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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ha dichiarato non fondata la questione sull’assegno divorzile, confermando la legittimità della disciplina che lo ancora al parametro del precedente tenore di vita matrimoniale.

Di cosa si tratta

L’assegno divorzile spetta al coniuge che non disponga di mezzi adeguati. Si discuteva se il riferimento, elaborato dalla giurisprudenza, al tenore di vita goduto durante il matrimonio fosse compatibile con la Costituzione.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale ordinario di Firenze, con ordinanza del 22 maggio 2013, ha sollevato la questione sull’art. 5, sesto comma, della legge n. 898 del 1970 (come modificato dalla legge n. 74 del 1987), in riferimento agli artt. 2, 3 e 29 della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 5, sesto comma, della legge n. 898 del 1970, sollevata in riferimento agli artt. 2, 3 e 29 della Costituzione.

Il principio

La disciplina dell’assegno divorzile, nei termini in cui è applicata, non contrasta con i principi costituzionali invocati: la scelta del legislatore sui criteri di determinazione dell’assegno rientra nella sua discrezionalità.

Domande e risposte

La regola del «tenore di vita» è stata cancellata?

No: la Corte ha dichiarato la questione non fondata e ha lasciato in vigore la disciplina dell’assegno divorzile.

Quali parametri costituzionali erano invocati?

Gli artt. 2, 3 e 29 della Costituzione, su diritti inviolabili, uguaglianza e famiglia.

Chi aveva sollevato la questione?

Il Tribunale ordinario di Firenze, nell’ambito di un procedimento di divorzio.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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