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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 12, comma 12-septies, del decreto-legge n. 78 del 2010, nella parte in cui rendeva onerosa, con effetto retroattivo dal 1° luglio 2010, la ricongiunzione dei contributi versati in gestioni alternative verso l’assicurazione generale obbligatoria.

Di cosa si tratta

La ricongiunzione contributiva consente al lavoratore di riunire in un’unica gestione i contributi versati in casse diverse, ai fini della pensione. La norma censurata aveva trasformato in onerosa, con decorrenza retroattiva, una ricongiunzione prima gratuita.

La questione di legittimità costituzionale

Il Tribunale ordinario di Monza, in funzione di giudice del lavoro, aveva sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 12, comma 12-septies, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, in riferimento agli artt. 3 e 38 della Costituzione, denunciando l’irragionevole retroattività e la lesione del legittimo affidamento dei lavoratori.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma nella parte in cui, per il periodo dal 1° luglio al 30 luglio 2010, applicava il regime oneroso alle ricongiunzioni già richiedibili gratuitamente.

Il principio

L’applicazione retroattiva di un regime oneroso a ricongiunzioni già maturate viola il principio di ragionevolezza e il legittimo affidamento dei lavoratori, determinando una disparità di trattamento priva di adeguata giustificazione e incidendo sul diritto alla pensione.

Domande e risposte

Che cos’è la ricongiunzione contributiva?

È l’operazione che permette al lavoratore di riunire in un’unica gestione previdenziale i contributi versati in casse diverse, per ottenere un’unica pensione.

Perché la norma è stata dichiarata illegittima?

Perché rendeva onerosa, con effetto retroattivo, una ricongiunzione prima gratuita, ledendo l’affidamento dei lavoratori e creando disparità ingiustificate.

Quali articoli della Costituzione sono stati violati?

Gli artt. 3 e 38: ragionevolezza e legittimo affidamento, e tutela previdenziale del lavoratore.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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