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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale dichiara ammissibile il conflitto di attribuzione tra poteri promosso dalla Corte di cassazione contro il Senato sull’autodichia, cioè il potere del Senato di giudicare da sé le controversie di lavoro dei propri dipendenti. È la fase preliminare di ammissibilità: il merito sarà deciso dopo.

Di cosa si tratta

L’autodichia è il sistema interno con cui le Camere giudicano in via esclusiva i ricorsi dei propri dipendenti, escludendo i giudici comuni. Un dipendente del Senato si era rivolto alla Cassazione, che ha ritenuto questo sistema potenzialmente lesivo del diritto di accesso alla giustizia e ha attivato il conflitto davanti alla Corte costituzionale.

La questione di legittimità costituzionale

La Corte di cassazione, sezioni unite civili, ha sollevato conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato nei confronti del Senato della Repubblica, in riferimento agli artt. 3, primo comma, 24, primo comma, 102, secondo comma (in combinato disposto con la VI disposizione transitoria), 108, secondo comma, e 111, primo, secondo e settimo comma, della Costituzione, in relazione alle norme regolamentari del Senato sul contenzioso del personale.

La decisione della Corte

Nella fase di ammissibilità la Corte ha dichiarato ammissibile il conflitto ai sensi dell’art. 37 della legge n. 87 del 1953, disponendo la notifica del ricorso e dell’ordinanza al Senato e alla Camera. La decisione nel merito è rinviata alla fase successiva.

Il principio

Il superamento dell’ambito riservato ai regolamenti parlamentari, quando ridonda in invasione del potere giudiziario, può dare luogo a un conflitto di attribuzione tra poteri: in fase di ammissibilità la Corte verifica solo i requisiti soggettivi e oggettivi, non il merito.

Domande e risposte

Cosa decide la Corte in questa ordinanza?

Solo l’ammissibilità del conflitto: cioè che esistono i presupposti per esaminarlo. Il merito sull’autodichia sarà valutato in una fase successiva.

Cos’è l’autodichia del Senato?

È il potere del Senato di decidere al proprio interno, e in via definitiva, i ricorsi dei suoi dipendenti relativi al rapporto di lavoro, escludendo l’intervento dei giudici ordinari.

Perché la Cassazione ha sollevato il conflitto?

Perché riteneva che l’autodichia, precludendo al dipendente l’accesso al giudice comune, potesse ledere il potere giurisdizionale e il diritto di difesa.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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