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Il TAR Puglia (sez. di Lecce) aveva sollevato questione sull’art. 26, comma 7-bis, T.U. immigrazione (revoca automatica del permesso di soggiorno per condanna per reati di violazione del diritto d’autore) e sull’art. 13, comma 8. La Corte ha dichiarato la prima questione inammissibile e la seconda non fondata.

Di cosa si tratta

Un cittadino extracomunitario con permesso di soggiorno per lavoro autonomo era stato condannato (in via definitiva) per detenzione di musicassette abusivamente duplicate. In applicazione dell’art. 26, comma 7-bis, del d.lgs. 286/1998, il Questore di Brindisi aveva revocato il permesso, con conseguente decreto prefettizio di espulsione. Il TAR aveva sospeso i provvedimenti e sollevato questione di legittimità costituzionale su entrambe le norme.

La questione di legittimità costituzionale

Questioni di legittimità costituzionale: a) dell’art. 26, comma 7-bis, d.lgs. 286/1998 (revoca automatica del permesso per condanna per certi reati), in riferimento agli artt. 2, 3, 27, terzo comma, e 41 della Costituzione; b) dell’art. 13, comma 8, dello stesso decreto (giurisdizione sul decreto di espulsione), in riferimento agli artt. 100 e 103 della Costituzione. Rimettente: TAR Puglia, sez. Lecce (ordinanza 11 novembre 2004, r.o. n. 94/2005).

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato: a) inammissibile la questione sull’art. 26, comma 7-bis, per difetti di motivazione del TAR (la questione non era stata prospettata in termini sufficientemente chiari e coerenti; il TAR aveva poi qualificato la revoca come sanzione amministrativa senza adeguata motivazione); b) non fondata la questione sull’art. 13, comma 8, in riferimento agli artt. 100 e 103 Cost.

Il principio

La questione di legittimità costituzionale è inammissibile quando il giudice rimettente, pur sollevando il dubbio, non definisce con coerenza la natura giuridica dell’istituto impugnato (nella specie: pena accessoria o sanzione amministrativa?) e non prospetta le censure in modo unitario e chiaro.

Domande e risposte

Che cos’è l’art. 26, comma 7-bis, del T.U. immigrazione?

Prevedeva la revoca automatica del permesso di soggiorno per lavoro autonomo a seguito di condanna definitiva per determinati reati, tra cui le violazioni gravi del diritto d’autore.

Perché la questione sull’art. 26, comma 7-bis, è inammissibile e non infondata?

Perché il TAR non ha definito chiaramente se la revoca fosse una pena accessoria o una sanzione amministrativa: le due ipotesi avrebbero richiesto argomentazioni diverse, e la mancanza di coerenza ha reso la questione non decidibile.

L’art. 13, comma 8, T.U. immigrazione è stato ritenuto conforme alla Costituzione?

Sì: la Corte ha dichiarato non fondata la questione relativa alla giurisdizione sul decreto di espulsione, confermando che la norma rispetta i parametri degli artt. 100 e 103 della Costituzione.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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