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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte ha dichiarato manifestamente inammissibili o manifestamente infondata le questioni sollevate da due giudici di pace sull’art. 126-bis (decurtazione punti patente) e sull’art. 172 (obbligo cinture) del Codice della strada. I rimettenti non avevano adeguatamente motivato la rilevanza e la non manifesta infondatezza.

Di cosa si tratta

Due giudici di pace — di Rieti e di Assisi — nel corso di giudizi di opposizione a verbali per violazioni del Codice della strada avevano sollevato questioni di legittimità sull’art. 126-bis (sistema della patente a punti) e sull’art. 172 (obbligo delle cinture di sicurezza). Le questioni riguardavano il diritto di difesa e il principio di uguaglianza.

La questione di legittimità costituzionale

Il Giudice di pace di Rieti ha impugnato l’art. 126-bis e l’art. 172, commi 1 e 8, del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della strada), in riferimento agli artt. 24 e 3 della Costituzione. Il Giudice di pace di Assisi ha sollevato questione in riferimento agli artt. 2 e 3 Cost.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato la manifesta inammissibilità delle questioni del Giudice di pace di Rieti (art. 24 Cost.) e del Giudice di pace di Assisi (artt. 2 e 3 Cost.), e la manifesta infondatezza della questione del Giudice di pace di Rieti in riferimento all’art. 3 Cost., richiamando precedenti decisioni nello stesso senso.

Il principio

Le disposizioni del Codice della strada in materia di patente a punti e obbligo delle cinture di sicurezza non violano i principi di uguaglianza e di difesa; questioni analoghe già esaminate e respinte dalla Corte non possono essere riproposte senza nuovi elementi di fondamento.

Domande e risposte

Come funziona la patente a punti?

Il sistema assegna a ciascun titolare di patente un certo numero di punti (inizialmente 20). Le violazioni comportano la decurtazione di punti. Se i punti si azzerano, la patente viene revocata e l’automobilista deve sostenere nuovi esami.

Chi è obbligato a indossare le cinture di sicurezza?

Tutti i passeggeri e il conducente di un veicolo a motore sono obbligati a indossare le cinture, salvo specifiche eccezioni previste dalla legge (ad es. per ragioni di salute documentate). La violazione comporta una sanzione e la decurtazione di punti dalla patente.

Cosa significa manifesta infondatezza?

La Corte può dichiarare manifestamente infondata una questione — con ordinanza e senza udienza pubblica — quando la questione è già stata risolta negativamente in passato o quando risulta palesemente priva di fondamento alla luce dei precedenti.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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