Testo dell'articoloIn aggiornamento
📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale
La Corte ha dichiarato incostituzionale la sanzione a carico di chi conferisce incarichi a dipendenti pubblici e omette di comunicarne i compensi. La sanzione, introdotta dal legislatore delegato senza copertura nella legge di delega e sproporzionata perché si somma a quella per il mancato consenso, viola gli artt. 3 e 76 Cost.
Di cosa si tratta
Chi conferisce incarichi retribuiti a un dipendente pubblico deve chiedere l’autorizzazione all’amministrazione e comunicare i compensi erogati. La legge prevedeva una sanzione per il mancato consenso e una seconda, identica, per l’omessa comunicazione dei compensi: due sanzioni che si sommavano, anche per un adempimento di carattere formale.
La questione di legittimità costituzionale
Era impugnato l’art. 53, comma 15, del d.lgs. n. 165 del 2001, in riferimento agli artt. 3, 24, 76 e 77 della Costituzione, in relazione alle leggi-delega n. 59 del 1997 e n. 421 del 1992, sollevato dal Tribunale ordinario di Ancona, in funzione di giudice del lavoro.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 53, comma 15, del d.lgs. n. 165 del 2001 nella parte in cui sanziona l’omessa comunicazione dei compensi. La sanzione era priva di copertura nella legge di delega (art. 76 Cost.) e irragionevolmente vessatoria (art. 3 Cost.), duplicandosi rispetto a quella già prevista per il conferimento senza autorizzazione.
Il principio
La sanzione non è un corollario indispensabile di ogni obbligo: il legislatore delegato non può introdurla senza un’espressa indicazione nella legge di delega; inoltre la duplicazione di sanzioni identiche per una violazione formale, accessoria rispetto a un obbligo sostanziale, viola i principi di proporzionalità e ragionevolezza.
Domande e risposte
Quali sanzioni restano per chi conferisce incarichi non autorizzati?
Resta la sanzione per il conferimento dell’incarico senza la prescritta autorizzazione; viene meno invece quella aggiuntiva per l’omessa comunicazione dei compensi.
Perché la sanzione era incostituzionale?
Perché introdotta dal legislatore delegato senza copertura nella legge di delega e perché sproporzionata, sommandosi a quella già prevista per un adempimento solo formale.
Cosa significa «eccesso di delega»?
Il Governo, quando legifera su delega del Parlamento, deve restare nei limiti dei principi e criteri fissati dalla legge di delega: introdurre una sanzione non prevista eccede tali limiti.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — La sanzione è stata ritenuta irragionevole e sproporzionata, perché duplicata per una violazione formale.
- Art. 76 della Costituzione — Violato l’art. 76 per difetto di copertura della sanzione nella legge di delega.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.