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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 2, lettera e), della legge n. 306/1901, come sostituito dall’art. 52, comma 23, della legge finanziaria 2003, nella parte in cui imponeva una contribuzione obbligatoria ai sanitari senza rispettare la riserva di legge in materia di prestazioni patrimoniali imposte (art. 23 Cost.).

Di cosa si tratta

La legge n. 306/1901 istituisce il Collegio-convitto per gli orfani dei sanitari italiani di Perugia. L’art. 2, lett. e), come riscritto dalla legge finanziaria 2003, prevedeva un contributo obbligatorio a carico dei sanitari per il mantenimento degli orfani. Il Tribunale di Parma ha dubitato che questa imposizione rispettasse i requisiti costituzionali.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale di Parma ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 2, lettera e), della legge n. 306/1901, come sostituito dall’art. 52, comma 23, della legge n. 289/2002 (finanziaria 2003), in riferimento agli artt. 3 e 23 della Costituzione (eguaglianza e riserva di legge per prestazioni patrimoniali imposte).

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma per violazione dell’art. 23 della Costituzione. Il contributo obbligatorio imposto ai sanitari costituisce una prestazione patrimoniale imposta, e come tale la legge deve definirne con sufficiente determinatezza i criteri e i presupposti: la norma censurata difettava di tale adeguata determinazione legale.

Il principio

L’art. 23 della Costituzione riserva alla legge la disciplina delle prestazioni patrimoniali imposte: il legislatore deve fissare con sufficiente precisione i criteri in base ai quali esse sono dovute. Una norma che rimanda a fonti secondarie o lascia all’ente impositore un margine eccessivo viola questa riserva relativa di legge.

Domande e risposte

Cosa sono le prestazioni patrimoniali imposte ai sensi dell’art. 23 Cost.?

Sono obbligazioni pecuniarie o di fare imposte autoritativamente dallo Stato o da altri enti pubblici senza il consenso del soggetto obbligato. Rientrano in questa categoria le imposte, i contributi obbligatori e le tariffe imposte per legge. Per la loro istituzione è necessaria una legge o un atto avente forza di legge.

Perché la riserva di legge dell’art. 23 Cost. è detta «relativa»?

Perché non richiede che la legge disciplini ogni aspetto della prestazione: è sufficiente che fissine i criteri e i presupposti essenziali, rinviando ad atti secondari i dettagli applicativi. Ma la legge non può essere del tutto muta o rimettere alla discrezionalità dell’amministrazione la determinazione dell’obbligo stesso.

Cosa sono i collegi per orfani dei sanitari?

Sono istituzioni storiche (risalenti al 1901) che provvedono al mantenimento, all’istruzione e all’educazione degli orfani di medici, farmacisti e altri professionisti sanitari. Sono finanziati tramite contributi versati dagli iscritti agli ordini professionali.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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