Testo dell'articoloIn aggiornamento
La Corte dichiara cessata la materia del contendere sul ricorso del Commissario dello Stato contro il disegno di legge finanziaria della Regione siciliana del 2004, verosimilmente a seguito di modifiche normative sopravvenute.
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Di cosa si tratta
Il Commissario dello Stato per la Regione siciliana aveva impugnato numerosi articoli del disegno di legge regionale n. 917 (assestamento del bilancio 2004) per contrasto con la Costituzione e con lo Statuto della Regione siciliana. Le censure riguardavano norme su tributi, personale del Corpo forestale, indennità dei vice presidenti degli enti locali e disposizioni economiche.
La questione di legittimità costituzionale
Il Commissario dello Stato contestava, in riferimento agli artt. 3, 97 Cost. e allo Statuto siciliano, molteplici disposizioni del d.d.l. n. 917: l’esclusione della decadenza dei tributi non pagati, il trasferimento del Corpo forestale statale alla Regione, l’attribuzione retroattiva di indennità, e varie norme di spesa regionale.
La decisione della Corte
La Corte dichiara cessata la materia del contendere: la sopravvenienza di modifiche normative o la rinuncia all’atto hanno fatto venir meno l’oggetto del giudizio, rendendo superflua la pronuncia nel merito.
Il principio
Nel giudizio in via principale promosso dal Commissario dello Stato contro una legge regionale, le sopravvenienze normative o la rinuncia al ricorso comportano la dichiarazione di cessata materia del contendere.
Domande e risposte
Chi è il Commissario dello Stato per la Regione siciliana?
La Regione siciliana ha uno statuto speciale. Il Commissario dello Stato è la figura che, nell’ordinamento previgente alla riforma del 2001, poteva impugnare le leggi regionali siciliane prima della loro promulgazione per contrasto con la Costituzione o con gli interessi nazionali.
Cosa significa “cessata materia del contendere”?
Significa che è venuto meno l’oggetto del giudizio, generalmente perché la norma impugnata è stata abrogata, modificata o non è entrata in vigore. La Corte non entra nel merito e il processo si chiude senza una decisione sulla legittimità costituzionale.
Qual è il rapporto tra la potestà legislativa della Regione siciliana e quella statale?
Lo Statuto della Regione siciliana (r.d.lgs. n. 455 del 1946) attribuisce alla Regione potestà legislativa esclusiva in alcune materie e concorrente in altre. Il Commissario dello Stato vigilava sulla compatibilità delle leggi regionali con la Costituzione e con le leggi statali di principio.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — ragionevolezza
- Art. 97 della Costituzione — buon andamento della pubblica amministrazione
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