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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme del d.lgs. n. 28/2011 (artt. 23, comma 3, e 43, comma 1) che incidevano sugli incentivi al fotovoltaico riconosciuti dai «conti energia».

Di cosa si tratta

Numerose imprese del solare avevano confidato negli incentivi statali per la produzione di energia da fonti rinnovabili; le norme impugnate intervenivano su tale quadro, generando dubbi di legittimità davanti al Consiglio di Stato.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati gli artt. 23, comma 3, e 43, comma 1, del decreto legislativo n. 28/2011 (attuazione della direttiva 2009/28/CE sulle fonti rinnovabili), in riferimento agli artt. 3, 25, 76 e 117, primo comma, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 7 CEDU. Rimettente: Consiglio di Stato, sezione sesta, con più ordinanze riunite.

La decisione della Corte

La Corte, riuniti i giudizi, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 23, comma 3, e 43, comma 1, del d.lgs. n. 28/2011.

Il principio

Le norme che incidono sugli incentivi alle fonti rinnovabili già riconosciuti agli operatori che vi avevano fatto affidamento sono state dichiarate costituzionalmente illegittime, a tutela della certezza dei rapporti giuridici nel settore energetico.

Domande e risposte

Quali norme sono state dichiarate illegittime?

Gli artt. 23, comma 3, e 43, comma 1, del d.lgs. n. 28/2011, in tema di incentivi alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

Chi aveva sollevato la questione?

Il Consiglio di Stato, sezione sesta, con più ordinanze di contenuto analogo, riunite per la decisione.

Quali parametri costituzionali erano invocati?

Gli artt. 3, 25, 76 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 7 CEDU.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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