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La Corte dichiara ammissibile il conflitto di attribuzione sollevato dal GIP di Milano contro la delibera della Camera dei deputati che aveva riconosciuto l’insindacabilità parlamentare (art. 68 Cost.) di dichiarazioni dell’on. Taormina nei confronti del Col. Garofano nel processo di Cogne. La questione entra nella fase di merito.
Di cosa si tratta
Il deputato Carlo Taormina, difensore nel processo per l’omicidio di Cogne, aveva rilasciato dichiarazioni ritenute diffamatorie nei confronti del Col. Garofano (RIS dei Carabinieri). La Camera dei deputati aveva votato l’insindacabilità ex art. 68 Cost., ma il GIP di Milano riteneva che le dichiarazioni non avessero nesso con la funzione parlamentare.
La questione di legittimità costituzionale
Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato: GIP del Tribunale di Milano contro la Camera dei deputati, in relazione alla delibera del 25 luglio 2005 (doc. IV-quater n. 117) sull’insindacabilità dell’on. Taormina ai sensi dell’art. 68 comma 1 Cost.
La decisione della Corte
La Corte dichiara ammissibile il conflitto: sussistono entrambi i requisiti (legittimazione soggettiva di entrambi i poteri e oggetto del conflitto idoneo), e dispone la notifica del ricorso alla Camera dei deputati affinché si costituisca per la fase di merito.
Il principio
Un GIP che procede per diffamazione è legittimato a sollevare conflitto di attribuzione quando la Camera dei deputati delibera l’insindacabilità di un proprio membro, poiché tale delibera incide sull’esercizio della funzione giurisdizionale del giudice.
Domande e risposte
Cosa significa che il conflitto è “ammissibile” in questa fase?
Significa che la Corte ha riconosciuto l’esistenza dei presupposti formali del conflitto, ma non ha ancora deciso chi aveva ragione nel merito: quella decisione viene in una successiva udienza.
Cosa è l’insindacabilità parlamentare ex art. 68 Cost.?
È l’immunità che protegge i parlamentari per le opinioni espresse e i voti dati nell’esercizio delle loro funzioni. Serve a garantire la libertà di mandato, ma non copre atti privi di nesso con la funzione.
Qual era il legame con il processo di Cogne?
L’on. Taormina era avvocato difensore nel processo per l’omicidio di Samuele Lorenzi; le sue dichiarazioni riguardavano l’operato del RIS nelle indagini. Il punto controverso era se il ruolo di difensore potesse essere ricondotto alla funzione parlamentare.
Norme collegate
- Art. 68 della Costituzione — insindacabilità parlamentare, oggetto del conflitto
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