Testo dell'articoloIn aggiornamento
📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale
La Corte costituzionale ha dichiarato estinto il processo relativo ad alcune questioni promosse in via principale, riservando a separate pronunce la decisione sulle altre. L’estinzione consegue alla rinuncia ai ricorsi accettata dalle parti.
Di cosa si tratta
Nell’ambito di una serie di impugnazioni in via principale, riunite dalla Corte, le parti hanno definito alcune delle questioni con rinuncia ai ricorsi. La Corte ha quindi separato la posizione delle questioni ancora da decidere, chiudendo invece quelle oggetto di rinuncia.
La questione di legittimità costituzionale
Il giudizio riguardava questioni di legittimità costituzionale promosse in via principale con i ricorsi indicati in epigrafe. Per la parte definita con la presente pronuncia, la decisione si fonda sulla rinuncia ai ricorsi e sulla sua accettazione.
La decisione della Corte
La Corte, riuniti i giudizi e riservata a separate pronunce la decisione delle altre questioni, ha dichiarato estinto il processo per la parte oggetto di rinuncia accettata, senza pronuncia nel merito.
Il principio
La rinuncia al ricorso, accettata dalla controparte costituita, determina l’estinzione del processo costituzionale; la Corte può riservare a separate pronunce la decisione delle questioni non rinunciate.
Domande e risposte
Cosa significa «riservata a separate pronunce»?
Che la Corte decide subito alcune questioni e rinvia ad altre decisioni le restanti, mantenendole distinte nello stesso o in successivi provvedimenti.
Perché il processo si è estinto?
Perché le parti hanno rinunciato ai ricorsi per la parte definita con questa pronuncia, e la rinuncia accettata comporta l’estinzione del giudizio.
La Corte ha valutato la fondatezza delle questioni estinte?
No: l’estinzione chiude il processo senza alcuna decisione sul merito di quelle questioni.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.