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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale dichiara estinto il processo nel conflitto di attribuzione promosso dalla Provincia autonoma di Bolzano contro un decreto del Ministero dell’economia sugli accantonamenti alla finanza pubblica: la Provincia ha rinunciato al ricorso dopo l’accordo finanziario con lo Stato e il Governo ha accettato la rinuncia.

Di cosa si tratta

La Provincia autonoma di Bolzano aveva impugnato il decreto ministeriale 27 novembre 2012 con cui lo Stato, in assenza di accordo, aveva determinato unilateralmente l’accantonamento di oltre 68 milioni di euro a valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali, quale concorso delle autonomie speciali al risanamento della finanza pubblica previsto dall’art. 16 del d.l. n. 95 del 2012.

La questione di legittimità costituzionale

Con conflitto di attribuzione tra enti la Provincia lamentava la violazione del principio di leale collaborazione (artt. 5 e 120 Cost.), del principio di ragionevolezza (art. 3 Cost.) e delle norme dello statuto speciale del Trentino-Alto Adige, contestando la determinazione unilaterale degli accantonamenti senza la prescritta intesa.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato estinto il processo. Dopo l’accordo in materia di finanza pubblica del 15 ottobre 2014, la Provincia ha rinunciato al ricorso e il Presidente del Consiglio dei ministri ha aderito alla rinuncia: ai sensi dell’art. 25, comma 5, delle norme integrative, la rinuncia accettata dalla controparte comporta l’estinzione.

Il principio

Nei giudizi davanti alla Corte costituzionale la rinuncia al ricorso, seguita dall’accettazione della controparte costituita, determina l’estinzione del processo, senza esame del merito della controversia.

Domande e risposte

Che cos’è un conflitto di attribuzione tra enti?

È il giudizio con cui Stato, Regioni o Province autonome chiedono alla Corte di stabilire a chi spettava il potere di adottare un determinato atto, denunciando l’invasione delle proprie competenze.

Perché il processo si è estinto?

Perché la Provincia ha rinunciato al ricorso a seguito di un accordo finanziario con lo Stato e il Governo ha accettato la rinuncia.

La Corte ha deciso chi avesse ragione?

No: con l’estinzione la Corte non si pronuncia sul merito del conflitto.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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