudizio principale dipende dall’applicazione della norma contestata. È un requisito formale indispensabile per accedere al giudizio costituzionale.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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