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La Corte costituzionale ordina la restituzione degli atti alle Corti d’appello di Genova e Firenze che avevano sollevato dubbi sulla disciplina del procedimento sanzionatorio Consob: sopravvenute modifiche normative impongono ai giudici di rivalutare la rilevanza e la non manifesta infondatezza delle questioni.
Di cosa si tratta
Il Testo unico della finanza disciplina le sanzioni della Consob, l’autorità di vigilanza sui mercati finanziari. Diverse Corti d’appello avevano dubitato della legittimità costituzionale delle regole sul relativo procedimento, in particolare sul diritto di difesa e sulle garanzie del contraddittorio.
La questione di legittimità costituzionale
La Corte d’appello di Genova e quella di Firenze, con numerose ordinanze, avevano sollevato questioni di legittimità costituzionale dell’art. 195, comma 7, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria), sul procedimento sanzionatorio della Consob.
La decisione della Corte
La Corte, riuniti i giudizi, ha ordinato la restituzione degli atti alle Corti d’appello di Genova e di Firenze. Lo ius superveniens, cioè le modifiche normative intervenute dopo le ordinanze di rimessione, impone ai giudici a quibus di riesaminare se le questioni siano ancora rilevanti e non manifestamente infondate.
Il principio
Quando, dopo l’ordinanza di rimessione, il quadro normativo muta, la Corte restituisce gli atti al giudice rimettente affinché valuti nuovamente la rilevanza e la non manifesta infondatezza delle questioni alla luce della disciplina sopravvenuta.
Domande e risposte
Che cosa significa «restituzione degli atti»?
Significa che la Corte rinvia il fascicolo ai giudici che avevano sollevato la questione, perché la riesaminino tenendo conto delle modifiche normative nel frattempo intervenute.
La Corte ha deciso se la norma sulle sanzioni Consob è legittima?
No. Non si è pronunciata nel merito: ha solo disposto che i giudici rivalutino le questioni alla luce del nuovo quadro normativo.
Che cos’è lo «ius superveniens»?
È la sopravvenienza di nuove norme dopo l’ordinanza di rimessione, che può incidere sulla rilevanza della questione e imporne una nuova valutazione da parte del giudice.
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