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La Corte ha dichiarato manifestamente inammissibili alcune questioni sul codice della strada relative all’opposizione alle sanzioni pecuniarie, e manifestamente infondata quella sul pagamento rateale. Le norme impugnate non violano il diritto alla difesa né il principio di uguaglianza.

Di cosa si tratta

Due donne in difficoltà economica avevano proposto opposizione avverso cartelle esattoriali per sanzioni stradali, sostenendo di non aver potuto pagare le contravvenzioni nei termini per motivi economici. Il Giudice di pace di Forlì aveva sollevato questioni di legittimità sugli artt. 202, 204 e 204-bis del d.lgs. n. 285/1992 (Codice della strada), riguardanti i termini di pagamento e le modalità di opposizione.

La questione di legittimità costituzionale

Il Giudice di pace di Forlì dubitava della conformità degli artt. 202, comma 1, 204, comma 1, e 204-bis, commi 7 e 8, del d.lgs. n. 285/1992 con gli artt. 3 e 24 Cost., nella parte in cui non consentivano la rateizzazione della sanzione e limitavano le modalità di opposizione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione relativa agli artt. 202, comma 1, e 204, comma 1 (per inadeguata motivazione del rimettente), e manifestamente infondata quella relativa all’art. 204-bis, commi 7 e 8, ritenendo che le norme sul ricorso al prefetto e al giudice di pace non ledessero il diritto di difesa né creassero disparità irragionevoli.

Il principio

La disciplina delle modalità di opposizione alle sanzioni amministrative pecuniarie rientra nella discrezionalità del legislatore; le questioni sollevate senza adeguata motivazione sulla rilevanza nel giudizio principale sono manifestamente inammissibili, mentre quelle riguardanti le procedure di ricorso, se ragionevoli, non violano gli artt. 3 e 24 Cost.

Domande e risposte

Come si fa opposizione a una multa stradale?

Il codice della strada prevede due percorsi: ricorso al Prefetto entro 60 giorni, o ricorso diretto al Giudice di pace entro 30 giorni dalla notifica della sanzione.

Chi non può pagare una multa per motivi economici ha tutele?

La normativa del 2006 non prevedeva la rateizzazione automatica delle sanzioni stradali. La Corte ha ritenuto questo aspetto di competenza discrezionale del legislatore.

Cosa è il pagamento in misura ridotta?

È la facoltà di pagare la sanzione minima prevista per l’infrazione entro un termine ridotto (di solito 5 giorni), con uno sconto rispetto all’importo ordinario.

Norme collegate

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Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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