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La Corte costituzionale dichiara non fondate le questioni sul procedimento di riesame delle misure cautelari penali: non è incostituzionale che si svolga in camera di consiglio, senza udienza pubblica su richiesta dell’indagato.
Di cosa si tratta
Il Tribunale di Lecce dubitava che il procedimento di riesame delle misure cautelari, svolgendosi in camera di consiglio, violasse il principio di pubblicità delle udienze, garantito dal giusto processo e dalla CEDU, a differenza di quanto avviene per altri procedimenti.
La questione di legittimità costituzionale
Erano impugnati gli artt. 309, comma 8, e 127, comma 6, del codice di procedura penale, nella parte in cui non consentono lo svolgimento del riesame in pubblica udienza su richiesta dell’interessato, in riferimento agli artt. 3, 111, primo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 6, paragrafo 1, CEDU. Giudice rimettente: il Tribunale ordinario di Lecce.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato non fondate le questioni: il procedimento di riesame delle misure cautelari, per le sue caratteristiche di celerità e per la sua fase incidentale, può legittimamente svolgersi in camera di consiglio, senza che ciò contrasti con i principi del giusto processo, di eguaglianza e con la CEDU.
Il principio
Il principio di pubblicità delle udienze non ha portata assoluta: per i procedimenti incidentali e a contenuto tecnico, come il riesame delle misure cautelari, la natura del giudizio e l’esigenza di rapidità giustificano la trattazione camerale senza violare il giusto processo.
Domande e risposte
Il riesame della custodia cautelare si svolge in udienza pubblica?
No: si svolge in camera di consiglio, e la Corte ha ritenuto questa scelta legittima.
Perché non è violato il giusto processo?
Perché il procedimento è incidentale e improntato a celerità; la pubblicità dell’udienza non è un principio assoluto.
Era invocata anche la CEDU?
Sì, l’art. 6 CEDU sulla pubblicità dei procedimenti, ma la Corte ha escluso il contrasto.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — principio di eguaglianza e ragionevolezza
- Art. 111 della Costituzione — principio del giusto processo
- Art. 117 della Costituzione — vincoli derivanti dagli obblighi internazionali, in relazione alla CEDU
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